Utente 476XXX
Buongiorno Dottori, ho 34 anni e sono alla 21a settimana di gravidanza. Sono un soggetto ansioso di fondo ma con l'aiuto di uno psicologo sono sempre (o quasi) riuscita a tenere a bada l'ansia senza fare alcun uso di farmaci. Mio marito lavora all'estero e sono anni che lo vedo tornare e ripartire ogni mese/mese e mezzo, senza troppe ripercussioni psicologiche,ho tenuto duro. La sua ultima partenza di due settimane fa però è stata per me un vero trauma, e da allora non dormo più di un'ora o due a notte (o nella giornata successiva) per un incontrollabile senso di ansia, praticamente disperazione. Per i primi quattro mesi è filato tutto liscio ma non so come dalla sua partenza si è scatenato un circolo vizioso che mi ha tolto la serenità e mi sta devastando, ho paura della notte, paura del letto, e di passare l'ennesima notte insonne. E sto perdendo la razionalità, negli ultimi due giorni ho fatto una cosa che reputo gravissima, ho assunto 0,5 mg di esilgan di mia madre per due notti senza chiedere pareri medici a nessuno. Ha funzionato perché ho dormito 4 orette e non mi sembra vero, ma ora mi sento in colpa e temo di aver fatto del male al bambino per egoismo. Lo psicologo mi consiglia di accettare l'insonnia e andare avanti ma io non ce la faccio veramente più. Pensate che un consulto psichiatrico possa aiutarmi? Potrò assumere qualche ansiolitico che mi aiuti a uscirne? Se non così non so in quale altro modo, il ginecologo mi ha dato biocalm ma è praticamente acqua fresca. Spero tanto possiate rincuorato, non so cos'altro fare. Grazie tante per l'aiuto

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Dr.ssa Franca Scapellato

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E' fondamentale il suo impegno nella gestione dell'ansia, che aveva imparato, e per cercare di individuare con lo psicologo il pensiero che le crea tutto questo allarme.
Può consultare uno psichiatra per una valutazione sull'insonnia e un'eventuale terapia con benzodiazepine, che utilizzate alle dosi adeguate e per periodi brevi (un paio di settimane) fanno meno danni di un continuo stato di ansia che le provoca un'insonnia tanto disturbante.
Franca Scapellato

[#2] dopo  
Utente 476XXX

La ringrazio per la risposta, lo psichiatra mi ha prescritto 20 mg di citoprolam da assumere la sera, ma ho visto qualcosa online e pare che gli effetti ansiolitici siano lunghissimi e siano invece moltissimi quelli collaterali. Oltre Questo alla sera mi ha dato eszopicione 3mg. Lei cosa ne pensa?

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Dr.ssa Franca Scapellato

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Il citalopram ha una latenza di circa 3 settimane, ma di solito è ben tollerato. Lo zopiclone è efficace nell'insonnia, e può coprire il periodo che occorre al citalopram per iniziare il suo effetto, mi sembrano scelte adeguate.
Franca Scapellato

[#4] dopo  
Utente 476XXX

Va bene, grazie della conferma. Anche per quanto riguarda la gravidanza mi ha rassicurato dicendomi che questi farmaci sono abbastanza "sicuri" se presi nelle dosi prescritte (20 mg uno e 3 mg l'ipnotico) per massimo un mese. È d'accordo?

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Dr.ssa Franca Scapellato

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Sarebbe meglio che si riferisse direttamente allo psichiatra, che l'ha visitata e ha tutti gli elementi per seguire il suo caso. Per quanto riguarda la durata della terapia, l'ipnotico si assume per periodi brevi, mentre il citalopram dev'essere somministrato per un tempo abbastanza lungo per avere dei benefici, e comunque bisogna vedere la sua risposta ai farmaci.
Franca Scapellato