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Alcolismo?

salve,

ho 28 anni e come potete leggere dalle mie precedenti domande , sono un tipo molto ansioso da tempo, che però da anni cerca di controllare la propia ansia senza farmaci ( l'ultimo psichiatra mi ha sospeso i farmaci almeno 7 anni fa ) con i relativi alti e bassi che questa malattia comporta.

Ora la mia domanda e questa , ho un buon lavoro anche se come tutti abbastanza stressante e una buona vita in famiglia

Mi piace molto bere il vino , soprattutto quello buono e la birra.

Ora ad una festa mi sono ubriacato pesantemente e non mi era mai successo se non qualche volta tempo fa , ed ora il giorno dopo non ricordando tutto della festa mi sono spaventato e da 2 giorni ho una forte ansia e ho iniziato a leggere sull'alcolismo etc.etc.

considerando che bevo solo la sera massimo un paio di birre oppure 2 / 3 bicchieri di vino e il sabato e la domenica aggiungo solo 1 aperitivo con amici , posso essere alcolista ?

non ho mai bevuto piu di questo se non in occasioni speciali. Non vado in discoteca e non arrivo mai ad ubriacarmi la sera , come capita a molti miei coetanei.

Ora faccio questa domanda perche mi e successo che l'altra sera in preda all'ansia , e per le cose che avevo letto in internet ho dovuto bere una birra per calmarmi .

grazie

saluti
[#1]
Dr.ssa Graziella Tornello Psicologo, Psicoterapeuta 218 4 16
Gentile utente,
si può definire alcolista il soggetto che non riesce a controllare il suo desiderio di assumere alcol e che quindi lo ricerca in maniera compulsiva.
2 bicchieri di vino a pasto e un aperitivo nel week end non mi sembrano quantità preoccupanti.
Ovviamente non si diventa alcolisti da un giorno all'altro ma attraverso un percorso che porta pian piano l'organismo a diventare sempre più tollerante alla sostanza. Depressione, ansia, eventi traumatici potrebbero essere elementi scatenanti...
Lungi dal volerla allarmare, le consiglierei di riprendere i contatti con uno psicologo per una nuova valutazione della sua ansia. La birra non può che essere un effimero palliativo. Un percorso di gestione degli stati ansiosi sarebbe maggiormente auspicabile.

Saluti.

Dr.ssa Graziella Tornello
Psicologa - Psicoterapeuta individuale, di coppia, di famiglia.
www.psicoterapeutatornello.it

[#2]
Dr. Luigi Gileno Psicologo, Psicoterapeuta 211 2
gentile utente, in totale accordo con la collega per le riflessioni sull'essere alcolisti, la invito a rivolgersi ad un collega per la questione dell'ansia che mi sembra essere la cosa più importante da tenere sotto controllo.
cordiali saluti.

Dr. Luigi Gileno

[#3]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17.4k 317 683
Gentile Utente,
visto lo sttorico dei suoi consulti ed il suo stato d'ansia ancora presente, correlato alle strategie fai da te per placarlo, alcol incluso, credo che la strada più consona non sia quella di sapere se si tratta di alcolismo, ma quella di curare le cause antiche e profonde che l'hanno condotta fino a quì, magari con l'aiuto di uno psicologo.
cari saluti

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#4]
dopo
Utente
Utente
salve,

vi ringrazio per le risposte e sono d'accordo con voi.

Il problema e che adesso , sara la forte ansia che mi e venuta leggendo in internet e come se da un paio di giorni avessi la pulsione di bere alcol , cosa che non mi e mai successa.

Puo essere dovuto allo stato d'ansia ? tengo questo pensiero anche di mattina , forse propio perche ho letto che la mattina è indice di alcolismo ?

grazie

saluti
[#5]
Dr.ssa Laura Rinella Psicologo, Psicoterapeuta 6.3k 119 9
Gentile utente,
rispondendo alle sue domande da qui, purtroppo non la possiamo aiutare come lei meriterebbe.
Il suo reiterare richieste e attendere risposte non sono funzionali ad affrontare adeguatamente le sue difficoltà.

Non trascuri pertanto, di chiedere un consulto specialistico per una valutazione in presenza dei suoi disagi e un eventuale trattamento per superarli.

Molti auguri

Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it

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