Utente 229XXX
Gentili Dottori Buongiorno,
innanzitutto mi scuso se la sezione nella quale lascio questo messaggio non è quella più adatta,spero in ogni modo in una vs. indicazione o consiglio.
La questione è la seguente..Da poco tempo ho iniziato a frequentare assiduamente una persona che conosco da diverso tempo. Ho deciso di dare a me stessa e a questa persona una possibilità per conoscerci e vedere come vanno le cose. Premetto che lo trovo interessante pur non provando le classiche farfalline nello stomaco ogni qualvolta ci troviamo assieme.
La mia “ansia” è scoppiata dopo la prima volta che abbiamo tentato di avere dei rapporti. Credo che lui possa soffrire di eiaculazione precoce.Il nostro unico rapporto completo è durato un minuto scarso cosi come i successivi tentativi ed è stata anche la durata durante la masturbazione.Essendo la prima volta per noi mi sentivo confusa e non ho affrontato l’argomento ma sono piena di perplessità e domande.Innanzitutto,data l’età del soggetto dubito che egli non si sia mai accorto di questa questione(cosa che sulle prime ho ingenuamente pensato),oltretutto insisteva affinché assumessimo solo una determinata posizione ogni volta,cosa che a posteriori collego forse alla sua consapevolezza nel voler rallentare i tempi.Inoltre,ho notato che non ha minimamente pensato ad una soluzione”alternativa”per dare piacere a me nonostante lui l’avesse raggiunto due volte e in tempi brevissimi.Capisco che per lui possa essere imbarazzante parlarne subito la prima volta ma stupidamente mi chiedo se sia consapevole del fatto che me ne sono accorta o meno?Io non l’ho presa bene e mi sento terribilmente in colpa per questo.So che ha avuto fretta di rivelare la nostra frequentazione ad alcuni amici che lui dice fidati,io invece avrei preferito aspettare causa una previa storia che lui ha avuto con una ragazza della compagnia e del fatto che c’è una rete di conoscenze in comune che non risparmia nessuno quanto a pettegolezzi e ficcanasare.Mi sono ritrovata quindi ad essere una donna già impegnata con una persona che probabilmente carica di aspettative il rapporto,che lo ha già in qualche modo definito in tutta fretta e che ha anche(forse)altre problematiche di cui si dovrà parlare? Non lo so. Personalmente sto attraversando un periodo personale poco facile pieno di ansie,problemi e paure.L’aggiunta di altre questioni delicate mi agita ulteriormente.Forse mi ero buttata con questa persona proprio per il fatto che trovandomi bene in sua compagnia ho sperato potesse essere una cosa positiva nella mia attuale situazione che per me è causa di depressione già da diverso tempo e forse scoprire che non è così mi ha fatto venire un sacco di dubbi,di angoscia e voglia di fuggire.Mi sento davvero tanto in colpa,come se lo avessi preso in giro e fossi stata egoista(cosa che anche altre persone si affretteranno sicuramente a sottolinearmi),poi però tento di giustificarmi dicendo che se non avessi provato nulla non avrei nemmeno voluto passare del tempo con lui,non gli avrei pensato e non avrei desiderato che le ore in sua compagnia durassero di più.Eppure so che il problema è solo mio e nella confusione di questo momento non so fare chiarezza con me stessa e non so quale sia la cosa migliore da fare.Non lo voglio ferire.Con imbarazzo e molto ingenuamente vi chiedo se riuscite perlomeno a indirizzarmi verso la strada giusta per capire come mai mi ritrovo in questo stato di improvvisa angoscia e frustrazione. Scusate la lunghezza del mio messaggio e se risulta confuso,sentivo un bisogno sfrenato di sfogarmi almeno un pochino.
Cordialità.

[#1]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Cara Utente,

Forse avete corso un po' troppo e fra di voi non c'è ancora la necessaria intimità e conoscenza, che permetterebbero di affrontare senza eccessivi mbarazzi le questioni che ci sottopone.
E' impossibile che il ragazzo siua inconsapevole della situazione, mentre è possibile che non sappia come affrontarla o che non abbia interesse ad affrontarla.

Da quello che ci dice se c'è qualcuno che si sta comportando in maniera egoistica è lui, non certo lei, e quindi non ha motivo di sentirsi in colpa per questo.

