Utente 583XXX
Cari medici mio fratello fin da bambino anzi da adolescente ha iniziato a dare vari problemi.
Non voleva andare a scuola, non rispettava le regole, a lavoro litigava spesso e scappava via.

Ha abusato tanti anni dell'alcol, il suo era un pensiero fisso, ogni giorno andava a bere.

Inoltre faceva spese quasi inutili, frutta che non voleva nessuno.

Abusava in modo smisurato dell'auto e girovagava all'infinito guidando pure in modo alla madre a cui non mostrava nemmeno affetto, era sempre arrabbiato, con scatti d'ira e voglia di non far niente se non i suoi vizi.
Nuoceva contro di noi per il piacere e il desiderio di farlo, tipo graffianti uno sportello.

Lui tutti questo non lo capisce.

Per un periodo è stato tranquillo, aveva imparato a stare insieme a rispettare le regole.
Ma da un anno è tornato come prima, non abusa più dell'acol ma è sempre scontento di tutto, non rispetta gli altri e le regole.
Ha pensieri fissi sul fatto che tutto non va come dice lui, si annoia di tutto, non si sistema nemmeno il letto la mattina, però tirerebbe tutto il giorno con la macchina in giro a far niente.
Dovrebbe andare a lavoro ma non ha voglia, si sente apatico e lo è con tutti anche con noi.
La vita non gli sta bene, si annoia a fare ogni cosa.

La dott.
Mi diceva che si tratta di un disturbo di personalità borderline con ossessioni e ha dato anafranil 75 per 2 e liryca 75 ma ancora non si vedono risultato.
Secondo voi va bene

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Questa terapia è più che altro per un disturbo ossessivo, la presenza di abuso di alcol pregresso, le spese eccessive, tratti di impulsività e di instabilità umorale in genere richiede altro tipo di medicazione.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 583XXX

E perché la dottoressa non me ne ha parlato?
Ora non abusa più di sostanze, ha chiodi fissi per la testa. Qualunque cosa anche fare un documento è per lui un problema farglielo capire, fargli capire che non è come vuole lui.
Ora è sempre un poco impulsivo e a volte rabbioso e per questo prende 5 gocce di serenase la mattina ma dopo nel tardo pomeriggio come se non avesse preso più niente.
Quello che più non riesce a passare è questa noia perenne a fare tutto, si annoia e si stanca di tutti e io non so più come aiutarlo ad affrontare seneramente le giornate. Per questo l'anafranil può avere beneficio?

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Quindi c'è anche il serenase al bisogno.
Che ci sia un aspetto ossessivo non lo metto in dubbio, però di solito quando ci sono aspetti di impulsività, abuso di sostanze, significa che non è "solo" ossessività. Infatti la diagnosi di borderline non riguarda l'ossessività.
Questa cura parrebbe centrata sulla parte ansiosa e depressiva, però la diagnosi parla d'altro.
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[#4] dopo  
Utente 583XXX

Allora manca qualcosa nella terapia. Può essere che lei si riferisca al Litio? La dottoressa mi aveva accennato che in caso dovevamo aggiungerlo. Puo essere che serva questo per gli impulsi e per completare la terapia, secondo lei?
Grazie mille per la cortesia

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Non in particolare a quello, mi riferisco a farmaci "tipo" quello. Del resto anche il serenase è un farmaco che appunto fa capo ad altri sintomi, come l'aggressività.
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[#6] dopo  
Utente 583XXX

Parlerò con la dottoressa e se posso le farò sapere come va. Ma secondo lei il litio con l'anafranil dovrebbero aiutarlo in questo disturbo

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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Ma da dove esce fuori adesso il litio scusi ?
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[#8] dopo  
Utente 583XXX

La mia dottoressa aveva parlato di Litio..che forse potevamo aggiungerlo per l'impulsività

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

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Quindi tutto questo discorso il medico lo ha già presente.
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[#10] dopo  
Utente 583XXX

