facebook rovina la vita

credo di non essere l'unica ad avere questo problema e che è diventato un problema del futuro. Sono drogata di facebook! Passo le mie giornate al computer, ma a differenza degli altri non condiviso e non scrivo niente, guardo e controllo. Controllo cosa fanno gli altri, e soprattutto controllo cosa mi combinano gli altri! Mi spiego, l'ex ragazza del mio fidanzato mi manda frecciatine tramite facebook, pubblica foto, si tiene in contatto con gli amici e i parenti del mio fidanzato.,Tutto questo mi stressa e mi ha reso la vita impossibile. Non vivo più sto sempre su facebook per sapere l'ultima cosa che mi ha combinato e chi mi sta facendo una brutta parte dandole corda, che devo fare?? il problema c'è, ho provato a cancellarmi e mi sono reiscritta ben due volte, lo disattivo e riattivo, non vivo più! come posso affrontare questo problema? devo imparare a fregarmene e superare il problema tenendo facebook o devo cancellare il mio profilo e farmi forza? grazie mille per il servizio
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gentile ragazza,
Forse Facebook rappresenta, mette in scena un aspetto della sua personalita': il timore di essere criticata, il bisogno di controllare cosa gli altri dicono di lei.
Questo e' probabilmente un problema che lei deve fronteggiare anche nei suoi rapporti quotidiani, Facebook lo amplifica soltanto.
Quindi che fare? Lavorare su tali temi dentro di lei e se dovesse trovare difficolta' a fArlo da sola si faccia aiutare da uno psicologo per fare chiarezza dentro di se'
I migliori auguri

Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Cara Ragazza,
Facebook , cosi' come l' etere, appartiene alle nuove forme di " dipendenza senza sostanza" , che si differenziano da quelle da droghe, alcol e cibo.
I social network, facilitano lo spionaggio autorizzato alle vite altrui, creando quello che noi clinici chiamiamo un " falso bisogno" , cioe' quello di essere sempre connessi, di traslare la realta' nell' etere, di guardare e di essere guardati.
Come gia' detto dalla Collega, un' esplorazione maggiore del suo vissuto, sarebbe opportuna
V. Randone

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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