Ci può dire quacosa in più sul vostro rapporto?
Che grado di confidenza avevate prima di approfondirlo?
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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[#2]  
Dr.ssa Francesca Coluccini

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Gentile ragazza, sembra che la disfunzione sessuale del suo partner l'abbia gettata in un profondo stato di angoscia, così come l'urgenza di lui di ufficializzare la relazione. Se vuole, potremmo approfondire come mai si sente così in colpa e come mai fa così fatica a dire la sua. Ha già vissuto esperienze simili? Le capita in altre situazioni di gestire i suoi dubbi in silenzio e di evitare di confrontarsi con l'altro?
Dubito che una relazione complicata già sul nascere da una probabile disfunzione sessuale e da aspettative pressanti dell'altro possa essere di supporto per chi, come lei, vive un periodo personale di ansie, dubbi e paure.

ci faccia sapere, cordialmente
Dr.ssa Francesca Coluccini
psicologa psicoterapeuta sessuologo clinico
www.francescacoluccini.it

[#3] dopo  
Utente 229XXX

Innanzitutto, vi ringrazio profondamente per le vs. risposte,mi aiutano a sentirmi meno nervosa in questo momento.Cercherò qui di seguito di rispondere ai vs. quesiti e di chiarire ulteriormente la situazione.
Conosco questo ragazzo da anni ma non l’ho mai frequentato assiduamente,sempre in compagnia e sempre rapporto cordiale e amichevole.Oltretutto lui era il compagno di una ragazza amica e so per certo che hanno avuto diversi problemi nel corso della loro storia che lei ha sbandierato in giro.Oltretutto lei stessa mi ha confidato che fosse gelosa di me(mi chiedo ancora su quali basi o fatti oggettivi..)causa forse? l’atteggiamento gentile e rispettoso che abbiamo sempre avuto l’uno verso l’altra.E questa cosa l’aveva altrettanto resa di dominio pubblico.Francamente però noi abbiamo approfondito la conoscenza solo nell’ultimo mese(lui è single da più di 7) concedendoci qualche uscita assieme,chiacchiere,messaggi,sono tanti i punti in comune e gli interessi,lui è in apparenza una persona molto tranquilla e questo mi aveva incoraggiata a frequentarlo di più anche se questa storia che lui ha avuto precedentemente e i continui pettegolezzi che ci circondano mi avevano messo allerta.Sono molto riservata e cerco di mantenere la mia sfera privata entro le mie quattro mura e pochi amici fidati di lunghissima data.Ad oggi,il pensiero che tutti possano avere un’idea di quel che faccio e delle eventuali problematiche(sono convinta che i problemi sessuali fossero presenti anche con la ragazza precedente e che lei l’abbia raccontato ai soliti quattro venti..)mi infastidisce.
Non pensavo le cose si sarebbero svolte così in fretta,lui mi aveva palesato il suo interesse e io avevo acconsentito,poi,alle prime”tenerezze”ho capito che per lui era quasi subito iniziata una storia.Mi era sembrato logico non cedere ai dubbi e lasciare una possibilità così come tentare successivamente un approccio sessuale perché lo volevo e lui stesso non si è dimostrato da meno.Ma è come se non si fosse posto problemi in merito alla sua”questione”sessuale e alla mia ipotetica reazione.Direi che non ho mai vissuto un’esperienza simile a questa.Ne ho avute altre,con altre problematiche magari ma non questa.Mi capita di gestire i miei dubbi tra me e me,per una specie di paura nei confronti delle discussioni ma soprattutto nell’arco degli ultimi anni ho sempre affrontato le persone e le situazioni,è una cosa che mi sono autoimposta e che faccio anche se con i leciti timori.Il mio senso di colpa? E’ come se mi ripetessi in continuazione”perché hai iniziato se non eri convinta?e ora hai un problema in più da gestire.E te ne vuoi scappare.Ma vale la pena scappare?”..In realtà ancora all’inizio non dare alcuna possibilità ad una persona/una eventuale relazione per mie paranoie personali mi sembrava alquanto ingiusto.
Gli ho detto in modo molto anonimo e gentile che sono agitata e la sua risposta è stata che sicuramente mi riferisco a quanto successo quella sera.Ma non siamo andati nel profondo.
Vi ringrazio ancora tantissimo.

[#4]  
Dr.ssa Fabrizia Lodeserto

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Gentile utente,
Per quale motivo deve sentirsi in colpa quando deve esprimere i suoi dubbi o le sue emozioni?
Certamente questa è una fase delicata perchè avete iniziato da poco la vostra storia e non è facile esprimere il proprio giudizio...Se lei crede nel rapporto e pensa ad un possibile futuro fra voi, potrebbe aiutarla il parlare; perchè l'importante è la modalità con cui si affronta un discorso. Lei, d'altronde, attualmente si sente comunque egoista e teme di prenderlo in giro.
Il "non detto" è ancor più pericoloso perchè incrementa dubbi, perplessità ed incertezze. Parlare e chiarirsi stimola il cambiamento e l'evoluzione di un rapporto.
Il suo ragazzo, d'altronde, le ha accennato :" sicuramente ti riferisci a quanto successo quella sera", dunque anche non avendo risposto, non crede che il messaggio sia arrivato ugualmente?
Prima di tutto, però, rifletta se è solo il problema sessuale che la preoccupa; perchè se ci sono tanti altri dubbi, può provare a chiarire prima quelli, in modo da sentirsi inizialmente meno imbarazzata.
Sinceri saluti.
Dr.ssa Fabrizia Lodeserto
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[#6] dopo  
Utente 229XXX

