Utente 668XXX
Gent. dott.,
sono qui per esporle un problema piuttosto importante. Il mio compagno diversi anni fa ha subito un fortissimo trauma del quale non posso fornire dettagli. Le posso solo dire che si tratta di un evento particolarmente forte che poche persone hanno vissuto. Ora la persona manifesta incubi notturni, panico, ansia, paura e non se la sente di affrontare una terapia psicologica. Mi chiedevo se io posso aiutarlo in qualche modo, pensavo sinceramente di portarlo a ripercorrere i luoghi del trauma anche se non se la sente. Vorrei solo sapere se potrebbe essere un aiuto effettivo o se potrei peggiorare le cose.
Ringraziando per l'attenzione.

[#1]  
Dr.ssa Chiara Luisa Pataccoli

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP)
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Gentile utente,
se la persona in questione non se la sente perchè rischiare di causarle un disagio ulteriore?
Nel suo caso una terapia efficace ed appropriata è quella della tecnica dell'EMDR. Provi a contattare un terapeuta abilitato e vedrà che è il miglior modo di aiutare il suo compagno se vuole davvero fare qualcosa di importante e utile per lui.
Le invio un collegamento sul quale potrà cercare il terapeuta più vicino alla sua zona

http://www.emdritalia.it/ita/html/terapeuti.html

Dr.ssa Chiara Luisa Pataccoli

Psicologa Psicoterapeuta ad orientamento Psicosomatico

[#2]  
Dr. Marianna Berizzi

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Gentile utente,
finchè il suo compagno non sentirà di avere motivazione verso una terapia è bene non forzare le cose.
Il trauma, da lei definito fortissimo e ancora vivido,è ancora in essere e dunque una leggerezza potrebbe peggiorare le cose. Le consiglio dunque di non sbilanciarsi in un aiuto personale (si ricordi che lei è la sua compagna!)se non nel supportarlo nel prendere una decisione in merito ad una terapia. Come ultima cosa, posso suggerirle la tecnica dell' EMDR, metodologia che utilizza i movimenti oculari o altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra, per ristabilire l’equilibrio perso a causa di traumi.

Cordialmente
Dr. Berizzi Marianna
Ordine Psicologi Lombardia
http://www.psicologibergamo.altervista.org/

[#3]  
152893

Cancellato nel 2017
Cara Utente

Se si tratta davvero di disturbo post traumatico da stress il modo migliore per affrontarlo è una psicoterapia (preferibilmente di indirizzo cognitivo-comportamentale).

Quello che lei può fare è stare vicino al suo compagno cercando di fargli capire che rivolgersi ad uno specialista è l'unico modo per risolvere il suo problema, le sconsiglierei tuttavia di prendere iniziative come quella che suggerisce.

Cordiali saluti.

[#4] dopo  
Utente 668XXX

Vi ringrazio molto per le vostre risposte. Come immaginavo l'unica soluzione è la psicoterapia, cercherò di convincere il mio compagno ad affrontarla.
Grazie ancora.