Ho bisogno di aiuto riguardo al mio orientamento sessuale

Buonasera, sono un ragazzo di 20 anni e sono completamente confuso riguardo il mio orientamento sessuale e ho veramente bisogno di aiuto.

Premetto fin da subito che non ho mai avuto nessuna esperienza sessuale in quanto sono molto timido e per l'appunto confuso da questa situazione che vi sto per raccontare.

Io fin dall'adolescenza e la preadolescenza ho avuto degli "impulsi" omosessuali, mi sono sempre eccitato (o comunque provavo interesse) a guardare i miei amici in momenti intimi per esempio la doccia a calcio; ho sempre avuto queste sensazioni ma io più di tanto non ci davo peso.

La cosa strana è che in seconda/terza media mi sono innamorato di una ragazza, la quale è stata il mio primo amore, e ricordo che eravamo entrambi innamorati, io sentivo veramente qualcosa nei suoi confronti ma questa cosa non è mai "andata in porto" probabilmente per la troppa timidezza di entrambi.

Crescendo ho notato che questi impulsi omosessuali erano sempre lì, ho legato anche molto con un mio compagno a calcio qualche anno fa (ora abbiamo perso i rapporti) e nonostante però provassi davvero molto affetto per lui l'ho sempre visto solo come un amico.
Non ho mai sentito il bisogno o il desiderio che in fondo mi piacesse, non mi è mai passato per la testa.

Negli anni successivi oltre a qualche piccola cotta per alcune ragazze non è successo niente di che solo che ora mi faccio delle domande.

So benissimo che senza una vera e propria esperienza non posso avere risposte ma comunque mi sento troppo confuso.
Sembra quasi che i ragazzi mi eccitano e non poco ma nonostante questo non ho assolutamente il desiderio o il bisogno di avere una relazione con loro, anzi la cosa non mi piacerebbe per niente; dall'altra parte sembra che le ragazze non mi eccitano molto a livello sessuale ma invece mi interessino per cose più "profonde" come una relazione.

Se può anche interessare e dare qualche dettaglio in più fin da piccolo non ho mai avuto un grande rapporto con mio papà, in quanto non condividevamo molto e lui non sempre capiva le mie ansie e le mie paure al contrario di mia mamma; per questo sono sempre cresciuto con mia mamma che ha avuto un po' un atteggiamento protettivo nei miei confronti.

Io sono molto confuso, a pensare di essere omosessuale non mi fa sinceramente stare meglio e sentire più libero, anzi sembra che mi metta più angoscia (forse è solo un'omofobia interiorizzata?).

Comunque eccitazione per le ragazze la provo anche se sembra meno intensa rispetto a quella verso i ragazzi nonostante che con i ragazzi mi succede solo in momenti intimi come se fosse un istinto autonomo.
A me piacerebbe solo provare forte eccitazione e interesse per le ragazze anche se so benissimo che non si può scegliere e inoltre specifico che contro l'omosessualità non ho assolutamente niente anche perché non avrebbe senso.

Chiedo scusa per la lunghezza del testo ma volevo essere il più chiaro possibile, grazie mille in anticipo.
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Dr.ssa Lisa Cerri Psicologo 59
Gentile utente, dal suo racconto emerge un fortissimo tentativo nel cercare di dare una logica alle sue sensazioni; come se lei fosse in conflitto con ciò che prova realmente e questo genera moltissima confusione.
Riflettere e pensare al proprio orientamento sessuale è un passaggio fisiologico in alcune fasi della vita, in particolare durante l'adolescenza: lei è molto giovane e sicuramente il non aver avuto esperienze può generare ulteriore confusione.
Ciò non toglie che le sensazioni e le emozioni che lei prova nei confronti sia degli uomini che delle donne potrebbero essere vissute con maggiore leggerezza; di conseguenza mi verrebbe da chiederle il motivo per cui vive questi suoi dubbi in modo così angoscioso È davvero difficile riuscire a risolvere una questione così complessa in uno scritto.
Il consiglio che le do è di provare a chiedere un consulto psicologico, anche online se non si sente pronto per andare in presenza, in modo tale da avere uno spazio in cui far emergere i suoi dubbi e trovare la miglior strada per il benessere.
Resto a sua disposizione e Le auguro un grandissimo in bocca al lupo!

