Utente 544XXX
Salve dottori,

non sono riuscito a trovare risposte specifiche alla mia domanda online.

Chiedo qui.

Sto attraverso un periodo di forte stress per essermi trasferitomi all'estero e ho piccoli (probabili) problemi con una cura sostitutiva ormonale di testosterone che seguo a causa di una orchiectomia bilaterale. A seguito di un intervento di linfoadenectomia retroperitoneale open di un paio di anni fa ebbi una fortissima tachicardia ortostatica della durata di due mesi circa, regredita spontaneamente e gradualmente in altri due mesi circa.

Dall'esatto giorno del trasferimento ho di nuovo questa tachicardia ortostatica che, quando si verifica, è pesantemente peggiorata dagli attacchi di panico che mi genera.

Tuttavia vorrei capire: può addirittura essere innescata da uno stato d'ansia? Da steso ho i miei, fisiologici 55-60 battiti (a volte anche meno), in piedi ne ho (se va bene) 75 ma talvolta compresi tra gli 85 e i 100.
Preciso che QUANDO STO BENE, ho i miei 55-60 battiti anche in piedi.

Il fenomeno si è accentuato in alcune circostanze in cui si sono aggiunte extrasistoli. Quando avverto che un attacco di panico sta venendo i battiti sono 120 anche.


Dal punto di vista cardiaco sono sano.
Il profilo endocrinologico ha evidenti problemi che però vorrei considerare come slegati dalla questione "ansia" per quanto influenti.
Lo stomaco fa il suo.

Dunque, per riassumere, può un grosso stato d'ansia (ho avuto anche episodi di derealizzazione oltre che attacchi di panico ripetuti a distanza di minuti e regolarmente ogni giorno con agorafobia) CAUSARE la tachicardia ortostatica?

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)
ALESSANDRIA (AL)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

Se parliamo di crisi di tachicardia sopra i 120, è tecnicamente tachicardia, mentre un aumento dei battiti come quello indicato prima è sì un aumento, ma non tachicardia.
Non ho capito però che c'entra il panico. Lei soffre di panico come parrebbe di capire ? O intende dire che è preoccupato della sua frequenza cardiaca e la cosa la manda in ansia ?
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 544XXX

Gentile dottore, grazie per la risposta.

Indipendentemente dalla definizione letterale della condizione, se io ho fisiologicamente sempre avuto 55/60 bpm sia da steso che in posizione eretta e avverto un certo fastidio quando, stando in piedi, il battito arriva oltre le 85 pulsazioni va da sé che si tratti di qualcosa di non "regolare".

Per rispondere alla sua domanda e dettagliare la cosa:

io soffro di crisi di panico ma sempre scaturite da questa condizione di battito accelerato. Non ricordo di aver avuto una crisi di panico improvvisa non secondaria all'essermi preoccupato di una frequenza alta.

Tuttavia, riconosco che stati ansiosi possano indurre alterazioni della frequenza che poi inneschino il circolo di cui sopra, ma mi chiedo: possono, che so, in qualche modo giustificare appieno uno sbalzo di frequenza cardiaca solo in ortostatismo?

Ora che sia propriamente tachicardia o semplice battito accelerato è di sicuro non parte della mia "normalità" fisica se mi crea disagio (talvolta affanno, giramenti di testa, fatica).

Ripeto che cardiologicamente sto bene e i polmoni sono sani.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)
ALESSANDRIA (AL)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
"io soffro di crisi di panico ma sempre scaturite da questa condizione di battito accelerato."

No, allora significa che non ha chiaro cosa sia il disturbo di panico, oppure nessuno lo ha effettivamente diagnosticato, non saprei.

La sua condizione andrebbe innanzitutto diagnosticata, per capire di che tipo di preoccupazione di tratta.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#4] dopo  
Utente 544XXX

In effetti no, la mia domanda scaturisce da questo: verosimile che sia un disturbo relegato solo alla sfera psichiatrica/psicologica (non saprei definirlo).

Se non mi dà una risposta anche di massima non riesco a orientarmi.

Settimana prossima ho un controllo psichiatrico, ma non sono abituato a farmi dire che sono "solo depresso" poiché gli ultimi 30 medici che me lo hanno detto non avevamo considerato avessi dei anticorpi onconeurali in giro per un teratoma.

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)
ALESSANDRIA (AL)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Capisco, ma dove sta il nesso tra gli anticorpi e il fatto che sia depresso ?
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#6] dopo  
Utente 544XXX

Probabilmente l'aver tolto il teratoma e aver visto sparire tutti i sintomi, derealizzazione, depersonalizzazione, stato confusionale, astenia e ingestibilità degli attacchi di panico.

Ad ogni modo, mi pare che fare diagnosi online non sia, come dire, valido?! Quindi "il fatto che sia depresso" è molto lanciato lì o sbaglio?

Ad ogni modo, qual era il problema grave che la ostacola a dal fornire una risposta? È una domanda difficile?

Siamo esseri umani, lecito metterci in discussione, lecito chiedermi: la tachicardia ortostatica può essere psicosomatica? Sì? Esiste una casistica pubblica a cui non ho avuto accesso per non averla saputa cercare? Non mi pare complesso come quesito sono sincero: da steso ho 55 battiti, immediatamente appena mi alzo ne ho 100, se mi ristendo di nuovo 55, può essere lo stress, l'ansia, una qualsiasi forma di qualsiasi condizione "mentale"? Cioè davvero è così complesso dire "sì per questo, quello" o "no, vada da un cardiologo, un neurologo o un mago".

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)
ALESSANDRIA (AL)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
"Settimana prossima ho un controllo psichiatrico, ma non sono abituato a farmi dire che sono "solo depresso" poiché gli ultimi 30 medici che me lo hanno detto non avevamo considerato avessi dei anticorpi onconeurali in giro per un teratoma."

Guardi che è Lei che l'ha detto prima, che questa è la diagnosi che le fanno, Ma quale diagnosi on-line, ma come si permette ?

Non capisco cosa c'entri il discorso che fa sopra in cui collega queste due cose.

Pertanto, se le diagnosticano una condizione di tachicardia ortostatica e un disturbo d'ansia, possono essere indipendenti. Ma stiamo parlando di tachicardia relativa.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#8] dopo  
Utente 544XXX

Interessante tendenza a deviare le domande. Non ne capisco il motivo.

Se un altro specialista potesse intervenire sarei grato anche perché non avendo ottenuto risposta resto con un dubbio:

uno stato di stress/ansia/depressione può agire su una tachicardia relativa ortostatica? Che ne so, per una iperattivazione/soppressione del simpatico, uno stato di iperattività adrenergica... un motivo biologico probabile.

Non chiedo una risposta certa, ci mancherebbe.

Ad ogni modo grazie per le sue considerazioni dottor Pacini.

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)
PISA (PI)
ALESSANDRIA (AL)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
La tachicardia ortostatica è una cosa, i disturbi che Lei cita un'altra. "Può influire" è vago e non significa niente di particolare, i parametri cardiovascolari cambiano durante le crisi di panico per esempio, rimangono due malattie concomitanti che possono influenzarsi.
Non mi pare un discorso che porta da nessuna parte.

Inutile che ringrazi e poi offenda parlando di tendenza a deviare le domande. Si cerca di dare risposte portino i termini delle domande su un piano in cui si possa fare dei commenti chiari e non semplicemente ripetere l'incertezza di partenza della situazione.

Visto che non gradisce, chiudo qui. Inutile che solleciti intervento di altri, perché non il sollecito arriva solo a me.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it