Utente 522XXX
Buongiorno.Sono un ragazzo da poco maggiorenne e da fine Aprile 2018 ho instaurato un grande cambiamento psico-fisico. Non piacendomi fisicamente ho iniziato a mangiare poco, fare perecchio cardio e subire un forte cambiamento caratteriale. Mi sono allontanato da tutti...amici, familiari ecc.Pensavo solo a perdere peso, camminare , fare cardio in palestra e mangiare poco. Ero intoccabile...sempre nervoso e con un unico pensiero in testa: dimagrire. Da quel famoso Aprile fini a Giugno passai da 80 a 60 chili. Non contento continuai fino ad arrivare a 55 ad Agosto. Una notte senti il mio cuore battere più velocemente saltai dal letto ma non mi allarmai parecchio. A Settembre inizio una cura all' Asl e dalla analisi del sangue risulta tutto apposto, tranne il Glucosio...bassino. Da li le cose iniziano pian piano a migliorare, mangio meglio ma associo sempre il fatto del mangiare con l'andare a camminare o muovermi successivamente. Dopo le feste di Natale una sera ero in macchina. Quando mi si addormenta tutto il corpo...o meglio dire irrigidire tutto il corpo. Corro in ospedale...elettrocardiogramma buono e mi lasciano andare...dicendo che era una crisi di panico. Da li la mia paura divenne che il forte sbalzo fisico ed emotivo fatto gli anni precedenti m'abbia portato problemi cardiovascolari. 2 Settimane fà feci le analisi del sangue... tutti i valori coincidevano e nessuno era sballato. Vado in ospedale di nuovo ed ecocardiogramma e elettrocardiogramma sono buoni, nulla di strano. La mia paura è che il forte stress psicofisico di qualche mese fà possa causarmi problemi anche se va tutto apparantemente bene. Soffro dopo queste paure di attacchi di panico, vertigini , tremori improvvisi. La pressione e i battiti sono regolari. Cosa ne pensate? Grazie mille.

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini

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Penso sinceramente che lei abbia bisogno di un supporto psicoterapeutico.
Paziente giovane dismorfofobico con caratteri di anoressia non e' certo di pertinenza cardiologica.
La sposto della sezione adatra

cordialita'

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Dr. Vassilis Martiadis

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Gentile Utente,
come già anticipato dal Dott. Cecchini è possibile che il suo disagio possa essere riconducibile ad una sfera psichica piuttosto che fisica, anche in considerazione degli accertamenti già effettuati che non hanno riscontrato alterazioni di rilievo. Pertanto sarebbe opportuno un colloquio con uno specialista psichiatra per approfondire la situazione e, eventualmente, indirizzarla verso il miglior trattamento possibile.
Cordiali saluti
Dott. Vassilis Martiadis
Psichiatra e Psicoterapeuta
www.psichiatranapoli.it

[#3] dopo  
Utente 522XXX

Le analisi m'hanno tranquilizzato da una parte.Il mio pensiero è stato che lo stress accumulato nei mesi mi portasse ad avere problemi cardiovascolari. Non ho avuto la possibilità di esporre la mia storia ad un cardiologo perchè spesso fanno esami senza sentir parlare i pazienti. Essendo molto ignorante in materia ho iniziato a fantasticare. Grazie mille

[#4] dopo  
Utente 522XXX

È confermato che, dopo questo forte periodo di stress e analisi ed edococardiogramma buoni il mio corpo non ha subito ne subirá problemi?