Gentili Dottoresse Lodeserto e Randone,
ringrazio anche voi per la gentile risposta.
Sono convinta che in qualche modo il mio "messaggio" sia arrivato a destinazione,tuttavia il problema da parte sua viene aggirato dispensado frasi sul fatto che è contento che sia iniziata questa storia e che spera che col tempo sia ancora più bella. Non capisco,io cerco di dirgli che ho un momento di crisi,c'è obbiettivamente anche un "problema"sul piano fisico-sessuale e lui è come se non volesse sentire,perlomeno questa è la mia impressione attuale. Credo effettivamente che non sia solo il problema sessuale a preoccuparmi anche se quello ha aggiunto una bella dose di dubbi a quelli che nutrivo precedentemente. Ho idea che la consapevolezza di dover affrontare una serie di problemi sin all'inizio non fosse ciò che mi aspettavo e che abbia influito negativamente sul mio umore già precedentemente provato da altre questioni personali.E questo mi ha fatto mettere in dubbio la certezza del voler continuare questo rapporto e ciò che sento.

Dr.Randone,ho letto gli articoli e li ho trovati molto utili per quanto riguarda la spiegazione esaustiva che danno del problema. Purtroppo però la mia confusione è ancora in atto proprio perchè è una situazione nuova per me che mi crea un certo disappunto momentaneo.Credo sia una reazione normale?

[#7]  
Dr.ssa Valeria Randone

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Si, normalissima.
Un dialogo empatico, non colpevolizzante e sereno tra voi, potrebbe essere la strada per alleviare la confusione e, magari trovare soluzioni adattive alla vostra sessualita'
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#8]  
Dr.ssa Laura Mirona

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Cara ragazza,

Capisco i suoi timori e le sue paure. Iniziare un nuovo rapporto è sempre incerto, e se poi si aggiungono anche cause esterne, periodi difficile ecc, il tutto si aggrava e non viene vissuto con la giusta serenità. Ma rifletta su una questione. Avrebbe avuto gli stessi dubbi e sensi di colpa se tra voi fosse andato tutto bene "sessualmente?"
Dr.ssa Laura Mirona

dottoressa@lauramirona.it
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[#9]  
Dr.ssa Fabrizia Lodeserto

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Un dialogo con il suo compagno che sia sincero e trasparente può aiutarla a superare i dubbi. L'importante è utilizzare un tipo di comunicazione, attraverso cui il concetto arriva, me sempre nel rispetto dell'altro. Nel caso in cui il suo ragazzo dovesse raggirare il discorso o cambiare tema, lei ha sempre il diritto di richiedere ulteriori spiegazioni per il bene di entrambi.
Da come lei ha già sostenuto, il problema non è solo di tipo sessuale, dunque provi serenamente ad esprimere le sue diverse perplessità.
Sinceri saluti
Dr.ssa Fabrizia Lodeserto
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[#10] dopo  
Utente 229XXX

Gentili Dottoresse,
grazie ancora per le vostre risposte. La situazione non è migliorata purtroppo e tenterò un nuovo approccio sperando che non vi siano ulteriori complicazioni.
Dr. Mirona: effettivamente è proprio il fatto che lei sottolinea che cerco di capire. Sicuramente il fatto che sessualmente non sia andata bene ha accentuato alcuni dubbi che forse avevo già da prima. Ma sono eggettivamente in balia di sentimenti contrastanti. Dicono che se non si è convinti non bisogna nemmeno iniziare, io invece,forse per un inconscio autolesinismo,non riesco proprio a capire quello che provo realmente. Mi sembra decisamente strano e insolito che mi stia capitando,è la prima volta e mi confonde.
Saluti.

