Agitazione continua

Buongiorno dottori,
richiedo un nuovo consulto perchè, come da titolo del consulto, soffro d'ansia e attualmente sembra che nessun farmaco, di quelli che mi sono stati prescritti finora, riesca a placarla.

Sono seguito al Centro di Salute Mentale della mia città con la seguente terapia:
Invega 3 mg 1 cp mattina e sera.

Depakin Chrono 500 mg 1 cp mattina e sera.

Fluvoxamina 50 mg 1 cp mattina e pomeriggio.

Fino a poco tempo fa assumevo l'Abilify che però il mio psichiatra ha tolto dandomi al suo posto l'Invega.
Rispetto a quando prendevo l'Abilify noto lievissimi segnali di miglioramento che comunque non riescono a farmi stare sufficientemente calmo.
A parer mio l'Invega è ad una dose ancora troppo bassa per riuscire a calmarmi.
Comunque le mie domande sono le seguenti:
Siccome da poco mi è stato aumentato l'Invega da 3 mg a 6 mg al giorno, il farmaco fa effetto subito oppure è come gli antidepressivi che per avere effetti tangibili bisogna aspettare almeno un tot di settimane?

Siccome soffro anche di problemi gastrointestinali che mi portano a vomitare spesso, se vomito poco dopo aver preso la terapia, devo prendere di nuovo i farmaci?

Siccome prendo 6 mg di Invega al giorno suddiviso durante la giornata, appunto 3 mg di mattina e 3 mg di sera, l'effetto del farmaco non sarebbe più efficace se lo prendessi tutto in una volta?

La prossima visita con lo specialista la devo fare tra 10 giorni ma continuo a sentirmi agitato praticamente in ogni cosa che faccio, secondo voi è il caso di anticiparla? Oppure, visto che la terapia mi è stata modificata ieri, è meglio aspettare e vedere questa nuova terapia che effetto mi fa?

Sperando in una vostra cortese risposta porgo distinti saluti.
[#1]
Dr. Giovanni Portuesi Psichiatra, Psicoterapeuta 644 37 1
Se la terapia è stata aumentata ieri qualche giorno può aspettare. Dieci mi sembra il giusto mezzo. L ' invega si prende una volta al giorno perché è a lento rilascio, ma solo per comodità. Penso che a regime sia indifferente una o due. In effetti però se le capita di vomitare prenderlo due volte al giorno rende meno probabile la perdita della dose. Essendo a lento rilascio se vomita la pastiglia ha perso tutta la dose. Viceversa poco liquido subito dopo è ininfluente.

Dr Giovanni Portuesi

[#2]
Utente
Utente
Egregio dott. Portuesi, la ringrazio per la celere risposta, è stato molto esaustivo, solo una cosa non ho capito, cosa intende con "viceversa poco liquido subito dopo è ininfluente"?
Inoltre volevo chiederle:
Siccome lei mi ha detto che l'Invega è a lento rilascio, se prendo il farmaco alle 8, dopo quanto tempo esso viene totalmente assorbito dal corpo?
Cioè , ipoteticamente, se prendo la compressa di Invega alle 8 di mattina e vomito alle 12 perdo la dose? Oppure il farmaco è stato già completatamente assorbito ed è entrato in circolo?
[#3]
Utente
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Qualcuno potrebbe rispondermi per favore?
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