Consiglio per affrontare ansia anticipatoria/trauma

Salve, sono una ragazza di 22 anni e vorrei premettere che al momento non mi è possibile iniziare la terapia, per cui vi chiedo con gentilezza un consiglio per gestire momentaneamente la situazione.

Da quando ero piccola, a seguito della morte di mio padre, soffro d'ansia e mi sono sempre vista come una bambina ''diversa'' dalle altre, fin da piccola mi sentivo più grande e percepivo di non star avendo un'infanzia come quella degli altri bambini, a scuola ho sofferto di bullismo e ho avuto diverse delusioni anche in amicizia fino a ritrovarmi completamente sola e legarmi molto a mia madre.

Da circa un anno ho iniziato a soffrire di attacchi di panico e una forte ansia che mi impediva di uscire, due mesi fa ho subito un'improvviso lutto di mio zio a cui ero molto legata che mi ha sconvolta.
Dopo un drastico peggioramento della mia ansia inerente alla situazione (con attacchi di panico con sintomi fisici come pressione molto alta, tachicardia etc.
), mi sono guardata allo specchio e ho iniziato a prendere in mano la situazione.

Sono uscita di casa, ho affrontato alcune delle mie paure e fatto cose che da tempo rimandavo e mi sono ripromessa di fare una passeggiata almeno due o tre volte la settimana, ho ricominciato a dormire da sola, a leggere, a studiare, a scrivere, ho iniziato ad imparare una nuova lingua e mi sono sentita molto più tranquilla anche nel gestire i momenti di ansia e di attacco di panico.


Vi chiedo un consiglio su una situazione che non riesco sempre a gestire, dopo il lutto improvviso mi trovo a provare terrore solo al pensiero di perdere altre persone, provo forti preoccupazioni per la salute e per la vita di mia madre che ha 60 anni e vado in panico al pensiero di cosa ne sarebbe di me se dovessi perderla. Provo questa preoccupazione anche per altre persone care ed è talmente forte da tenermi sveglia la notte e farmi agitare tantissimo ogni volta che sento suonare il telefono, per paura di qualche brutta notizia.

Mi rendo conto, come ho fatto per tutte le altre cose, che non posso vivere così alla mia età e vorrei un consiglio da un esperto per poter gestire questi pensieri che al momento sono l'unica cosa a cui non riesco a vedere via d'uscita e che mi soffocano di più.

Anche quando sono tranquilla, il semplice suono del telefono mi agita tantissimo e passo la notte con la paura che possa squillare di nuovo (come quella notte in cui improvvisamente ci hanno chiamati per dirci di mio zio). Infatti continuo ad avere orari molto sbagliati e non riesco ad addormentarmi prima dell'alba.


Ci tengo a ripetere che non posso, per motivi personali, iniziare una terapia e vi sarei immensamente grata se mi consigliaste qualsiasi cosa per provare a gestire tutto ciò.

Vi saluto cordialmente e aspetto un riscontro
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 18k 587 67
Gentile utente,

già il cardiologo le aveva detto qui, qualche mese fa, che ".. L' ansia e' una MALATTIA COME LE ALTRE e VA CURATA, perche' peggiora la qualita' di vita.."
E, detta da un medico, non rappresenta una .. risposta interessata, giusto?

Lei ci chiede "..un consiglio per gestire momentaneamente la situazione"?
"Momentaneamente"? Se Lei avesse una gamba fratturata cosa potremmo dirLe "momentaneamente"? che se non la cura, la gamba dovrà essere amputata.
Ossia: "Cerchi al più presto l* specialista" competente.

Ed altrettanto qui.
Cerchi l* specialista Psicolog* Psicoterapeuta gratuitamente:
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Tutto il resto rappresenta una perdita di tempo prezioso, compresi i "consigli momentanei".

Non ritenga questa risposta uno scaricabarile:
ci sono problematiche (gravi e prolungate nel tempo) che non possono essere risolte con qualche "consiglio di qualsiasi cosa". Da parte nostra sarebbe disonesto, poco etico, contrario al nostro Codice deontologico professionale di Psicologi. Ed inoltre sarebbero "consigli" completamente inutili.

Accetti di chiedere aiuto in presenza, superando i "motivi personali" magari inerenti ai legami in atto.
Scrivere qui non La aiuta a risolvere i suoi pluriennali problemi. E ci dispiace.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

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