Utente
Buonasera a tutti.

Sono una ragazza di 21 anni e nonostante la mia giovane età credo di soffrire da circa quattro anni di disturbo ossessivo compulsivo; dico credo semplicemente perché a causa della vergogna e delle potenziali problematiche economiche che una visita potrebbe comportarmi ho sempre rimandato, e ho meditato di andare da uno specialista proprio in questo periodo, perchè i miei pensieri non mi stanno dando pace e ho anche pensato di volerla fare finita.
I miei pensieri sono caratterizzati da rimargino di qualsiasi tipo di ossessione, e nonostante definisco un periodo preciso di vera e propria esplosione del problema (dopo un periodo particolarmente stressante) sin da piccola avevo dei rituali da seguire, ad esempio prima di addormentarmi DOVEVO fare un certo numero di preghiere in un certo modo altrimenti per la mi mente sarebbe capitato qualcosa di brutto alla mia famiglia.
Successivamente, ho iniziato a soffermarmi su pensieri omosessuali (che mi hanno fatto stare malissimo, non riuscivo neanche a studiare per gli esami universitari o ad alzarmi dal letto per fare qualcosa che non fosse rimarginare) , zoofili, pedofili e ora i peggiori (almeno per il momento) ovvero quelli incestuosi.
Ho passato l’ultima settimana su forum di psicologia a ricercare se effettivamente l’incesto possa essere considerato un disordine psicologico o meno, e la cosa che mi ha terrificato è stato sia il fatto che alcuni siano portati a legalizzarlo, sia che di recente non trovo giustificazioni neppure io a non renderlo legale: se la persona prova attrazione per un membro della sua famiglia cosa può fare?
È forse diverso dalla zoofilia o dalla pedofilia?
E se non ci fossero figli nella coppia e venisse scardinato questo tabù?
I pensieri si sono fatti insostenibili, non riesco neanche a stare vicino a mio padre o a mio fratello senza questo dilemma interiore, pensando che anche nella pedofilia il bambino possa essere consenziente così come nella zoofilia l’animale non sia dotato di una coscienza conosciuta, e che pertanto possa essere consenziente al rapporto come il famoso delfino della Nasa.
Il fatto che poi anche l’omosessualità fosse classificata come parafilia nel passato (come le precedenti) e sia stata rimossa mi dà il terrore che io possa accettare le precedenti come normali come per l’omosessualità.
I pensieri non mi stanno facendo trovare pace e ho paura che i membri della mia famiglia possano provare attrazione tra loro facendo scardinare i pochi credo che mi sono flebilmente rimasti.
Pensate che io possa dunque avere questo disturbo?
E (se per favore riuscite) potreste darmi un rapido parere su quello che penso riguardo a suddette situazioni sessuali e più nel dettaglio riguardo l’investimento?
Sareste di grande aiuto.

Grazie molte e buone feste.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Sapere o meno se abbia una determinata diagnosi non risolve la questione della cura che deve essere assolutamente introdotta a seguito dei sintomi che lamenta, sia che possa trattarsi di DOC sia che non possa trattarsi di esso.

Attendere cercando di capire se si abbia questa diagnosi non porta a nulla ed è utile che si sottoponga a visita psichiatrica per una valutazione appropriata della situazione.


Dr. F. S. Ruggiero


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