Utente 497XXX
Buonasera e grazie in anticipo a chi mi potrà rispondere.
Da un paio d'anni prendo giornalmente zoloft da 0,50 e diazepam (8 gocce al mattino e 6 al pomeriggio).
Da un paio di settimane ho una persistente sensazione di tristezza, ansia e stanchezza che si alterna a momenti brevi in cui mi sembra di stare meglio.
Di solito questo mi capita in primavera col cambio di stagione, ma ora vedo che non passa, e pur cercando di essere positiva mi rendo conto che a livello fisico e mentale non ho più forze.
Preciso di vivere, da tempo, una situazione familiare molto pesante da gestire (un compagno assente sotto ogni aspetto, come presenza, affidabilità ed economicamente) e figli piccoli da seguire, ma nonostante tutto ho sempre affrontato e superato tutto.
Forse ora sento di non farcela più.
Immagino di dover aumentare lo zoloft, anche se la mia speranza era di iniziare a diminuirne la dose.

Questo mio messaggio non è per chiedere una terapia (non sarebbe possibile non conoscendo né me né la mia storia) ma solo per capire se questo malessere, mancanza di serenità, fastidio per tutto ciò che riguarda la mia vita a casa, sonnolenza, apatia sono sintomi di una depressione che si sta aggravando.
Sto bene e torno "quella di sempre" solo quando sono al lavoro dove riesco a distrarmi o quando sto con persone che nulla hanno a che fare con figli o compagno (che ho deciso di lasciare per tutto il male che mi ha fatto e le delusioni ricevute e che considero la causa della mia perdita di serenità).

Se nei prossimi giorni la situazione non migliora dovrò rivolgermi allo psichiatra che mi ha seguito un anno fa.
Mi scuso per la lunga mail.
Capisco che non è questa la sede dove risolvere il mio problema, ma anche se ognuno conosce sé stesso, ho sentito il bisogno di parlare con qualcuno che possa capire il mio stato d'animo.
Grazie per il tempo dedicatomi e per la professione che svolgete, ma soprattutto per il tempo che mettete a disposizione a chi, in alcuni momenti della vita si trova in difficoltà.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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I controlli periodici sono quelli che consentono di stabilire anche variazioni posologiche più adatte alla sua situazione, pare che lei non faccia controlli da un anno per cui sarebbe utile che ne faccia più frequentemente.

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[#2] dopo  
Utente 497XXX

Buongiorno, grazie della cortese risposta.
Finora i farmaci che assumevo mi hanno fatta stare bene, quindi non ho avuto la necessità di fare un controllo.
Ma ora direi che devo farlo...
Un saluto e grazie ancora