Utente
Buongiorno a tutti.

Sono una ragazza di 20 anni, studio all’università e da qualche tempo sono preoccupata per la mia situazione emotiva.
Da anni affronto periodi molto bui alternati ad una vita normale, ma fino ad ora sono sempre riuscita a gestire la situazione.
Ultimamente le cose sono degenerate senza un apparente motivo, vivo una vita molto stressata e poco soddisfacente, non ho compagnia fisica con cui passare il tempo e solo pochi amici che dato il fatto che studio lontano dalla mia città non sono vicini.
La pandemia ha complicato le cose in quanto mi ha reso difficile farmi amici con la chiusura delle università (ero al primo anno quando è scoppiato il covid), per cui nella città dove studio ho pochissime persone fidate.
Oltretutto durante il lockdown di marzo e aprile ho deciso di rimanere lontana dalla mia famiglia per prudenza e dunque sono stata sola in casa nella città dove studio per circa 4 mesi.
Questo mi ha profondamente segnato e ha complicato le cose in seguito, se ora torno vicino ai luoghi dove mi trovavo durante il lockdown mi prende ansia e quasi panico.
Ora mi trovo in una situazione che non so come gestire, ho frequenti attacchi di panico (non so se si possano definire così, ma sono episodi di crisi in cui non riesco a capire cosa ho intorno, perdo lucidità, mi distruggo fisicamente urlando e piangendo, non vedo nessun motivo alla mia vita) e quando non li ho sono comunque sempre piena di ansie e angoscia.
Queste crisi mi vengono in media 2/3 volte a settimana e quando vengono meno spesso sono più forti.
Non trovo una causa precisa a tutto ciò se non l’insieme dei problemi che vivo e non riesco più a tirarmi su.
Sto pensando di rivolgermi ad un consulto psichiatrico (sono già in cura da una psicologa) ma vorrei un parere preventivo.
Forse ha importanza dire che questi episodi di crisi mi accompagnano da circa 5 anni ma prima erano meno frequenti (circa 1 ogni 10 giorni) e più facili da gestire, ora la cosa mi sta sfuggendo di mano e mi accorgo che perdo completamente il controllo su me stessa in quei momenti, anche per 1 o 2 ore.
Mi accorgo anche che le poche cose positive che ho sono solo fonte di stress perché ho la costante paura di perderle.
E in più le crisi sempre più frequenti non riesco ad evitarle, posso solo cercare di rimandarle di qualche ora ma non di più.
Secondo voi potrei aver bisogno di un consulto psichiatrico e questo potrebbe portarmi alla prescrizione di farmaci?
Grazie a tutti.

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Dr. F. S. Ruggiero


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