Utente 351XXX
Buongiorno dopo anni di una dolorosa sindrome perineale cronica che non sono riuscito a migliorare in nessun modo e altri gravi ultime problematiche, decesso di mia moglie, grave mia embolia polmonare, il mio stato psichico è arrivato a livelli estremi. Mi sono rivolto ad uno psichiatra che mi ha proposto 1,5 mg di lorazepam da suddividere nella giornata e Deniban 50. Più Tolep 300 datomi da altro medico per il dolore neuro-muscolare. Nel tempo ho preso Abilify, Zoloft, Cymbalta, Laroxil e altro che non ricordo. Tranne Laroxil e lorazepam ho dovuto togliere il resto per gravi effetti collaterali. Lo psichiatra ritiene che il Deniban, anche se non agisce sul dolore, dovrebbe dare una buon sostegno sulla voglia di fare. Al dolore dovrebbe pensarci il Tolep. Volevo il parere di qualcuno. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Il suo stato psichico è stato diagnosticato con precisione ? La sindrome perineale è stata definita in maniera chiara in termini anatomici, oppure è rimasta "oscura" perché magari le è stato detto che c'era qualcosa ma che non giustificava quell'intensità di dolore ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 351XXX

Buongiorno dottor Pacini la mia sindrome è stata diagnosticata clinicamente con visita rettale (ci sarebbe un ipertono dei muscoli otturatori interni e dell'elevatore dell'ano che andrebbero a disturbare le innervazioni periferiche del nervo Pudendo. O vicerversa, non l'ho mai capito bene. Nella sua diagnosi lo specialista parla infatti di neuropatia del Pudendo). Esami strumentali hanno evidenziato un tempo di latenza del nervo alterato. Da RM non si vede nulla. Ma mi si dice che andrebbe fatta da neuroradiologi molto esperti! Per ciò che riguarda il mio stato psichico proprio ieri sono stato dallo psichiatra e ha visto in che stato sono! Cioè quando sono col dolore perineale praticamente a livello di terra

[#3] dopo  
Utente 351XXX

Riprendo il discorso per dirle che il dottore non ha fatto una diagnosi in termini medici, ha ascoltato il mio recente passato, ha parlato di terapie, mi ha rassicurato sul Deniban e abbiamo terminato! Ma chiaramente sono estremamente depresso e ansioso, ai limiti del sopportabile!

[#4] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Questo è il quadro quindi, però il giudizio clinico del medico era che questo giustificava un dolore di tale interferenza, oppure no ? Perché non sono rari i casi di neuropatie complicati poi da episodi depressivi o disturbi d'ansia che amplificano l'interferenza del sintomo in maniera sproporzionata rispetto a quanto atteso.
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[#5] dopo  
Utente 351XXX

Io gli ho spiegato chiaramente che i miei dolori non sono atroci, è la persistenza continua, giornaliera di dolore talvolta urente, di stiramento, di senso di peso, di tensione nella zona anale e perineale (talvolta non riesco a stare seduto per tempi prolungati, quindi a mangiare o a dialogare con qualcuno in modo rilassato) che negli anni mi ha creato una stanchezza mentale incredibile. Avendo la sensazione che questa situazione non mi abbandonerà mai spesso vado in ansia fortissima e panico! Lui ha convenuto che una situazione dolorifica di tale durata può indebolire chiunque e che quindi la mia situazione psichica è giustificata. Certo che anch'io penso che il quadro psichico intervenuto possa talvolta ingigantire il mio problema. Probabilmente avrò una soglia del dolore molto bassa, sono oramai ipocondriaco, ma la mia realtà è questa.... Secondo lei ciò che sto prendendo è adatto al mio caso, potrebbe darmi una spinta ad agire visto che sono praticamente bloccato e riesco a fare e a muovermi pochissimo? Grazie per il suo interessamento

[#6] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Poiché comunque quindi è stato riconosciuto che un risentimento, o componente indipendente, di tipo psichiatrico c'è, è stata proposta una cura anche in considerazione dell'effetto sul dolore che diversi farmaci psichiatrici hanno ?
Dr.Matteo Pacini
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[#7] dopo  
Utente 351XXX

Come le dicevo io sto prendendo Tolep 300 consigliatomi da un neurologo per la componente dolore e Deniban 50 unito a 1,5 mg Lorazepam datomi dallo Psichiatra per ciò che concerne la mia condizione psichica. Io mi sento bloccato, non riesco ad uscire, a prendere iniziative, a stare seduto a leggere o a parlare, a guardare la tv, a stento faccio a casa qualcosa di indispensabile facendo violenza su me stesso. Sono sempre concentrato sul dolore anal-perineale e quando dalla mattina mi arrivano segnali da qui le forze se ne vanno e subentra la disperazione (come le dicevo sono ormai 4 anni di disturbi). Lei è d'accordo sull'uitilità del Deniban nel mio caso?

[#8] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Si, però quello è dato come antidolorifico, non come farmaco psichiatrico. Deniban sì, e lorazepam anche (che però è anche miorilassante), che però esaurisce il suo effetto in un mesetto poi. Esistono anche altri tipi di medicinali che bersagliano più specificamente il pensiero, l'attenzione ai segnali corporei etc.
Dr.Matteo Pacini
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[#9] dopo  
Utente 351XXX

"Esistono anche altri tipi di medicinali che bersagliano più specificamente il pensiero, l'attenzione ai segnali corporei etc.". Infatti in passato avevo fatto cymbalta, abilify e cipralex che mi sono stati tolti per troppi effetti collaterali. Che cosa d'altro potrei provare perchè, mi creda, non ce la faccio proprio più a andare avanti!

[#10] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Ci sono diverse altre opzioni da provare, tenendo conto che la risposta è ritardata, e il primo impatto è probabilmente corredato da effetti aspecifici.
Dr.Matteo Pacini
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[#11] dopo  
Utente 351XXX

Mi consiglia dunque per il momento di provare Deniban e Tolep?

[#12] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Non le consiglio nulla, qui non si danno indicazioni su cosa prendere.
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[#13] dopo  
Utente 351XXX

va bene grazie per il tempo dedicatomi