15 anni più grande di me

Gentilissimi dottori,
Vi contatto perchè sono abbastanza preoccupata per me stessa...
Premetto che esco da poco (circa 4 mesi) da una storia di 12 anni che mi ha sempre oppresso e vietato di essere me stessa, grazie ad una terapia psicologica. (una storia iniziata all'età di 12 anni e finita adesso che ne ho quasi 25) Uscirne è stata veramente dura....ero in un vortice che mi spingeva sempre più internamente.
Per anni la mia vita è dipesa da questo ragazzo. Non sono mai stata libera di gestire le mie amicizie, di vivere senza pressioni.. Tutto era subordinato alla sua vita. Un ragazzo lontano perchè militare da 10 anni, ma fin troppo presente nella mia vita dal punto di vista psicologico.
Adesso tutto si è rivoluzionato. Tante amicizie, tanta gente che mi vuole bene e mi stima. Le persone mi accettano per quella che sono....ed io, che ho passato la mia vita ad accontentare in tutto lui dimenticando persino chi ero io stessa, sto finalmente iniziando, anche se cn un po' di difficoltà, ad apprezzarmi.
Finalmente dopo 12 anni ero riuscita a dire a me stessa basta! Lo lascio,nonostante la paura di restare sola e soprattutto per un po' di tempo accanto a me NON VOGLIO NESSUNO
Qual'è il problema adesso?
Un mese fa inaspettatamente incontro un uomo
(In tanti hanno cercato e tentato di avvicinarsi a me (che non ho assolutamente esperienza se non i 12 anni cn il mio ex) e avendo modo di conoscermi bene adesso, sto iniziando a capire che i ragazzi della mia età anche se mi trovano carina, affascinante....si spaventano un po' di me. Credono che sia troppo serie e non riescono a trovare l'approccio giusto.)
Lo incontro per caso....è tutto il contrario di quello che sono stata io fin ora un 39enne nell'animo 26enne, un figlio dei fiori dalle 1000 esperienze di vita e la cosa più bella è che ha colto la "mia essenza". Mi ha capita.Non c'è stato bisogno di parlare,i miei silenzi, le mie espressioni, i miei sguardi....gli hanno rivelato chi sono io veramente....Purtroppo abbiamo avuto modo di conoscerci solo per 2 settimane perchè lui vive in inghilterra per adesso.Io che ho vissuto una vita calcolata fin nel minimo dettaglio, non c'è stato niente che abbia potuto calcolare con quest' uomo. E' riuscito a farmi essere totalmente me stessa . Il problema è che io ho 24 anni........e lui 39!
quando mi ha invitata a ballare la prima cosa che mi ha detto è stata: <<Io ci tengo a precisare che sono uno per cui l'età conta, ed è strano che mi stia succedendo questa cosa. Ma perchè ho 39 anni!?>> è partito ma continuiamo a sentirci. Con lui mi sento me stessa ma se con la sua presenza riuscivo a dimenticare il problema dell'età...cn la distanza nn faccio altro che pensarci.
ho paura che tra 10 anni i 15 anni di differenza possano essere troppi e di infilarmi in una storia che mi porterà ancora a sacrificare la mia felicità futura. Cosa ne pensate? Se mi fa stare bene posso continuare a sentirlo o meglio chiudere da subito? un 50enne per una 35enne è troppo adulto?
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Dr.ssa Laura Rinella Psicologo, Psicoterapeuta 6,3k 119 7
Gentile Ragazza,
non possiamo essere noi a suggerirle cosa fare, la decisione è solo sua.
A quanto pare si è liberata da un rapporto che le andava troppo stretto e si è incamminata verso la riappropiazione della sua vita e dei suoi spazi personali, sociali e quant'altro. Bene.

Ora ha incontrato una persona nuova che a quanto dice la fa sentire benissimo, ma si pone il problema dell'età.
Vede la questione è squisitamente personale, possono funzionare benissimo, così, così, male,coppie con un'età molto vicina come coppie con una differenza d'età più cospicua e viceversa, mille sono le sfumature e le variabili che si intrecciano nel determinare la riuscita di un progetto di coppia.

Perché ora crearsi questi dubbi? Perché tormentarsi? Quanto la preoccupa la distanza?
Come si fa a sapere, se dovesse continuare la storia, cosa succederebbe tra dieci anni?

A meno che si sia buttata in questa storia partendo dal presupposto che con i coetanei sia difficile creare un rapporto di coppia...o per altre ragioni, magari una sorta di compromesso, un rapporto a metà...