[#11] dopo  
Utente 229XXX

Gentili Dr.,
vi scrivo nuovamente per esprimere il mio finale disappunto in merito alla
questione di cui sopra,sperando che qualcuno mi leggerà ed esprimerà un suo
sincero parere.Ho seguito i vs. consigli,innanzitutto ho fatto chiarezza dentro
di me,ero fermamente convinta del mio interesse per questa persona e ho pensato
che parlarci sarebbe stato un’ottimo punto di partenza. Ebbene,man mano che s’
imbastiva un buon dialogo tra di noi la ns.sessualità presentava lo stesso
problema così una sera in modo sereno ho accennato all argomento cercando
soprattutto di mettermi nella posizione di una buona ascoltatrice e di
mostrargli la mia disponibilità.Ha minimizzato il problema rimanendo evasivo e
cercando di evitare di parlarne.La sola cosa che ha detto è stato che gli
capitava anche in passato ma non così spesso e che sarà sicuramente dovuto alle
sue ansie che vive in famiglia(scusa alla quale si appella per ogni cosa)e che
non l’avrebbe presa sottogamba.E dopo aver faticosamente e frettolosamente
detto questo ha solo mostrato irritazione.Poche ore dopo in uno scambio di
messaggi mi ha detto che iniziava ad avere dei ripensamenti e che c’erano cose
che voleva dirmi.La volta successiva ci siamo parlati chiaramente,io ho
espresso tutte le cose pensate e provate fino ad allora e gli ho ribadito la
mia convinzione,ho cercato di dirgli che gli davo tutto il tempo necessario e
che ci tenevo e gli ho solamente chiesto di essere franco e di dirmi se anche
lui lo fosse o meno.L’unica cosa che mi ha detto è stata che aveva ansie e che
gli sembrava di non darmi abbastanza ma felice delle mie parole ha giurato
sulle sua convinzione e teoricamente eravamo una coppia serena.Il problema
fisico ha continuato a ripetersi,tant’è che col senno del”passerà,è momentaneo”
mi ha anche messa nei guai.Dopo quest’episodio l’ho affrontato a cuore aperto.
Gli ho detto e scritto tutto ciò che pensavo sottolineando che avrei
accompagnato ogni sua scelta ma che prima o poi avremmo dovuto affrontarla più
seriamente ma che l’avremmo fatto con i suoi tempi e la dovuta confidenza.
Ebbene se fino a queste mie parole eravamo una coppia e lui mi adorava 5 minuti
dopo mi ha scritto che per lui era chiusa qua,che non poteva andare oltre,che
io gli piaccio tantissimo,mi vuole bene,mi vuole frequentare ma purtroppo lui
ha questi problemi in famiglia e non ne vuole sapere.Ci sono rimasta malissimo.
Mi son subito colpevolizzata credendo di aver utilizzato modi e termini
sbagliati,lui mi ha garantito che non era questo.Ho provato a parlarne
chiedendo cosa gli avesse fatto cambiare idea così di colpo ma mi ha quasi
aggredita urlando che lui me l’aveva già detto(forse ha dimenticato di aver
giurato e spergiurato sulla sua convinzione e affetto sinceri)che ha dei
problemi(fino alla sera prima non erano un ostacolo,anzi,io ero la sua gioia...
bahh..),che”meglio così che prendere in giro giusto per non stare da soli e
approfittare della situazione”,che io certamente lo sapevo già(giuro che ero
stata convinta del contrario!!),che gli dispiace e che”ohh,cosa vuoi che ti
dica o ci faccia?!”.Sono rimasta attonita.Non ho idea di cosa io abbia fatto di
male.C’è chi mi ha detto che lui non vuole affrontare i suoi problemi e che si
era comportato da egoista e che il problema non sono di certo io.Io stessa ho
provato a concludere col pensiero che se avessi fatto finta di nulla e mi fossi
accontentata di un rapporto sessuale completamente insoddisfacente non cercando
di dirgli che prima o poi l’avremmo dovuto affrontare,di quanto gli voglio bene
e che aveva tutto il tempo del mondo e che quando e se voleva io c’ero..ecco,
forse senza un mio accenno al problema non sarebbe successo nulla e oggi
saremmo pizzi e merletti.Sbaglio?Io seriamente non capisco cosa possa essere
accaduto in meno di 20minuti e me ne dispiace davvero tanto,anche se c’è chi
dice che non dovrebbe.Scusate ancora per la lunghezza,sento amarezza e
disappunto dentro e volevo solo esprimerla.Un caro saluto.

[#12]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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"se fino a queste mie parole eravamo una coppia e lui mi adorava 5 minuti dopo mi ha scritto che per lui era chiusa qua"

Questo ragazzo è frettoloso in tutto.
Non si senta in colpa per aver accelerato la fine del rapporto, perchè - come le ho detto anch'io - se c'è un egoista è lui e prima o poi l'argomento sarebbe stato affrontato per forza di cose.
A meno che lei non preferisse sacrificarsi all'infinito.

