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Informazioni paroxetina

Buongiorno,
è da circa 15 anni che assumo paroxetina 20mg per attacchidi panico, la maggior parte del tempo sereupin.
In accordo con il mio medico sto scalando il farmaco fino.

Volevo sapere:

- Esiste un esame per rilevare la presenza di paroxetina nell'organismo?
Sa come si chiama?

- in quanto tempo si smaltisce la paroxetina dall'organismo dopo l'interruzione definitiva?

Grazie in anticipo
[#1]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39,4k 921 271
La paroxetina è dosabile nel sangue come tale. Ma in questo caso non ne vedo lo scopo. La smette e se ne va. Che differenza fa esattamente se dopo un giorno o due ? Ma anche fossero 100 giorni, se uno lo sa, sa che poi se ne va, per cui a che scopo dosarla ?
Si dosa mentre uno è in cura, per sapere se i livelli per caso non sono sufficienti.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref

[#2]
dopo
Utente
Utente
Volevo sapere più che altro, dell'assunzione dell'ultimo dosaggio, dopo quanto effettivamente non vi sarà più traccia nel mio organismo del principio attivo, così da avere una "certezza" del fatto che il mio stato emotivo dipenda solo da me e non sia più opera del farmaco.
Se potesse darmi questa informazione le sarei veramente grata.
Grazie ancora per la disponibilità
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39,4k 921 271
Questo è un pensiero decisamente "di controllo", a livello pratico è un'assurdità. Soprattutto non ha l'implicazione che dice Lei. Forse non ha ben chiaro come funzionano le terapie, allora.
Il fatto che un farmaco se ne vada dall'organismo non significa che gli effetti della sua azione finiscano in quel momento, perché gli effetti sono il risultato di una esposizione protratta, non è che sono ogni giorno derivanti dall'assunzione di quel giorno.
Se ha una ricaduta, lo vede nel corso delle settimane successive, molto più spesso dopo un periodo di settimane, o mesi (o anni) in cui le cose vanno bene.
Sapere quando il farmaco non va più non ha senso, non è un momento importante.

Dr.Matteo Pacini
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[#4]
dopo
Utente
Utente
Ok volevo solo sapere questa informazione ma ho capito che preferisce non rispondermi.
Grazie comunque
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39,4k 921 271
No, non sta capendo minimamente il discorso. Un'informazione inutile. Se smette il farmaco e non fa l'esame, dopo un anno Lei non sa se le sue emozioni sono ancora dipendenti dal farmaco o meno ? Per giunta l'informazione che chiede è anche banalmente riportata nel foglietto.
Questa domanda significa che non ha compreso come funziona il farmaco.
Se invece mettiamo dopo 4 giorni non c'è più traccia del farmaco, allora che fa, da quel giorno si controlla per capire se le sue emozioni sono naturali... ma per carità ! Idem come sopra.
Le ho risposto cosa ha senso controllare e in che tempi, e che non c'è rapporto alcuno con quello che chiede Lei.
Quindi se lo vuol sapere per pura curiosità, è un conto, ma se questa è la ragione, non ha senso come domanda.

Dr.Matteo Pacini
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dopo
Utente
Utente
c'è anche pura curiosità , guarderò sul foglio illustrativo!
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39,4k 921 271
No, non è vero, la domanda era una domanda riconoscibilissima. E le risposte è bene che abbiano un senso, altrimenti io le indico un numero, e poi Lei ne ricava delle conclusioni assolutamente fuorvianti.

Dr.Matteo Pacini
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[#8]
dopo
Utente
Utente
ho guardato il foglietto illustrativo ma non ho trovato nessuna menzione a questo, significa che non troverò mai risposta al mio quesito nonostante sia dettato anche da semplice curiosità ...ho letto in compenso questa indicazione: "I farmaci appartenenti alla classe degli antidepressivi inibitori della ricaptazione della serotonina possono accrescere il rischio di sanguinamento quando sono somministrati in concomitanza con anticoagulanti o con farmaci che influenzano l'aggregazione piastrinica" (farmaci antinfiammatori non steroidei, acido acetilsalicilico, ticlopidina). io assumo da poco degli anticoagulanti
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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39,4k 921 271
L'informazione è presente alla voce "eliminazione".

sì, ma quindi quale è il problema. Assume anticoagulanti e quindi c'è quell'avvertenza. Su un rischio aumentato. In assenza di lesioni sanguinanti o a rischio di sanguinamento attuale, il sanguinamento in ballo per la fascia di età di solito è quello mestruale.

Dr.Matteo Pacini
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