Utente
salve dottori e buon anno, sono un ragazzo di 33 anni che sta passando un periodo storico totalmente deleterio, sono seguito da diversi anni dal mio psichiatra perchè soffrivo di attacchi di panico ansia e poi ho avuto dei piccoli episodi depressivi, la mia terapia è sempre stata 10 gocce di xanax la mattina e 10 la sera con una compressa di daparox a pranzo, faccio questa terapia da quasi 4/5 anni e non ho mai staccato ma sono stato decisamente bene, sono un ragazzo solare faccio l'illustratore e lavoro anche in ambito musicale e sono un appassionato del mondo video ludico, arriviamo al punto, ho sempre sofferto di ansia che ora controllo molto bene e ho avuto dei piccoli episodi depressivi che duravano si e no una settimana e li passavo con ironia e cinismo sfogando con la mia famiglia che fortunatamente è apertissima alle terapie familiari, ma da novembre ad oggi è diverso, ci sono stati degli episodi scatenanti che mi hanno portato ad una sorte di apatia, le mie due grandi passioni e fonte di lavoro si sono praticamente spente, voglia sessuale e cibo sono molto scarne, spesso sto a letto quasi in compagnia dei ragazzi tramite app di comunicazione, ma credo che il letto sia quasi una sorte di anestetico a questo dolore emotivo, alle volte durante la giornata ho pensieri di morte e mi portano parecchia angoscia, prima del natale ho fatto un incontro con mio psichiatra che aveva provato a darmi il wellbutrin ma si è rivelato troppo attivante fastidioso e pieno di vertigini quindi abbiamo fatto 5 giorni di solo xanax per darmi una ripulita dal farmaco e provarne un altro che non ricordo il nome, durante i 5 giorni stavo bene e ho deciso con medico di staccare il farmaco e tenermi solo lo xanax, per una settimana tutto bene ho avuto anche un ricovero per monitorare un ipertrofia congenita ma tutto bene (mi ha portato parecchia ipocondria ma alla fine è sotto controllo) , dopo che la mia mente si è rasserenata per l'ipertrofia ha deciso di tornare a deprimersi ritornando a letto sedando pensieri brutti e forse anche la voglia di reagire, abbiamo ripreso il daparox " prima mezza compressa per 6 giorni e poi una sana " e ora ho un altro incontro giorno 8 per vedere come va, ho decisi di contattarvi non perchè non mi fido del mio curante ma non volevo bombardare i miei familiari che già mi vedono in questa situazione e al più presto vorrei intraprendere un percorso cognitivo comportamentale, penso di avere un sorte di pensiero autolesionista ossessivo che mi porta a questa situazione di disagio, sono tornato a vivere con i miei genitori in una villa in campagna con miei 3 cani e il mio studio, non ho una compagna ma la cosa non mi pesa dato il periodo e vorrei soltanto tornare a riprendere possesso della mia felicità e voglia di affrontare le problematica sopratutto in questo catastrofico periodo, cordiali saluti e grazie per il vostro tempo

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente
credo di essermi perso nella narrazione senza specificare una domanda precisa , da tempo cerco di capire se sono un soggetto a rischio suicidio o se questi pensieri siano frutto di un disturbo ansioso ossessivo , capisco che potrei riferirla direttamente al mio curante che mi ha già risposto dicendomi che non sono una persona a rischio , desideravo avere un secondo punto di vista allo storico descritto

[#3]  
Dr. Mario Savino

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Alla sua specifica domanda risponderà il Dott. Ruggiero più esaustivamente.
Io, se me lo permette, le chiederei alcuni chiarimenti.
- A parte il temperamento solare, ha mai avuto periodi di iperattività con riduzione del tempo di sonno?
- In famiglia qualcuno soffre o ha sofferto di depressione, ansia, sbalzi d'umore, abuso di alcol o droghe?
- Per ipertrofia congenita cosa intende? Ipertrofia di cosa? Manca l'oggetto nella frase

PS più che il Wellbutrin la causa dei capogiri potrebbe essere stata la sospensione del Daparox

PS le idee di morte sono accompagnate dalla paura di perdere il controllo e farsi del male o sono un "desiderio" con progettazione e valutazione dei possibili metodi? (da quello che dice, comunque, credo che il suo Psichiatra abbia ragione)
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria

[#4] dopo  
Utente
allora l'ipertrofia è di natura cardiaca , nella mia famiglia mia madre ha sofferto di depressione reattiva e continua la sua cura svolgendo una vita normalissima con i suoi alti e bassi anche se da giovane durate un bruttissimo periodo ha ingerito dei sonniferi finendo in ospedale , era chiaramente un tentato suicidio ma ha ripreso la sua vita in mano , ho avuto periodi decisamente più attivi paragonandoli ad ora ma il sonno è sempre stato dalle 7 alle 9 ore tralasciando questo periodo che dormo molto di più , per quanto riguarda i pensieri : non progetto metodi o altro , semplicemente è più di perdere il controllo o arrivare al punto di perderlo , il solo pensiero mi angoscia e allora provo a distrarmi in tutti i modi , ero un buon bevitore e ora non bevo più , non fumo più sigarette e marijuana da 10 anni se non di più , alle volte mi chiedo se sto sviluppando una sorte di disturbo bipolare , ne ho parlato col mio psichiatra anche di questa ma lui dice di non aver mai visto episodi maniacali o comunque non ci sono stati eventi per poter pensare tale patologia

[#5]  
Dr. Mario Savino

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Bene, la ringrazio.
Il Disturbo Bipolate si manifesta in uno spettro di varietà, da forme attenuate (talvolta con aspetti vantaggiosi, in parte) a forme gravi e invalidanti. Non è necessariamente una psicosi maniaco depressiva o disturbo bipolare I, con implicazioni terapeutiche e prognostiche assai impegnative. A giudizio del suo medico non è il suo caso e io, nei limiti di ciò che posso ipotizzare in base ai dati che mi ha fornito, concordo con il suo Psichiatra ancora una volta.
Concludo solo suggerendo, in base alle sue caratteristiche, di non giocare tutto su antidepressivi e ansiolitici. Potrebbe parlare col suo Psichiatra anche di uno stabilizzatore dell'umore per trattare e prevenire queste ricadute depressive. Lui la conosce e saprà suggerirle la soluzione migliore.
Auguri, buon anno.
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria

[#6] dopo  
Utente
dottore io la ringrazio per il suo tempo prezioso e per la tempestività del suo aiuto e come lei anche i suoi colleghi , io sono un ragazzo che si è sempre fidato della medicina quindi non ho nessun problema a seguire i percorsi che mi vengono dati da qualsiasi medico , mi dispiace che psichiatria e la psicologia siano ancora un forte tabù dove la gente si vergogna a chiedere aiuto , speriamo di sconfinare presto questa stupidaggine , ascolterò il suo consiglio e lo farò presente all'incontro di giorno 8 , torno al mio relax da zona rossa e vi auguro buon anno , se altri colleghi vogliono dire la loro sono sempre bene accetti , grazie ancora di cuore

[#7]  
Dr. Mario Savino

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E' stato un piacere fare quattro chiacchiere, sinceri auguri
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria