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Sensazione strana (che non so spiegare) nel corpo

Buongiorno,
cercherò di spiegare in maniera più dettagliata possibile la situazione.


Sono tornato da poco dall'Erasmus in Spagna dove assumevo giornalmente erba in quantità elevate, senza che succedesse mai nulla.
Gli effetti erano di rilassamento totale.

Tornato a casa ho diminuito notevolmente il carico dell'erba; ho fumato due sole volte in 10 giorni.
ED ECCO I PROBLEMI.

Entrambe le volte, durante il primo tiro, mi succede qualcosa nel corpo di tanto forte che in Spagna non succedeva; come se fumassi 5 canne al posto di un tiro.

Entrambe le volte ho fatto quindi solo 3 tiri e gli occhi mi sono diventati molto rossi.
Poi ho iniziato a sentire una sensazione che davvero non so spiegare di stranezza nel cervelletto e nella schiena.
Sento qualcosa che succede dietro alla testa e che quasi mi porta allo svenimento.
La seconda volta ho chiamato addirittura l'ambulanza 3 volte perchè pensavo di morire e non stavo capendo più nulla.
Ho avuto allucinazioni, mancanza di lucidità e stranezza nel corpo.
Da martedì (che è la seconda volta che ho fumato qua in Italia e che ho chiamato il 118), queste sensazioni non vanno via; sento il cuore battere forte prima di dormire e, quando sento rumori forti e inaspettati nel corpo, inizia di nuovo la sensazione di stranezza nella schiena e nel cervelletto; ad esempio oggi una mia amica mi ha dato un bacio proprio vicino al cervelletto, nella testa e per questo rumore improvviso ho sentito di nuovo la sensazione strana lungo tutta la schiena.

Giuro è una cosa super fastidiosa che non so spiegare e che mi mette ansia e paura.


Ammetto di essere molto stressato, ma da quando sono tornato dall'Erasmus mi sento strano.
Solitamente sono una persona sensibile e ansiosa, ma tornato a casa dopo l'Erasmus non sento niente.
Non provo ansie, mi sento apatico quando in realtà avrei un sacco di cose a cui pensare come:
- tra un mese inizio un master difficile all'estero (devo trovare casa e trasferirmi di nuovo, devo iniziare a studiare materie che non ho mai studiato come statistica e matematica)
- devo scrivere la tesi in 19 giorni
- devo stare dietro a tutti i casini dei miei genitori (mio papà depresso e beve, mia mamma non si interessa ai miei problemi e pensa solo ai suoi, mia zia ha lasciato il lavoro di famiglia perchè depressa, mia sorella con le sue ansie).

- ho iniziato qualcosa con la mia coinquilina dell'Erasmus che è fidanzata da tanti anni e dovrebbe lasciare il ragazzo per imbarcarsi in una relazione con me a distanza (BHO)
- ho un sacco di bisogni che nessuno soddisfa (un telefono rotto che non funziona da due mesi e nessuno mi aiuta a prenderne uno)

Cosa potrebbe essere questa sensazione che sento?
Potrebbe essere una patologia mentale o semplicemente sto somatizzando i problemi?

Non so cosa fare e a chi chiedere aiuto.

Grazie
[#1]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.4k 930 271
Le ipotesi sono diverse
a) un disturbo slantentizzato dall'uso di cannabis, che ora la rende ipersensibile a quel tipo di sostanza
b) una fase "up" vissuta durante l'erasmus, seguita da una "down" adesso che si manifesta sia con il cambiamento della ricettività alla sostanza esterna, sia con il cambiamento interno (ansia, preoccupazione anche per reazioni corporee di per sé normali tipo un brivido sulla schiena per un bacio sulla nuca etc; apatia, appiattimento emotivo).
Quando dice che ha avuto "allucinazioni" intende queste sensazioni oppure che ha visto cose inesistenti, sentito voci ?

La fase potrebbe quindi avere evoluzioni diverse, e secondo me la cosa merita un inquadramento diagnostico (non so se siano pochi giorni, o già un periodo più lungo).

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref

[#2]
dopo
Utente
Utente
Si penso sia una questione di tipo psicologico dato che non ho dolori..... per quanto riguarda le "allucinazioni" forse ho esagerato; intendevo dire che dopo la canna ero in panico totale e non capivo più niente praticamente. Non ho MAI visto cose irreali o sentito voci per fortuna.

Mi sento piatto, vuoto e senza ansie nè sensibilità (tra l'altro tutti aggettivi che mi descrivono a pieno). Sono passato dal piangere come un bambino l'ultimo giorno in erasmus a non provare niente qua a casa.
Anche i miei 2 fratelli, con cui parlo quotidianamente, vivono uno stato di stress notevole e mia sorella è come me. Somatizza tutto: lei ora ha gastrite e reflusso e anche mio fratello non ce la fa più a stare a casa. Siamo tutti stressati, ma il mio stress viene fuori a livello corporeo probabilmente.
Sono passato dal fare festa ogni sera all'affrontare un sacco di preoccupazioni. Dal dormire ogni sera con la ragazza che amo a dormire da solo con un sacco di pensieri. Dal sfogarmi con i miei amici in Spagna al non sfogarmi più in nessun modo.
Il salto è stato enorme.
[#3]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.4k 930 271
Sì, le ipotesi che sembrano più probabili sono le prime due. Non è assolutamente strano che si inizi a star male dopo periodi di uso di cannabis. L'importante è la diagnosi dello stato attuale, e la ricostruzione anche della fase precedente che può servire per la diagnosi stessa.
Il ruolo della cannabis in queste forme è relativo, nel senso che può fare da fattore scatenante ma sostanzialmente le cure seguono le vie consuete.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref

[#4]
dopo
Utente
Utente
Si ma, secondo la prima opzione, che tipo di disturbo psichiatrico potrei avere?

Stavo inoltre pensando, potrebbe essere che l'astinenza dalla cannabis e alcool mi abbia creato questo senso di stranezza nel corpo?
Cioè in erasmus ogni giorno assumevo erba e alcool a quantità elevatissime. Tornato qua a casa non bevo nè fumo più e l'unica sera che ho bevuto e fumato dopo diversi giorni dal mio ritorno, mi sono sentito male. L'erba mi aveva fatto un effetto fortissimo, gli occhi erano viola.
Potrebbe il mio disagio quindi essere anche astinenza da sostanze??

Per il resto, lei cosa mi consiglia di fare quindi? Una visita psichiatrica?

La ringrazio per il tempo che mi sta dedicando.
[#5]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 40.4k 930 271
Una visita psichiatrica, sì. Inutile dilungarsi su ipotesi, oltre quello che dicevo, non è che ci sia da preoccuparsi rispetto a questo. Come casistica non è per niente strana, già sentita svariate volte sia dal vivo che sui consulti, proprio come presentazione. Poi a volte in poco tempo si risolve da sé, altre volte perdura per un po'. Oltre un tot di durata si preferisce intervenire.

Dr.Matteo Pacini
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