Depressione di ritorno

Buongiorno,

è da circa 9/10 mesi che son in cura per depressione da uno Psichiatra.


Ho iniziato con Amisulpride da 50 mg al giorno + 5 mg di Escitalopram sempre al giorno.


Al miglioramento dei sintomi (dopo due/tre mesi) ho ridotto e poi abbandonato Amisulpride senza effetti collaterali.


Due mesi fa, alla visita di controllo, essendo la situazione ulteriormente migliorata, mi è stato detto di alternare l'assunzione di Escitalopram un giorno si ed uno no.


Settimana scorsa mi sono deciso ad iniziare la riduzione.
I primi giorni non ho avuto effetti collaterali, anzi una sensazione di ulteriore benessere.


Dopo 3/4 giorni ho iniziato ad avvertire un leggero nervosismo per poi sfociare in situazioni di angoscia e tono dell'umore depresso.


Spaventato, ho ripreso l'assunzione quotidiana dell'Escitalopram, ma fino ad oggi non ho notato miglioramenti.


E' possibile che la riduzione per 3/4 giorni abbia annullato l'effetto benefico di mesi di cure?


Sarà necessario rimodulare la cura con altri farmaci?


Pensavo e speravo di esserne uscito ma sono di nuovo spaventato.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.7k 1k 63
la terapia è stata mantenuta per tempi troppo brevi rispetto a quanto indicato attualmente per evitare ricadute sintomatologiche con dosaggi anche troppo bassi per ottenere un miglioramento stabile pertanto il tutto va rivisto in modo più deciso.



Dr. F. S. Ruggiero


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Utente
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Grazie dottore.

Mi recherò nuovamente dal mio medico.