Utente 511XXX
Buongiorno,
Vorrei sapere, se possibile, in cosa consistono di preciso l’Aso e il Tso.
Inoltre, vorrei sapere se,nel caso di Aso, dopo la visita si riscontrasse un disturbo psichiatrico nel paziente (che non vuole in assoluto curarsi in nessun modo) è possibile che l’aso Si trasformi immediatamente in Tso?? Oppure il paziente non può essere comunque obbligato a ricoverarsi e viene rimandato a casa?
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

L'ASO è un accertamento a cui la persona è obbligata, cioè una visita coatta, sulla base anche di segnalazioni di non medici, che la ASL recepisce e valuta.
Il TSO è una terapia obbligatoria per cui la persona è ricoverata coattamente, ma ne esiste anche una variante extraospedaliera.
Il TSO presuppone caratteri di pericolo imminente per l'incolumità per sé o altri, la presenza di una diagnosi psichiatrica alla base di tale rischio, il rifiuto da parte del paziente di sottoporsi al trattamento, e l'impossibilità di attuarre adeguate misure senza procedere al ricovero.
In condizioni di necessità, in attesa del TSO si può comunque procedere ad un trattamento coatto. Il TSO
è una procedura con una sua articolazione burocratica, comporta una richiesta, una convalida di due medici diversi e una successiva autorizzazione del sindaco, con successivo invio delle autorità mediche e di polizia per l'esecuzione. Quindi a volte si svolge con questo intervallo di tempo, altre volte inizia tecnicamente quando il paziente è già ricoverato coattamente.
Non c'è nessun automatismo tra ASO e TSO. Per il TSO è necessario che il paziente sia stato visitato, per cui se si tratta di una persona le cui condizioni non sono note, e il paziente si rifiuta, è tecnicamente prima necessario valutarlo. Naturalmente, questo si può saltare in caso di necessità. Spesso sono le forze dell'ordine che conducono il paziente in ospedale, in cui poi si trattiene il paziente mentre il TSO è in fase di richiesta.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 511XXX

Al paziente è già stata diagnosticato un disturbo da diversi specialisti ma non è un pericolo ne per se stesso ne per gli altri. Non vuole ne farsi curare ne sottoporsi a nuove visite. Quindi il TSO non può essere effettuato
per richiedere un ASO non c’e bisogno di forze dell’ordine ne di consenso del sindaco ecc?
Quindi se dopo l’ASO viene nuovamente diagnosticato questo disturbo, normalemtne come si procede? Il paziente (che non vuole essere curato) torna a casa come se niente fosse successo, rendendo quindi inutile l’ASO?
Mi scusi le tante domande ma i medici che ho consultato non mi hanno saputo dare spiegazioni esaustive.
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Anche per l’aso ci vuole una ordinanza per la sua esecuzione. Una volta richiesto deve essere espletato in 48 ore altrimenti decade e va ripetuto.

Se l’aso si compie non è detto che si tramuti in tso per cui il paziente torna a casa.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#4] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Certo che per eseguire un ASO c'è bisogno di tutto l'apparato, e di una procedura. Solo che può anche non originare da una visita. Non necessariamente esita in un trattamento.
Se il paziente è diagnosticato tramite ASO e accetta il trattamento prescritto, magari rifiuta il ricovero ma è possibile curarsi a casa, non sussistono gli estremi per il TSO.
Dr.Matteo Pacini
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