Si tratta evidentemente di una persona che non ha alcun interesse a risolvere i propri problemi perchè per lui non sono un problema.
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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[#13]  
Dr.ssa Fabrizia Lodeserto

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Gentilissima,
immagino il suo disappunto e la sua delusione...non se ne faccia, però, una colpa, anzi! Se non avesse parlato dei suoi dubbi e delle sue incertezze, avrebbe solamente preso in giro se stessa.
Lei ha denominato il suo post "Angoscia dopo rapporto", dunque l'angoscia non è certamente un sentimento positivo che la rende felice. L'eiaculazione precoce è un problema che non si risolve nell'immediato, soprattutto se non si seguono le giuste terapie, siano esse farmacologiche che psicoterapeutiche.
La frase del suo ragazzo: "meglio così che prendere in giro giusto per non stare da soli e approfittare della situazione", può indicare anche una certa rabbia per non essersi sentito apprezzato come amante; tuttavia l'espressione più adeguata sarebbe stata: "Tenendo a noi, cercherò di risolvere il problema; mi dispiace, mi impegnerò per...", ma questo non è stato fatto.
Stia tranquilla, il confronto all'interno di una coppia è l'elemento più importante che ci possa essere; se manca quello è difficile che il rapporto prosegua o vada avanti serenamente.
Dr.ssa Fabrizia Lodeserto
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[#14] dopo  
Utente 229XXX

Vi ringrazio ancora tanto per le risposte e il sostegno.Credo anche io che chiudere sia stata la scelta più giusta,rimane tuttavia uno sfondo di delusione nel mio cuore.Mi sento un pò in colpa per non aver rallentato le cose e mi delude il fatto che sembrasse che lui tenesse molto a me quando invece si è rivelato non essere così.Il problema è sicuramente particolare ma io gli ho sul serio messo il mio cuore in mano,questo però non ha avuto valore.Ciò mi rattrista e col senno del poi avrei fatto scelte differenti.E' andata così.Sono rammaricata per aver rovinato un rapporto di amicizia tentando di poratre avanti il rapporto sentimentale.Ho cercato di riportare un simil-equilibrio,lui stesso mi ha detto che aveva ribadito di non volermi perdere e che non avrebbe capito una chiusura totale da parte mia,tuttavia mi parla con difficoltà e mi evita,in teoria comprensibilmente..Si è aggiunta l'ironia degli amici che pur non sapendo i fatti concreti non fanno altro che fare battute spinose sul fatto che le persone"strane"le becco sempre io,e questo perchè non ho avuto molta fortuna ultimamente con le relazioni,ho spesso incontrato persone frivole,che sono scomparse o che si sono comportate in modo poco corretto.Ho cercato di non farmene una colpa per non perdere autostima e ottimismo,ma davanti alle frecciatine inizio ad essere un pochinostanca.Con questo ragazzo l'avevo impostata diversamente,mi ero sentita diversa e ne ero contenta.L'intoppo c'è stato lo stesso,ancora mi domando a quale pro mi dovrei sentire in colpa?Che dire oltre al fatto che passerà,come è passato tutto il resto.Forse gioca un ruolo importante anche il bisogno di un pò di ferie e riposo.
Non avrei creduto che un semplice consulto on-line mi avrebbe dato una dose di supporto e lucidità tali da non ricadere nel mio solito meccanismo del"sono sbagliata.cos'ho che non va?".La delusione c'è,ma ripeto che questa volta è stato tutto diverso.E ringrazio voi che fate un ottimo lavoro su questo sito.Un piccolo aiuto,poche semplici parole,ma davvero utili. Un caro saluto.

[#15]  
Dr.ssa Flavia Massaro

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Penso che gradualmente riuscirete a recuperare un rapporto di amicizia, se entrambi lo volerre.

Per quanto riguarda le frecciatine dei suoi amici, che evidentemente trovano spassosa la situazione, sarebbe il caso di dire loro che lei non si diverte e che apprezzerebbe molto che la smettessero.

Questo per evitare di sentirsi rimandare troppe volte anche dall'esterno l'idea di avere qualcosa di sbagliato e di diverso e anche per chiarire loro come la pensa, visto che immagino lei possa tendere ad abbozzare più che a rispondere a tono a queste uscite.
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
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[#16]  
Dr.ssa Fabrizia Lodeserto

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Cari saluti anche a lei.
Forza e coraggio e non smetta mai di credere in se stessa. Ogni esperienza, bella o brutta che sia, deve servire per capire meglio chi siamo e cosa desideriamo per il nostro futuro.
Dr.ssa Fabrizia Lodeserto
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