Ipomania farmaco indotta?

Salve, vorrei un parere sulla mia storia clinica.

All'età di 19 anni, adesso ne ho 25, dopo un abuso di hashish durato 5 anni, ho deciso di smettere di colpo, anche con le sigarette.
Dopo una settimana, sono stato pervaso da idee ossessive, (appunto poi é stato diagnosticato un doc) il mio medico di base mi ha prescritto un antidepressivo che dopo una settimana mi ha indotto una fase ipomaniacale, molto leggera aggiungo, infatti avevo soltanto tanta voglia di parlare e di muovermi.


Un'altra precisazione importante é che durante tutti questi anni la mia psicologa mi ha sempre detto che io non sono mai stato depresso, umore basso ma mai una vera depressione.


Sono stato in cura con litio, olanzapina ed altri farmaci per 6 anni.


Non ho mai avuto delle altre fasi maniacali o appunto depressive, tutti i miei malesseri sono da imputare ai miei disturbi ansiosi.


Il mio nuovo psichiatra mi ha detto che secondo lui, studiando la mia storia clinica non soffro di disturbo bipolare e stiamo dismsttendo tutta la cura, ad oggi prendo mezza compressa di resilient e mezza di trittico contramid che contiamo di togliere nelle prossime settimane.


Vorrei capire cosa pensate di questa situazione, ovviamente un semplice parere compatibile con le linee guida.


Cosa si sa delle fasi ipomaniacali farmaco indotte?
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.4k 1k 63
Si sa molto, indicativamente lei non può assumere antidepressivi.


Dr. F. S. Ruggiero


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Utente
Utente
Si questo era chiaro, semplicemente volevo capire se fossero due cose diverse l'ipomania farmaco indotta dal disturbo bipolare, cioè se un semplice episodio indotto da farmaci, giustifica un trattamento di mantenimento di diversi stabilizzatori durato 6 anni, senza aver avuto altri episodi né maniacale né depressivi.

Per favore attendo risposta
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Utente
Utente
Per favore mi dia qualche chiarimento, voglio soltanto capire se una ipomania indotta da farmaci può essere sufficiente per una diagnosi di disturbo bipolare
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Utente
Utente
Potrebbe rispondermi per favore? Io sto bene al momento e il mio psichiatra mi ha detto di scalare il resilient e di toglierlo in due settimane, se io dunque non soffro di disturbo bipolare, la sospensione del litio può comportare qualcosa? O a priori dal fatto che io abbia un disturbo o meno la sua sospensione può causare qualcosa?
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.4k 1k 63
Non solleciti le risposte.

Se ha avuto un episodio maniacale con l'antidepressivo, la diagnosi si orienta verso il disturbo bipolare.

Sempre che le diagnosi che riceve siano corrette perché evidentemente non è chiaro neanche a chi la cura.

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Utente
Utente
Infatti ho cambiato psichiatra, il fatto é che ho letto che avere un singolo episodio di umore euforico indotto da antidepressivi non é sufficiente per una diagnosi di disturbo bipolare.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.4k 1k 63
L'euforia va posta sotto attenzione ma va considerato il quadro clinico generale in corso di terapia e senza terapia

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Utente
Utente
Ma quindi, il mio nuovo psichiatra pensa che io non sia bipolare, le chiedo di nuovo, se fosse così l'interruzione del litio può provocare qualcosa anche se non soffro di nessun disturbo?
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Utente
Utente
Poi a quanto ho capito non lo sa nessuno per certo se una ipomania farmaco indotta sia un effetto degli antidepressivi o indice di una bipolarità latente, quindi nel dubbio alcuni di voi preferiscono dare stabilizzanti a vita senza nemmeno lasciare il beneficio del dubbio.
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Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze attivo dal 2022 al 2023
Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze
Buongiorno,
scrivo ma poi chiuderei.
Gli antidepressivi non sono farmaci euforizzanti. Di conseguenza se assumendoli si induce un innalzamento patologico del tono dell'umore significa che sotto c é una predisposizione e quindi potenzialmente un rischio di ricorrenza di malattia.
Il resto va valutato con il curante. Le terapie non sono mai a vita, ma in alcuni casi a lungo termine... Poi si valuterá a seconda di vari parametri la possibilità di sospensione. Parlo comunque in generale, vada dal suo curante e approfondite la questione.

Cordialmente,
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