Doc resistente

Buongiorno, sono una ragazza di 28 anni e soffro di Disturbo Ossessivo Compulsivo ormai da quasi dieci anni.
Ho alternato in questi anni periodi di completa tranquillità a periodi di sprofondo e buio più totali, quando si presentano le ossessioni.
Ho provato diversi farmaci ma niente.
Lo scorso anno la psichiatra mi ha fatto aggiungere una minima dose di risperidone (mezza compressa da 1 mg) proprio perché non rispondevo ad altri farmaci.
Per un anno ho preso risperdal e anafranil e sono stata benissimo, nonostante il periodo storico, i vari lockdown, gli esami universitari, non ho avuto completamente problemi.
Da circa un mese a questa parte sono ricomparse improvvisamente le ossessioni (nel mio caso di natura ipocondriaca) e sono sprofondata.
Andava tutto bene, ho dato le ultime materie universitarie, mi stavo impegnando per scrivere la tesi, e avevo zero pensieri.
Adesso le ossessioni mi mangiano il cervello, non mi fanno più vivere, tendo a controllare ogni "sintomo" per paura di avere una malattia, non dormo più, la notte mi sveglio e non riesco ad addormentarmi perché penso continuamente.
Ho fatto anche visite mediche per escludere di avere la malattia che mi ossessiona ma non è cambiato niente.
Adesso prendo solo risperdal 1 compressa da 1 mg al giorno e Xanax la mattina.
Sarebbe il caso di rivedere la terapia?
Di aggiungere un SSRI?
Grazie a chiunque avrà la pazienza di leggere e rispondere.
Questo disturbo è veramente subdolo e l'ansia mi sta devastando.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 34k 828 50
Se permangono i sintomi la terapia può essere rivista con delle variazioni specifiche.



Dr. F. S. Ruggiero


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Utente
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Grazie Dottore. Oggi la mia psichiatra mi ha detto di proseguire con risperdal e xanax e dobbiamo risentirci in questi giorni.

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