Utente 496XXX
Buongiorno chiedo un consulto riguardante una situazione di disagio che vivo da diversi anni oramai. Il mio problema è legato a uno stato di perenne debolezza, letargia, carente lucidità mentale, occasionali mal di testa e una sensazione di sonnolenza prolungata per quasi tutta la giornata.
Ho descritto i miei sintomi al mio medico curante più di una volta, in un primo momento mi ha prescritto delle analisi di sangue e urine; dalle quali non è scaturito niente di anormale, se non una leggera ipercolesterolemia, successivamente non ha dato più peso alla cosa concludendo che è colpa di situazioni di stress, disagi emotivi e che sicuramente la cosa si sarebbe risolta nel giro di poco. Così non è stato in quanto i miei problemi sono sempre lì presenti anche durante i periodi di vacanza, di relax o di serenità interiore.
Ho sospettato che i miei problemi derivassero da una grande quantità di motivazioni, intolleranze alimentari, problemi legati al sonno, apnee ostruttive, disidratazione, carenze vitaminiche o di altri micronutrienti, meccanismi psicosomatici.
Quella più papabile presumibilmente potrebbe essere legata al sonno in quanto il mio malessere è molto più accentuato durante le prime fasi della giornata andando via via scemando fino a ripresentarsi intensamente nella fase postprandiale e per poi andar a scemar di nuovo e scomparire quando la giornata è finita lasciandomi con discrete energie tanto che ho difficoltà a prender sonno.
Ho assunto melatonina pensando che il mio problema fosse legato a un ciclo circadiano sballato ma ciò non ha sorbito il minimo effetto, circa 2 volte su 10 riesco a prender sonno in fretta ma spesso anche assumendone 2 mg la mia situazione rimane invariata.
Paradossalmente il mio malessere si attenua quando pratico grossi sforzi fisici e dopo aver vissuto delle sporadiche situazioni di arrabbiature o litigi.
Grosse quantità di caffè o energy drink non hanno mai risolto il mio problema se non causarmi tachicardia, sudorazione fredda. Inoltre denoto che ho difficoltà a ricordare termini tanto da dover usare spesso un linguaggio elementare o far frasi lunghe per descrivere qualcosa, anche gli sbadigli sono sempre presenti durante la mie giornate e occasionalmente ho dei mal di testa che colpiscono principalmente la nuca, le tempie e parte frontale causandomi anche della fotofobia.
Sono oramai arrivato a un punto in cui la situazione sta diventando veramente pesante in quanto non ho le energie per assolvere ai miei compiti, mi ritrovo ad esser nervoso, triste, depresso e sofferente in quanto in 7/8 anni di malessere non sono ancora riuscito a risolvere il mio problema.
Mi affido totalmente alla vostra competenza ma prima di esser liquidato con un: "si rivolga da uno specialista", vorrei saper quali potrebbero esser le cause più probabili e quali soluzioni potrei provare. Con questo rivolgo un cordiale saluto ringraziando per l'attenzione concessa.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Se sono state già escluse le possibili cause non resta che la visita psichiatrica per capire se ci sia effettivamente un sottofondo depressivo responsabile di questi sintomi.

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[#2] dopo  
Utente 496XXX

Gentile Dr. Ruggiero,
nel ringraziarla per aver risposto alla mia richiesta, le chiedo in tal caso fosse accertata la componente depressiva quale terapia generalmente viene accordata al paziente? Nel frattempo che mi organizzo per l'eventuale visita specialistica quali accorgimenti posso adottare/provare per vedere se riesco ad alleviare la mia possibile patologia?