Utente 166XXX
Gentile dottore,è un mese che ho degli attacchi di ansia...ma è normale che ho sempre il respiro corto,ho tantissimi dolori intercostali e ho sempre la paura di avere tante malattie?La mia paura è che ho qualche problema al cuore...perchè lo sento diverso e soprattutto nonostante la mia età(18 anni)ho paura di avere un infarto.Secondo lei è normale che provo dolori anche quando non ci penso alle mie crisi d'ansia?...attendo una sua risposta,anche perchè sono seriamente preoccupato

[#1]  
Dr. Fabio Fedi

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Credo che un parere degli psicologi possa esserti di aiuto, per cui provvedo a spostare il tuo consulto in tale area.
Fabio Fedi, MD
Specialista Cardiologo

[#2]  
Dr.ssa Sara Ginanneschi

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Gentile utente,
il fiato corto ed i dolori intercostali sono allo stesso tempo causa e conseguenza di sindromi ansiose.
L'iperventilazione tipica della persona con ansia, induce infatti un'aumento dell'ossigeno che arriva al cervello, (e non è raro che si abbia infatti anche la sensazione di testa leggera). Si tratta di una respirazione toracica, fatta quindi non con il diaframma e questo determina quelli che lei riscontra come dolori intercostali.

Personalmente, io le suggerisco a farsi consigliare dal suo medico di base, un accertamento al cuore, se non l'ha mai fatto e di affiancare fin da adesso questo percorso ad una consulenza psicologica od una psicoterapia. Certamente le paure che ha in relazione allo stato di salute, non si risolveranno se non si lavora su entrambi i piani, perchè ogni esame medico, non le sarà di rassicurazione fino in fondo.

Molti indirizzi psicoterapeutici si occupano di ansia, io le consiglio quello cognitivo-comportamentale.
Trova una lista aggiornata di professionisti afferenti all'associazione AIAMC a questo indirizzo: http://www.aiamc.it/ANNUARIO%20AIAMC%20aggiornato.htm
Dr.ssa Sara Ginanneschi
Psicologa - Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale Terapeuta EMDR
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[#3]  
165115

Cancellato nel 2011
Gentile utente,
poichè la sua situazione può avere cause mediche o psicologiche le consiglio di rivolgersi ad un medico per escludere quelle mediche. Una volta appurato che il problema deriva da fattori psicologici le consiglio di rivolgersi a uno psicologo-psicoterapeuta.

Cordiali saluti

[#4]  
Dr. Massimo Giusti

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La prima cosa da fare è richiedere una visita dal suo medico di familgia. Escluse cause mediche sarebbe opportuno rivolgersi da uno psicologo, poichè in alternativa a questioni mediche, ciò che lei ha descritto è tipico di una sintomatologia ansiosa e la psicoterapia è molto efficace con questi problemi. Non perda le speranze poichè data la sua giovane età la reazione alla psicoterapia è generalmente migliore. Essere giovani a volte porta con se molte insicurezze, ma non toglie le risorse innate di ciascuno, lei compreso.
Dr. Massimo Giusti
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[#5] dopo  
Utente 166XXX

Ringrazio tutti per il vostro parere, siete stati molto disponibili. Comunque l'ultima visita dal mio medico l'ho fatta un mese fa circa e mi ha detto che non ho problemi né al cuore né alla pressione. Eppure ho paura che la situazione del mio fisico sia cambiata nel corso del mese, senza contare che non riesco a fidarmi del mio medico - il quale mi ha anche prescritto lo xanax in seguito alle mie insistenti richieste di controlli specifici.
Colgo l'occasione per esporvi un mio ulteriore dubbio.
E' da un po' che sento di avere un eccesso di salivazione, e la cosa mi preoccupa. Per non parlare del fatto che spesso mi capita di emettere molte eruttazioni una dietro l'altra (perdonatemi la finezza).
Vi chiedo scusa per il disturbo e attendo con pazienza vostre risposte. Vi ringrazio anticipatamente!

[#6]  
165115

Cancellato nel 2011
Gentile utente,
visto il suo bisogno di rassicurazioni attraverso visite e/o esami medici e il non fidarsi o comunque non trovare pace in seguito agli esiti/risposte mediche ricevute, vista la sua preoccupazione per la salute, vista la tendenza a interpretare sensazioni fisiche come sintomi di patologie,
le consiglio di rivolgersi a uno psicoterapeuta. Concordo con la collega sull'efficacia provata in questo tipo di situazioni della psicoterapia cognitiva comportamentale.
Cordiali saluti.

[#7]  
Dr. Massimo Giusti

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Gentile utente,
probabilmente la sua eccessiva preoccupazione per le sue problematiche fisiche è la questione principale che dovrebbe prendere in considerazione.
Effettivamente un percorso psicoterapeutico sarebbe importante.
Le consiglio di fare qualche primo colloquio e successivamente scegliere il professionista che le ispira maggiore fiducia.
Dr. Massimo Giusti
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[#8]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Gentile ragazzo, è l'attenzione continua che lei rivolge al corpo a farle percepire tutte quelle sensazioni e, alla fine, a ingigantirle. Diventa un circolo vizioso, alimentato dalla paura, che sostiene la sua attenzione continua e focalizzata. E anche quando crede di non pensarci, la paura è sempre lì.
Il respiro corto è probabilmente dovuto al fatto che lei, sempre a causa della paura, respira male. Ovvero si riempie i polmoni d'aria per paura che questa le possa mancare, e si "dimentica" di buttarla fuori. È ovvio che ottiene l'effetto opposto a quello desiderato, cioè si soffoca da solo. Ed è questo a provocarle la "fame d'aria" (aerofagia) e le eruttazioni.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it