Utente 330XXX
Gentili dottori, causa un DOC atipico (assenza di compulsioni ma con pensieri ansiosi sgradevoli) seguo una cura con Zoloft da 50 mg ed attualmente (da qualche giorno ) xanax RP da 1 mg alla sera. Il sonno è stato sempre molto disturbato, infatti in assenza di un farmaco da associare alla sertralina (nei vari mesi Zolpidem 10/12 gocce, oppure risperdal 1/2 compressa alla sera) era presente insonnia iniziale, frequentissimi risvegli notturni ansiosi ecc.... che mi rendevano la giornata davvero dura. Lo psichiatra, che da qualche giorno mi ha fatto sostituire il risperdal con lo xanax (causa gineconastia) ritiene che lo xanax 1mg RP sia particolarmente adatto, che sebbene nell'arco dei mesi sia soggetto ad una diminuzione e degli effetti ipnotici, comunque manderebbe inalterati gli effetti ansiolitici, vista la formulazione si preterebbe ad una terapia lunga e che sarebbe meno problematico da scalare. Mi ha detto di assumerlo fino a settembre/ottobre e poi valutare. Ora dormo benissimo e durante il giorno sono molto attivo. Credete sia una terapia adeguata? Riguardo le considerazioni sullo xanax? Ho posto una richiesta simile nella sezione psichiatria ma ho avuto una sola risposta monosillabica. Spero in qualche dottore leggermente più empatico

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Non sta a lei dover giudicare l’empatia del Medico che è tra l’altro un elemento che si evince nel corso di visita diretta e non in un consulto on Line che in sostituisce la visita diretta.

Al di là di tutti i continui pareri che lei cerca su internet cogliendo una o più affermazioni di altri estrapolandole dal contenuto e giungendo a conclusioni inappropriate.

Restando nel tema della sua richiesta, Xanax non è ipnoinducente e questa azione riduce l’ansia e pertanto dorme per questo motivo. Nel giro di tre settimane il farmaco perderà la sua efficacia sul sonno e sarà punto e daccapo.

Oltretutto l’uso sotto dose di ipnoinducenti non è utile ad indurre il sonno come l’utilizzo di antipsicotici che alla dose di 1 mg è solo antidepressivo.

Se non dorme la soluzione va affrontata evitando che possa sviluppare una dipendenza effettiva.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 330XXX

Gentile dottore, tengo per per me le considerazioni sull'empatia tra paziente e medico e la ringrazio per la risposta (questa volta a me comprensibile). In passato, per circa 16 mesi, ho già utilizzato dell'anseren da 15 (con effexor da 75) e non ho avuto problemi di perdita di effetti. Purtroppo la patologia è resistente, Non posso utilizzare stabilizzatori (reazione anafilattica)e forse per tale ragione la benzodiazepina è stata valutata come strumento utile. Magari, vista l'emivita, è stata considerata come assumibile nel medio periodo, comunque oltre le canoniche 8/12 settimane. Altrimenti non capisco la ragione di questa prescrizione

[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La ragione della prescrizione la deve chiedere al suo medico prescrittore non ragionare con terzi sulle intenzioni altrui.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#4] dopo  
Utente 330XXX

Buongiorno dottore, ho di nuovo contattato lo specialista di riferimento per chiedere lumi su questa prescrizione. Di fatto ha replicato ciò di cui al primo post e mi ha rassicurato dicendo che le benzodiazepine sono maneggevoli ed in questo periodo va bene così. Poi, sulla base della evoluzione del quadro patologico, saranno assunte le opportune decisioni. Mi ha anche detto che se dopo più di un anno di assunzione di anseren, la sospensione è avvenuta in 15 giorni senza enorme difficoltà, vuol dire che i dosaggi prescritti sono minimi e quindi maneggevoli. Credo di aver capito che tra gli psichiatri sono presenti idee a volte opposte tra loro.