x

x

Consiglio

Buonasera,
la scorsa estate iniziai ad avvertire fascicolazioni sotto lo sterno e parestesie intermittenti e spesso "random" ai piedi, alle mani e al ginocchio o, più raramente, fastidi al petto e contratture alle gambe.
Andai da un neurologo che escluse cause neurologiche e mi indirizzò da uno psichiatra.
Lo psichiatra mi diagnosticò una moderata ansia somatoforme (no depressione), mi prescrisse sertralina 50 mg e suggeri' di fa psicoterapia: dopo alcuni mesi gran parte delle somatizzazioni cessarono.
Nell'anno seguente le somatizzazioni furono contenute.
Da circa due mesi (due mesi molto stressati) ho iniziato ad avvertire:
-fitte, dolore sordo e indolenzimento a scapole, sotto le ascelle, al centro della schiena e ai fianchi;
-indolenzimento ad una costola dell'addome in basso a dx;
-forti e visibili fascicolazioni al muscolo retto dell'addome;
-sensazione di calore e fastidio in zona epigastrica;
-sensazione di un nodo in zona epigastrica;
-sensazione di tremore interno alla laringe.
Per tentare di capirne di più, ho fatto esami del sangue standard, esami feci per HP, visita gastroenterologica, terapia con IPP, visita medico di famiglia, ecografia addominale, rx baritata esofago-stomaco-duodeno. Tutti questi esami e visite non hanno prodotto nulla.
Sono stato anche dal fisioterapista che mi ha trovato una contrattura muscolare fra dorso e lombi.
A Settembre tornerò dallo psichiatra: devo fare altre analisi per escludere cause organiche o basta cosi?
Grazie
[#1]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.3k 930 271
Gentile utente,

Ma chi stabilisce che deve fare questi esami ? La terapia psichiatrica è sempre quindi in corso, sertralina 50 mg ? La diagnosi fu quale di preciso ? Somatizzazioni è un termine spesso originato da una falsa idea di cosa siano questi sintomi. Può trattarsi di ipocondria, di disturbi d'ansia, altro, ma sono meccanismi diversi.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref

[#2]
dopo
Attivo dal 2019 al 2019
Ex utente
Gli esami sono stati fatti su consiglio o del medico di famiglia o del gastroenterologo.
Non è che possa prescrivermi esami da solo :D
Il gastroenterologo non trovò nulla di gastroenterologico (scrisse che "molto probabilmente" erano dolori muscolari) ma mi disse di fare un rx baritata (nodo alla gola) ed eventualmente una gastroscopia per scrupolo.
Fatta la rx, ho sentito il medico di famiglia e ho deciso di lasciar stare con la gastroscopia visti i sintomi palesemente non legati all'esofago e di provare la fisioterapia.
La sertralina la continuo e lo stesso la psicoterapia.
La diagnosi non mi fu comunicata ma mi fu prescritta la terapia.
Suppongo che sia ansia o ipocondria o disturbo di conversione ma faccio altra nella vita e non mi azzardo e non fare diagnosi.
L'idea comunque era che i pensieri rimuginanti e anticipatori di malattie causassero somatizzazioni muscolari.
Negli ultimi due mesi ho dovuto sostenere diversi esami e sono stato molto stressato: forse il disturbo si è "riattivato".
La mia domanda è se chiedere altri consulti medici o aspettare Settembre e riferire allo psichiatra le evoluzioni.
Il carattere insidioso del mio disturbo è che è difficile da distinguere da malattie organiche ed evidentemente ogni volta non posso fare dieci visite specialistiche per tutti i distretti corporei in cui ho sintomi anomali..
[#3]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.3k 930 271
Se si tratta di un disturbo psichiatrico in linea con la terapia a base di sertralina, la dose di sertralina è però mediamente insufficiente, per cui non sarebbe strano se la situazione non migliorasse. Se ha ricevuto quella diagnosi e quella terapia, non mi è chiaro come mai si continuano però a fare esami in altra direzione.