Sostituzione benzodiazepina

Buonasera, chiedo scusa se mi ripeto su alcune cose, ma volevo gentilmente sapere se sono ancora in tempo a cambiare benzodiazepina; già ho descritto in altri consulti le problematiche avute e che ho: 5 anni inutili di Xanax 0, 50 rp 1 al giorno, per errato e "saltellante" scalaggio con successivi sintomi fortissimi, il nuovo Specialista mi passa al Rivotril, che assumo da circa 15 giorni, inizio 9, adesso 8 gc in totale al giorno (hanno tamponato ma molto relativamente), informandomi e facendo un pò di conti mi sono resa conto che da quel basso dosaggio di Xanax sono stata portata ad un farmaco ed un dosaggio molto maggiore, quasi pari, credo, a circa 70 gc di Tranquirit al d' per esempio! Cerco di combattere questa dipendenza balzando a qualcosa di molto più forte?. . . . . . vorrei gentilmente un parere, essendo trascorsi questi 15 giorni ora di Rivotril, prima che la dipendenza si complichi ancor più, sarebbe possibile fare un passaggio non dico immediato, ma a breve termine ad una benzodiazepina più "gestibile" nello scalaggio come il Tranquirit? Oltretutto a breve dovrei fare una gastroscopia ove mi saranno date ulteriori benzodiazepine, mi si sta creando molta confusione; lo Specialista che mi ha dato il Rivotril parla di eventualefutura sospensione di 1 goccia la dì, sempre molto velocemente ed io temo la cosa dopo l'esperienza Xanax, insomma mi sembra di tornare indietro ed i miei sintomi non fanno altro che peggiorare compresa l'ansia chiaramente! Grazie
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 34k 828 50
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Utente
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Gent.mo Dott. Ruggiero,
grazie sempre per le Sue risposte, ma purtroppo il prescrittore aveva già preferito optare con il Rivotril al Diazepam ( faccio presente non dando peso ad una differenza tra i 2 , stiamo là disse). Solo che mi son reso conto che non sono esattamente la stessa cosa, ( oltretutto da un Suo precedente consulto anche Lei sottolineava la cosa); qui non si fanno prescrizioni è chiaro, ma per orientarmi nella confusione che si è creata e per non peggiorare la cosa,volevo solo giusto capire se tali passaggi sono possibili prima che il Rivotril crei una dipendenza ancor più forte, mista a quella che forse?!? ancora ho da Xanax, in modo da poterlo esplicare anche al prescrittore con i miei dovuti dubbi,......è diventato complicato, anche per me, discernere tra il mio disturbo effettivo e la sintomatologia accusata da 5 anni di farmaci dati, scalati male......ciò non detto da me!......e con estrema superficialità, soprattutto in merito all' uso cronico di Xanax ( e non nascondo che tutto ciò mi ha anche buttao il morale proprio giù) Spero comprenda, grazie mille
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 34k 828 50
Ho già espresso più volte la mia completa non condivisione di tale metodo soprattutto nel suo caso specifico però ovviamente non posso esprimermi diversamente.

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Utente
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......io mi riferisco agli effetti collaterali dei farmaci, io ero ansiosissimo ma attivo, ora mi muovo e ragiono al rallentatore......nonostante interiormente c'è una tempesta al solo pensare "maledetto il giorno che ho iniziato fidandomi, nonostante la mia reticenza.
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Utente
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Dottore grazie , si in effetti si era già espresso sulla non condivisione, chiedevo solo un parere sull' uso benzodiazepine in generale, cioè se è possibile e conveniente "riparare" a un tale passaggio avvenuto, con altra benzodiazepina più "gestibile" in tempi brevi, prima che il Rivotril acquisisca più forza.......null' altro di più specifico e che non si possa esprimere sul sito chiaramente. Grazie

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