Utente 529XXX
Buongiorno, storealizzando da un po' di avere qualcosa che non va . Faccio un lavoro che non mi piace , non ho molti svaghi e quei pochi che avevo nn mi soddisfano più. Passo la settimana aspettando il venerdì ...ma quando arriva la mia mente si concentra subito sul lunedì dopo e non ne posso più. Mi sento jntrappolato in una vita che non volevo e non faccio che pensare negativo.vorrei stare tranquillo almeno il fine settimana, ma ripenso al lavoro insoddisfacente , una vita diversa da come avrei voluto e sono triste.ho provato a reagire fodzandomi ad uscire il sabato , ma ce sempre qualcosa che mi fa dire è meglio restare a casa poiché lunedì si ricomincia.oppure ce un film che mi piace meglio stare a casa.sono solo quindi vivo in solitudine , non mi è mai pesato. Mi sembra quasi che io stesso senza rendermene conto cerchi scuse per essere infelice .vorrei avere qualche consiglio su come reagire , come tornare ad essere positivo e sereno anche con una vita che me lo impedisce grazie.

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Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

E' possibile che questo stato configuri una sindrome affettiva, come per esempio una depressione. Val la pena farsi valutare in maniera che le indichino eventualmente una cura. Come dice Lei, se la reazione al momento è quasi paradossale, ovvero si traduce nel fare pensieri negativi, isolarsi e quindi un qualcosa che non corregge lo stato di partenza, ma anzi lo "ribadisce", non si deve colpevolizzarsi ma è giusto farsi inquadrare a livello medico.
Dr.Matteo Pacini
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