Imitare

da vari anni mi ero accorta che una persona a me abbastanza vicina, che nel corso del tempo si è poi allontanata ma non così tanto da perdere i contatti, imitava spesso qualcosa di me, ad esempio, del mio vestire; all'inizio non ho dato peso, poteva anche essere un caso che comprasse abiti molto simili ai miei, che facesse cose simili alle mie (es: iniziare a studiare uno strumento quando ho iniziato io ecc.). Poi però ha iniziato pure a ripetere ad altri (davanti a me per altro) cose che avevo detto a lei e che rispecchiavano una mia opinione personale su qualcosa (esempio: una riflessione su un'opera d'arte in un museo); non vorrei fare la lista degli esempi. Quando io dopo un periodo di problemi personali ho ripreso a uscire spesso, anche lei ha cominciato a uscire e faceva di tutto per farmelo sapere. quando io un periodo volevo stare sola faceva di tutto per farmi sapere che lei continuava a uscire spesso. La mia idea è che voglia dimostrarmi qualcosa e peggio che basi le sue scelte non su ciò che ha piacere a fare della sua vita!
Ogni tanto la vedo con altri. Il punto è che continua con quel suo modo. Mi guarda, vuol sapere cosa faccio con atteggiamento indagatore, non certo da 'amica', chi frequento, dove vado, l'ho vista poco tempo fa sotto casa mia, ero in giardino dietro una grossa pianta, ed è andata a vedere se la mia auto era parcheggiata (se ero in casa?); il suo atteggiamento di fronte agli altri è di una che tende a disprezzarmi, non sono mai riuscita a capire cosa voglia. Io sono sconcertata perché ho la sensazione che sia una ossessionata. sono stufa, avete qualche spiegazione / consiglio? che posso fare?
vorrei aggiungere che io e anche questa persona abbiamo superato i 30 anni!!
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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4.6k 51
Gentile Utente,

è probabile che lei stia dando troppa importanza a questi comportamenti. Talvolta nei gruppi di amici, soprattutto tra gli adolescenti, è possibile mettere in atto comportamenti imitativi anche in maniera inconsapevole (anche se il termine più corretto è "identificazione").

Questo può succedere per diversi motivi. In età adulta è meno frequente, oppure avviene in maniera più sfumata, proprio perché il processo di identificazione è tipico dell'essere umano e ci accompagna per tutta la vita. Quando succede in maniera più "grezza" o massiva potrebbe essere il segno di un senso dell'identità poco integrata.


Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica
www.psicologoaviterbo.it

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Dr.ssa Elisabetta Scolamacchia Psicologo, Psicoterapeuta 739 20 3
Cosa intende per 'persona abbastanza vicina'? Come vi siete incontrate? Frequentate lo stesso gruppo di amici? Da come la descrive, sembrerebbe che questa persona abbia invidia di lei e del suo modo di fare, e che voglia controllarla. Ovviamente, non posso dirle quale motivo la porti ad inserirsi nella sua vita in questo modo poco sano, evidentemente. Vorrei sapere, comunque, se, per caso, lei ha lasciato alcuni spazi perché questa persona si intromettesse nella sua vita privata, magari fatto inconsapevolmente. Certo, quello che credo sia importante fare e' dare a questa persona il senso del limite e del confine, soprattutto quando dice cose offensive e irrispettose su di lei in pubblico. Perché, ad esempio, non usare l'ironia come potente arma di difesa?
Un cordiale saluto

Dr.ssa Elisabetta Scolamacchia
Psicologa. Psicoterapeuta. Analista Transazionale

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Utente
Utente
Gent.mi, grazie.
Al Prof. Del Signore vorrei chiedere: che vuol dire identità poco integrata? Cercherò di non dare peso.
Alla Prof.ssa Scolamacchia vorrei dire:
1 -Sull’ironia sono d’accordo! Certo vorrei non dovermi sentire disprezzata
2- Gli spazi aperti lasciati nel mio privato ci sono stati in passato: una persona confidente di un parente portava in giro le storie di casa mia (oltre che di un sacco di gente). Ora questo rapporto si è interrotto, le fughe di notizie diciamo non ci sono più. Credo che l’ossessione di quella persona può essere aumentata proprio per questo . Certo sono riservata, ma ci sono i conoscenti e io non vivo da agente segreto!
3- è abbastanza vicina nel senso conoscenti comuni e vicinanza di casa ahimèèèèè
4. invidia non saprei: Vari anni della mia vita non sono da invidiare, alti e bassi ne ho avuti, non tutte rose e fiori, come tanti insomma
5 -- prché un invidioso dovrebbe controllare?
Graze molte, certo l’ironia diventerà la mia strategia, vediamo!
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Dr.ssa Elisabetta Scolamacchia Psicologo, Psicoterapeuta 739 20 3
L'invidioso, che tende ad appropriarsi e svalutare le qualità degli altri, le cose che possiede, il tipo di relazioni ecc., talvolta potrebbe ricorrere al controllo per verificare che cosa l'altro fa, possiede, chi incontra ecc. Lo scopo potrebbe essere di trovare il modo di svalorizzare l'altro e tanto più l'altro e' conosciuto o conoscibile, tanto più facile realizzare l'intento.
Un caro saluto