Utente 550XXX
Buongiorno, vorrei sentire un qualche parere da parte vostra sulla situazione che sto passando da circa 3 mesi. Qualche tempo fa ho avuto un attacco di panico vero e proprio. Sono stato al pronto soccorso temendo in qualcosa di grave, mi sono calmato e sono tornato a casa. Non ci ho fatto più caso, non sapevo cosa fosse stato e non mi è interessato. Da allora per circa 2 mesi non ho avuto nessun disturbo. Poi gradualmente da circa 3 mesi fa ho iniziato ad avere inizialmente vertigini e una strana sensazione di paura di queste continue vertigini. Quindi chiedendo informazioni al medico di base su cosa potesse essere ho fatto un esame per la tiroide (negativo) ed un prelievo generale. Tutto nella norma. Quindi secondo lui stavo soffrendo di disturbi di ansia. Da quel momento i sintomi sono iniziati ad accentuarsi, stato di confusione mentale intere giornate, leggera nausea, agitazione, una strana sensazione di paura e angoscia senza fine dal quale credo non riuscire mai a liberarmi per il resto dei miei giorni. Ovviamente falso perché in un modo o nell'altro sta cosa deve assolutamente finire perché ho tante cose da fare e di cui occuparmi e sto problema mi inizia a rompere un pò.
Non ho attacchi di panico nel senso che mi vengono vertigini che durano tutto il giorno, vampate di calore agli arti ed un senso di addormentamento del braccio e gamba sx ma so di cosa si tratta, non sono mai più andato al pronto soccorso. In alcuni giorno mi ritrovo il morale a terra, senza energie con poca voglia di fare e sintomi depressivi che credo siano una conseguenza di questa situazione. Non mi sento depresso anche se mi capitano questi momenti di profondo sconforto perché comunque voglio assolutamente riprendermi la mia vita ed eliminare non convivere con questi disturbi!
Questa situazione così descritta fa parte dei disturbi d'ansia o potrebbe essere qualcos'altro? Ho fatto una visita neurologica ed il medico mi ha detto che non è necessario fare nessuna tac e nessuna risonanza poiché a esclude a priori qualsiasi problema neurologico.
Ci può essere qualche altra componente organica che porta questi disturbi? o sarà qualcosa esclusivamente psicologica?
Soffro spesso di otite e infiammazione all'orecchio con ingrossamento del linfonodo dietro il padiglione auricolare. So che le orecchie sono collegate al mantenimento dell'equilibrio e alle vertigini. Ma tutto il resto?
A livello psicologico ho affrontato un matrimonio 1 anno fa e sono appena diventato papà da circa 1 mese e mezzo (nel bel mezzo di questi disturbi)
Quindi c'è tanto materiale su cui lavorare, organico, psicologico e molto ancora!!! io sono fuso e mi sono stancato a ragionarci su. Un vostro parere a riguardo?
Il mio medico curante mi ha prescritto alprazolam 10 gg al dì abbinato a della psicoterapia ma è acqua fresca, con o senza non noto miglioramenti

SI CURANO COMPLETAMENTE QUESTI DISTURBI SOLITAMENTE?????????
Grazie

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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"Ci può essere qualche altra componente organica che porta questi disturbi? o sarà qualcosa esclusivamente psicologica?"

Perché, lo psicologico non è organico ?

La diagnosi quale sarebbe stata alla base ? E quale tipo di psicoterapia è in corso ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 550XXX

la diagnosi "disturbi d'ansia". Il tipo di terapia non lo so.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Diagnosi vaga. Non sa il tipo di cura, di farmacologico solo un ansiolitico...
Dr.Matteo Pacini
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