Dott.ssa Lisa Cerri - Psicologa
Consulenze presso studio privato e online

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la risposta, è solo che non saprei perché ma quando mi sento abbastanza meglio con me stesso e sicuro se dovessi pensare all'amore lo vedo solo con donne e questa cosa di pensare che potrebbero piacermi anche gli uomini visto gli impulsi avuti non so per quale motivo ma non mi fa sentire a mio agio. Non voglio passate per omofobo perché veramente non lo sono, la mia famiglia è aperta riguardo queste cose quindi non avrei neanche motivo di preoccuparmi; è proprio una cosa tra me e me stesso.
È possibile in caso sia veramente bisessuale (anche se così sembra) che quando magari mi sento più fragile e confuso è come se cercassi più appoggio maschile per colmare questa mancanza mentre quando riesco a sentirmi meglio con me stesso cerco più un appoggio femminile? E poi scusate ancora una domanda, se è possibile che sia così vorrebbe dire che l'orientamento sessuale dipende molto dalle esperienze di vita di una persona e dalla personalità che ha piuttosto che sia una così che "nasci così quindi ti devi accettare"?
Attendo risposta grazie mille
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Dr.ssa Lisa Cerri Psicologo 59
E' davvero difficile chiarire i suoi dubbi per iscritto perché sono temi molto complicati e delicati; creare dei collegamenti sul perché sia attratto dagli uomini in determinati momenti e da donne in altri è fuorviante, perché rischia di perdere l'essenza e il focus della questione.

Forse ha un'idea di amore con una donna perché è ciò che ha visto e interiorizzato nel suo contesto di vita, ma dentro di sé il suo orientamento dice altro che fatica ad accettare fino in fondo e questo genera un conflitto e la confusione/malessere in cui si trova. Questa è solo un banale ipotesi e la invito a non prenderla per assoluta. Sarebbe corretto cercare di capire e guidarla attraverso dei colloqui, per evitare di fare pasticci con frasi che magari sono poco comprensibili o ml interpretabili. Le consiglio davvero di prendere contatto con un professionista, anche online se la fa stare più tranquillo.

Per concludere, per rispondere alla sua domanda, non è così chiaro cosa determini l'orientamento sessuale, e le ricerche sostengono che sia un insieme di fattori psicologici, sociali, genetici, ormonali e culturali.

Le auguro di trovare il coraggio e la forza per farsi aiutare a chiarire questi suoi dubbi.
Resto a sua disposizione.

Dott.ssa Lisa Cerri - Psicologa
Consulenze presso studio privato e online

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Utente
Utente
Grazie nuovamente per la risposta.
Che abbia dentro un altro orientamento non so perché per esempio quest'estate a parlare e a stare vicino a una ragazza in costume carina mi sono eccitato e non poco o comunque ci sono state anche altre occasioni, è possibile che questo davvero non conti niente? E poi, vi prego rispondetemi con sincerità e scusate un po' la domanda.
Sono permesse cure ormonali e operazioni per cambiare il proprio sesso, ora si parla anche tramite frammenti di DNA di poter ricreare volendo la vita e invece se si parla di poter cambiare orientamento sessuale salta sempre e solo bufera.
Se uno vuole cambiare non può avere diritto? Questo non vuol dire per forza essere omofobo o altro, è una scelta di ognuno in base a sé stesso e basta.
Penso per esempio a un credente profondo che per "colpa" della religione non si accetta, se potesse chiedere perché non potrebbe cambiare?
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Dr.ssa Lisa Cerri Psicologo 59
Certo che può contare, ma purtroppo non posso farle dei collegamenti che sarebbero solo ipotetici.
Inoltre pone delle domande che esulano da questo contesto e che richiederebbero delle risposte complesse ed articolate.
La invito a prendere contatto con un professionista che possa rispondere ai suoi dubbi personali e aiutarla a gestire i suoi malesseri.
In bocca al lupo

Dott.ssa Lisa Cerri - Psicologa
Consulenze presso studio privato e online

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Utente
Utente
Va bene grazie mille