x

x

Riduzione terapia antipanico

Buongiorno Gentili dottori, da circa una settimana ho ridotto la terapia anti-panico/ ansia ero un po agorafobico.
Tale terapia si basa sull'assunzione di paroxetina 20 mg due volte al dí (mattina e pranzo) e xanax RP 1 mg alla sera.

Lo specialista dopo circa 3/4 mesi di assunzione, visti i miglioramenti mi ha ridotto la terapia dimezzandola, 20 mg di paroxetina alla mattina e 0, 5 mg xanax RP alla sera.

Da quando ho ridotto la terapia ho una lieve angoscia/stati di preoccupazione il quale dura qualche momento o poco prima di intraprendere un attività, ed è frequente al mattino.
Voglio sottolineare come questo periodo coincide con un momento sensibile nella mia vita, ho avuto un lutto, sto ultimando la tesi sperimentale, mi sto inserendo nel mondo del lavoro.

Volevo sapere se questo disturbo è transitorio ed causato alla riduzione dei farmaci, o legato solo a questo stress quotidiano o entrambe.

Ne parleró comunque col medico che mi segue, ma un vostro suggerimento resta comunque gradito.

Grazie per l'attenzione.
[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.7k 898 60
Può dipendere dalla riduzione repentina.

Non è chiaro però il motivo della riduzione in pochi mesi



Dr. F. S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it

https://wa.me/3908251881139
https://www.instagram.com/psychiatrist72/

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie Dottore per la sua tempestiva risposta, dunque lei ritiene che doveva essere proseguita per un maggior arco temporale ?
Tenga conto che ho iniziato con queste dosi 20 mg e 0,5 per un mese e per altri 3 al doppio dose terapeuitica.
[#3]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 37.7k 898 60
4 mesi sono insufficienti per mantenere stabili gli effetti terapeutici.

La sua dose era quella aumentata ed andava mantenuta, le linee guida sono molto chiare su questi aspetti.

https://wa.me/3908251881139
https://www.instagram.com/psychiatrist72/

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

Leggi tutto