Gentile dott.Pacini, si la dottoressa lo sa e ne abbiamo parlato. Le ho pure detto che il serenase si sembra sedarlo ma a volte sembra irritato ancora di più, non sono molto convinto e così mi ha detto di provare il Trittico a gocce.
Perche con il serenase gli crea una sorta di iperattività, non riesce a stare fermo, irrequieto.
Per quel che riguarda il resto della terapia mi ha detto che l'anafranil deve continuarlo a 75 al dì per ridurre questi pensieri intrusivi e sbagliati che ha( che lui non ammette di avere naturalmente) e per l'impulsività continuare il Liryca 25 mattina 25 pomeriggio e 75 la sera.
Mi ha detto che agisce come stabilizzante dell'umore tipo il Litio.
Per il litio vuole aspettare e vedere come va.
Il serenase l'ha tolto perché mi ha detto che può peggiorare invece di aiutare non essendoci allucinazioni o deliri. C'è solo sempre pensieri frequenti che lo disturbano, idee sbagliate nell'affrontare la vita e irrequietezza e nervosismo e poca affettività.

Cosa ne pensa? Della cura? Del liryca per l'impulsività? Per la terapia?
Grazie mille

[#11]  
Dr. Matteo Pacini

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Quell'effetto motorio credo sia la cosiddetta acatisia, è fastidioso e "automatico", uno non riesce a star fermo, in piedi, seduto...

Il lyrica non è esattamente come il litio, si può impiegare come stabilizzante, ma nelle forme maggiori non è paragonabile.
Dr.Matteo Pacini
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[#12] dopo  
Utente 583XXX

Se può darmi un consiglio, se vuole, ma secondo lei è vero che il serenase lo può peggiorare. Nel senso che ha idee distorte, questo è sicuro, se no questi comportamenti modi di fare non dovrebbe averli. L'auto la dovrebbe usare ad esempio non come un giocattolo e non dovrebbe essere così testardo per capire le cose che bisogna ricordargliele mille e mille volte per capirle. Pero non ha allucinazioni, non è staccato dalla realtà, è lucido ma ragiona a modo suo con tutti i suoi disturbi e cattivo stare, cattivo vivere, annoiato e apatico in tutto.
1.Per tutto questo la terapia di anafranil le sembra opportuna?
2.Il serenase è vero che poteva peggiorare?
3.Il liryca quindi non agisce come il litio per l'impulsività? È più leggero o serve ad altro?
Cordiali saluti spero mi risponda, la ringrazio comunque per le sue spiegazioni.

[#13]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Quando in un anziano c'è agitazione, senza storia precedente di disturbi psichiatrici, si va di solito a diagnosi ma anche a tipo di sintomi più urgenti. Questo perché un inizio di un disturbo psichiatrico classico in età avanzata avviene spesso sulla base di eventi neurologici, tipo problemi vascolari etc.
Se la forma del disturbo è quella di una mania, di uno stato misto, l'antidepressivo è eventualmente in discussione. Per quanto riguarda il serenase, parliamo di un effetto collaterale possibile, e reversibile, e del fatto che può "frenare" fin troppo, ma questo è chiaro, può accadere con ogni terapia per 'agitazione.
Dr.Matteo Pacini
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[#14] dopo  
Utente 583XXX

No mio fratello è giovane ha 55 anni, da sempre a modo suo e da sempre con problemi ad affrontare la vita. A sedare i suoi scatti, i suoi impulsi e le sue ansie.
Non gli piace mai rispettare le regole, davanti ad un imposizione ha scatti di rabbia e impulsività.

Secondo lei il trittico può andare bene per controllare questi impulsi al posto del serenase che gli causa iperattività?

