Utente 160XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 33 anni ansioso praticamente da sempre.
Assumo Fevarin da 10 anni per disturbo d'ansia con tratti ossessivi (paura di impazzire) da circa nove mesi mi è stato prescritto tavor oro 1mg al giorno.
Utilizzo la soluzione orosolubile divisibile a metà.
Sentendo lo psichiatra mi ha consigliato due giorni fa di dimezzare la pastiglia ma stanotte ho iniziato ad avvertire tremori forti, insonnia, mani fredde, confusione.
È possibile che un dosaggio così basso anche se protratto per mesi possa causare sintomi di astinenza così forti?
Probabilmente la modalità di scalaggio è stata troppo drastica dimezza do direttamente.
Accetto vostri consigli su come procedere per eliminare definitivamente la benzodiazepine.
Grazie mille

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Qui consigli, se controlla le linee guida, non se ne possono dare.
Lo scalaggio di un tranquillante si associa ad una seppur minima astinenza, ma la sussistenza di un disturbo d'ansia di solito rende la cosa più difficile poiché si innescano delle reazioni d'allarme.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 160XXX

Grazie milleDott Pacini! Più che consiglio volevo qualche info. Da quello che scrive posso intuire che la sofferenza riguardo all astinenza c'è e bisogna stringere i denti, specie per una persona ansiosa come me. Sono andato a leggere tra i possibili effetti Dell astinenza ed è indicata anche la psicosi. È possibile che possa verificarsi ciò? Inoltre non pensavo che con un dosaggio relativamente basso (1mg al giorno per nove mesi) fosse così dura la dismissione. Ho sentito il mio medico e mi farà un programma più lento di scalaggio.
Grazie

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Stiamo parlando della già graduale riduzione di un dose non elevata. Quando si soffre nel seguire queste riduzioni, anche dopo giorni (cioè quando la parte grossa dell'astinenza si è ridimensionata), di solito dipende dal disturbo di fondo.
Poi, in generale è vero che gli effetti possono essere anche gravi etc etc. ma il tutto va poi rapportato a dose, andamento e fattori ansiogeni indipendenti.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 160XXX

Grazie per la risposta. Non mi è molto chiaro questo punto.

"Poi, in generale è vero che gli effetti possono essere anche gravi etc etc. ma il tutto va poi rapportato a dose, andamento e fattori ansiogeni indipendenti".

Ok riguardo alla dose, ma non capisco cosa intende per andamento e fattori ansioveni indipendenti

[#5] dopo  
Utente 160XXX

Buonasera gentilissimi dottori. Come già detto assumo tavor oro 1mg al giorno da circa sei mesi, ho provato sotto indicazione del mio psichiatra a dimezzare la pastiglia ma dopo due giorni a 0,5 die ho cominciato ad avvertire forte ansia, tremori e forti paure. Ora io sono intenzionato a scalare gradualmente il farmaco ma visto che lo psichiatra lo rivedrò a gennaio vorrei iniziare con una riduzione più graduale. Ho sentito parlare della formulazione in gocce, quello che vi chiedo è : qual è il modo migliore per scalare il più lentamente possibile? Da quello che ho capito 1mg equivale a 20 gocce. Grazie per l'attenzione e attendo una vostra risposta

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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La prima considerazione da fare se lo scalaggio pone dei problemi di questo tipo, è di farlo in maniera più graduale, certamente, ma anche di trattare il disturbo sottostante. Questi sarebbero i fattori ansiogeni indipendenti per esempio, la diagnosi (quella per cui ha iniziato a prendere tavor ad esempio).
Dr.Matteo Pacini
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