Cosa la fa stare bene con questa nuova persona?
Quali le possibilità di vedervi e incontrarvi?

Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it

[#2]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gentile Ragazza,
quanta confusione e paura....nelle sue parola.

Ci sono uomini di cinquant'anni immaturi ed irrisolti e ragazzi giovani che invece hanno la testa sulle spalle e la vita li ha forgiati e resi sensibili e responsabili....non si può generalizzare, affatto...

Si chieda invece se le sue perplessità sono invece correlate alla paura di amare ancora, se quest'uomo così "figlio dei fiori" e così libero, in realtà destabilizza le sue certezze, correlate alla pregressa, invasiva e manipolativa relazione.........

Amare significa essere liberi, liberi di essere se stessi innanzitutto e liberi di donare e donarsi senza censure e limitazioni razionali....altrimenti sarebbe una brutta copia dell'amore....

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#3]
dopo
Utente
Utente
Grazie per le risposte anticipatamente...
Cosa mi piace di questa persona?
Ho adorato la delicatezza e la dolcezza che ha avuto nel conquistarmi. nell'attirare la mia attenzione, la sua spontaneità. La sua sincerità... si è totalmente aperto a me pur se con tanta consapevolezza della strana situazione. mi ha fatto impazzire quando mi ha rivelato di essere davvero sorpreso da tutta questa nuova situazione che si stava venendo a creare. Per lui una situzione nuovissima perchè non era mai stato attratto da una ragazza così più giovane. Io ero terrorizzata dall'idea di avere un rapporto con un altro uomo....TERRORIZZATA...e lui con la sua spontaneità, accettandomi per qualla che sono, accettando le mie paure, i miei sospiri, i miei silenzi non avendo troppa premura di avermi alla fine è riuscito ad ottenere il mio spontaneo avvicinamento.
Nel mio rapporto precedente ciò che mi mancava totalmente era il dialogo...il mio ragazzo non si chiedeva mai veramente di cosa io avessi bisogno, non aveva interesse a parlare con me, a sapere come la pensassi...mi diceva solo che ero BELLA e gli piacevo per questo. Quest'uomo non mi ha MAI detto che sono bella.... ha parlato con me tantissimo, e soprattutto ha adorato di me tutti quelli che io credevo fossero i miei difetti!!! era sorpreso dalla mia sincerità,spontaneità, la mia timidezza....mi ha fatto sentire speciale. Di lui mi ha colpito innanzitutto il suo sguardo. I suoi amici nonostante abbiano la sua età sono estremamente bambini, io ho capito subito invece che lui era diverso da loro....Simile ma molto più responsabile. Mi ha colpito piano piano, non subito. Mi sono sentita libera di giocare e scherzare con lui. di essere me stessa sotto tutti i punti di vista.
La distanza....non so...quando è partito ci sono davvero stata male. mi aveva promesso che mi avrebbe telefonato ed è stato così....da quel momento mi ha chiamato circa ogni 2 giorni, mi ha detto che nn gli piaceva così tanto una donna da quando aveva 20 anni. mi fa impazzire la nostra diversità...il fatto che io potrei dargli quello che non ha avuto, un po' di stabilità e lui potrebbe trasmettermi questo senso di libertà che in lui è innato.

Tra l'altro è nelle sue intenzioni ritornare in italia tra un po' di tempo....(circa 2 annetti) e questa cosa mi ha portata a pensare poco a questo aspetto.... nell'eventualità ho pensato che se pensassi di volerlo conoscere meglio potrei andare li da lui, dato che si tratterebbe di un periodo di tempo limitato. un'altra cosa che mi fa impazzire di lui è che capisce le cose senza bisogno che io glie le dica ed lo stesso io con lui. sembra una sorta di telepatia... nn so per me è davvero una novita.... :-) ma capisco benissimo che lo conosco da troppo poco tempo. Il mio problema principalmente è che non riesco a vivere la vita senza pensare a schemi prestabiliti e con lui niente è stato calcolato e questa cosa mi affascina da impazzire....io invece penso sempre al futuro....
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Dr.ssa Laura Rinella Psicologo, Psicoterapeuta 6,3k 119 7
<Il mio problema principalmente è che non riesco a viverela vita senza pensare a schemi prestabiliti e con lui niente è stato calcolato e questa cosa mi affascina da impazzire....io invece penso sempre al futuro....>

Potrebbe ad esempio derivare da una sua tendenza ansiosa...ipotizzo

Beh forse in questa relazione ha la possibilità di sperimentare se stessa in modo diverso oltre che di sentirsi finalmente compresa e accettata per come è...

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