Un'altra cosa questa noia, apatia che già aveva prima dell'assunzione del serenase con l'anafranil dovrebbe migliorare?
Mi ero dimenticato che ha dato pure akineton 4 mg per gli effetti del serenase
Grazie mille

[#15]  
Dr. Matteo Pacini

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No, c'è confusione. L'acatisia non è iperattività, sono due cose diverse.
Il trittico può causare iperattività invece.
Anziano no quindi, 55 anni, ma comunque età atipica per un primo episodio bipolare.
In ogni caso, il medico per adesso prova a curare alcuni aspetti che ritiene centrali "parandone" altri che potrebbero anche accentuarsi con gli antidepressivi.
Dr.Matteo Pacini
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[#16] dopo  
Utente 583XXX

No, forse mi sono spiegato male. Non è infatti il primo episodio. Dall'infanzia all'adolescenza, fino alla tarda gioventù ha avuto sempre disagi, problemi a lavoro, abuso di alcol, guida spericolata. Pero non ne ha voluto mai sapere di farsi vedere da qualcuno anche perché non ametteva i suoi problemi. Fino a quando c'era mia madre lo cercava di tenere a bada.
Poi 3 anni di tranquillità ma ora a parte che non abusa più di alcol da 9 anni è sempre irrequieto e difficile da gestire.

Ora io non capisco come mai il serenase che dovrebbe sedarlo invece lo fa essere iperattivo, inoltre accentua di più il suo cattivo vivere, la noia che ha di fare tutto.
In più se prende lo xanax ad esempio sembra disinibito e accettua di più il modo di fare scontroso o risponde male.

Non capisco perché i farmaci che dovrebbero sedarlo invece fanno effetto opposto, mi sto iniziando a chiedere se la terapia è corretta o meno.
La dottoressa ha detto di scendere l'anafranil da 75 mg a 10 soltanto per paura dell'effetto contrario e lasciare serenase sempre 8 gocce matt, 8 pomeriggio e 15 serali, in più il liryca per l'impulsività, ha specificato insieme al serenase, 25+25+75.
Cosa ne pensa?

[#17] dopo  
Utente 583XXX

Scusi ho dimenticato a dire che la dottoressa mi ha detto che l'anafranil con il suo effetto sulla serotonina riduce l'impulsività e l'aggressività? Per questo lo ha lasciato
Ma è possibile o ho capito male io?

[#18]  
Dr. Matteo Pacini

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Non saprei come faccia a vederlo e distinguere gli effetti dei vari farmaci. L'acatisia e l'agitazione sono cose diverse.
Spiegazioni che fanno capo a concetti come "la serotonina" francamente poco contano per Lei, ma comunque il concetto è questo: un antidepressivo può agitare un bipolare.
Dr.Matteo Pacini
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[#19] dopo  
Utente 583XXX

Allora ha fatto bene a accenderlo a 10 mg con l'intenzione poi di eliminarlo nel tempo.

Ma è possibile che lo xanax lo faccia essere ancora più scontroso e nervoso?

Abbiamo aggiunto alla terapia il depakin 300 diviso metà mattina e metà pomeriggio? Mi ha detto che andrà a sostituire l'anafranil, ma allora è un altro antidepressivo?

[#20] dopo  
Utente 583XXX

Scusi gentile dott.Pacini
Mi può solo spiegare cosa serve il depakin, che effetto dovrò aspettarmi?
È un antidepressivo, servirà ad attivarlo? Perche se no non ha tanto senso.
Agirà sull'impulsività?

Ho chiesto alla dottoressa visto che c'era scritto che serviva per l'epilessia e mi ha detto che ha diverse funzioni in psichiatria ed andrà a sostituire l'anafranil.

Ma se gli fa lo stesso effetto lo rende ancora più sicuro di sé e quindi mi pare lo faccia andare in una fase di troppa efouria

[#21]  
Dr. Matteo Pacini

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Non è un effetto descrivibile in un cambiamento a breve termine. Così come del resto anche un antidepressivo. Non sono farmaci che agiscono dall'oggi al domani, e il depakin non su parametri sintomatici, ma su un decorso attraverso fasi alterne. Il risultato finale è la maggiore capacità di agire e gestire se e gli altri nella realtà.
Dr.Matteo Pacini
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