Utente 155XXX
Gentili dottori
Premetto che prima di postare questo consulto ne ho letti altri nei quali ho ritrovato molti dei miei sintomi e molte delle vostre risposte. Soffro di ansia generalizzata da svariati anni, anche se, a parte con i cambi di stagione, vivo una vita normale e serena.
In periodi particolarmente stressanti assumo qualche goccia di alprazolam.Quest'anno è iniziato in maniera molto brusca, trasloco forzato, morte violenta di uno dei miei animali domestici, problemi a lavoro e qualche problema di salute non grave. In particolare ho iniziato a stare male con ansia forte, attacchi d'ansia, giramenti di testa e sensazione di instabilità, agorafobia e forte ipocondria ad un mese dal mio matrimonio che si e tenuto circa due settimane fa (e che miracolosamente è trascorso poi invece senza ansia senza panico senza giramenti etc) dal giorno seguente però ho cominciato ad accusare una spossatezza molto profonda che ho ovviamente giustificato con il carico di ansia col quale sono arrivato al matrimonio ; tuttavia la spossatezza non vuole passare e a questa si è aggiunta una sgradevolissima sensazione di testa pesante, confusa, come compressa (è una sensazione difficile da descrivere poiché non è un mal di testa), con conseguenti giramenti, senso di derealizzazione e confusione. Anche lansia è tornata e mi mette paura di fare ogni cosa, anche di andare semplicemente a lavoro o a fare la spesa, dove spesso ho attacchi di ansia ( non direi veri e propri attacchi di panico). Prima del matrimonio avevo iniziato la paroxetina a 20mg ma lho sospesa dopo due settimane poiché non ne riuscivo a tollerare gli effetti collaterali molto sgradevoli ed ho alzato lo Xanax a 30 gtt al giorno divise in 3 volte (che adesso sto scalando molto lentamente). La mia domanda è, da buon ipocondriaco, se i sintomi che sento alla testa possano essere ricondotti all'ansia o allo stress dal mio racconto o se secondo voi ci sia da indagare in maniera più profonda. Sto assumendo un integratore con ferro magnesio potassio carnitina etc per contrastare il caldo (l'estate per me è una stagione difficilissima da vivere per via del sole e del caldo). Da un mese ho iniziato psicoterapia con un professore e devo dire che mi trovo molto bene, in particolare per ora stiamo discutendo sul difficile rapporto che ho avuto dai 15 anni in poi con mio padre a causa della mia omosessualità. Vi ringrazio per qualsiasi consiglio vogliate concedermi. Grazie. Cordialità.

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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I sintomi sono ascrivibili all'ansia ma il fatto che lei ancora se lo chieda nonostante la psicoterapia pone in essere alcune considerazioni su di essa per cui dovrebbe essere ristabilito un trattamento psichiatrico appropriato.

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[#2] dopo  
Utente 155XXX

Grazie dottor Ruggiero per la sua considerazione.
La psicoterapia l'ho iniziata da sole 4 sedute e benché senta dei benefici questi vengono spesso cancellati dalla sintomatologia che le ho descritto.
Ho compreso il suo commento quindi le chiedo se mi sta consigliando un consulto psichiatrico per una possibile prescrizione farmacologica oltre alla psicoterapia?
Grazie tante