I modi ma lui non vuol cambiare idea

Salve,
sono una ragazza di 22 anni e mi trovo in una situazione particolare,non so se ho scelto la sezione giusta.
Sono stata fidanzata con un ragazzo x 6 anni e mezzo e circa tre mesi fa è finita (anke se continuamo a vederci e sentirci) in quanto tra di noi c'erano problemi vari.Il problema principale deriva dal fatto k mio padre,nonostante la mia età,mi dia ancora la ritirata (mezzanotte) e al mio ormai ex nn stava bene perkè nn potevamo vivere la nostra vita di coppia serenamente.Questo problema ci ha portato a litigare constantemente ed io ho assunto degli atteggiamenti ossessivi e possessivi nei suoi confronti.Volevo che stesse sempre con me e non accettavo il fatto che il sabato lui volesse che andassimo in giro con la nostra comitiva perchè(x motivi vari)ci si doveva incontrare alle 22 e sceglievano mete per me impossibili per via della mia ritirata.I primi tempi lui ha accettato questa situazione standomi vicino e rinunciando a tante cose che avrebbe voluto fare,ma poi ha iniziato a stancarsi e a kiedermi di cambiare la situazione.Ho provato a parlare con mio padre in tutti i modi ma lui non vuol cambiare idea.Le regole rimangono quelle.Da premettere ke essendoci fidanzati piccolini mio padre fino ai miei 18 anni ha dato regole assurde!potevo solo vederlo il sabato e ogni volta ke kiedevo un giorno in più era una piccola guerra.Fino ai my 18 anni non potevo tornare oltre le 23.30.Il punto della questione è questo:x via di questo problema non riesco a socializzare molto,mi passa la voglia di avere amici con cui uscire perkè nessuno ha la ritirata e non voglio che gli altri(avendo un proprio partner con cui non hanno problemi di questo tipo)debbano farmi da autisti.La cosa credo più grave è che il mio ex vorrebbe tornare insieme a me ma ha tanta paura per via di questo problema xk sa ke le cose non possono cambiare e il mio essermi comportata male(negandogli i suoi spazi,pretendendo ke stesse solo con me)l'ha portato a nutrire rabbia nei my confronti e in quelli di mio padre e non riesce a capire se mi ama perkè se ci vediamo e stiamo insieme lui ha voglia di abbracciarmi,baciarmi e si sente bene,gli manco, ha voglia di starmi vicino,ma è confuso.Inoltre cn il fatto ke non ha potuto fare molto per colpa mia sente la necessità di fare tutto ciò ke può,a costo di lasciarmi a casa (qnd eravamo ancora fidanzati)
Io non so come comportarmi.Mi sento confusa perchè tutta questa situazione che si è creata non mi fa capire chi è che ha realmente sbagliato e non so cosa voglio!Non so cosa sia giusto.Non so come realmente dovrebbe essere un rapporto di coppia.Ho solo voglia di piangere e di non vedere nessuno.So solo che vorrei ritornare con il mio ex perkè lo amo,ma di certo lui non accetterà più di farmi da badante ed io dovrei rimanere a casa quando lui vuol fare qualcosa ke non posso e questo porta i miei genitori a giudicarlo male xk dovrebbe stare con me sempre.Questo loro giudicare mi fa entrare ancora di + in confusione! Per favore aiutatemi!
[#1]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 683
Gentile Ragazza,
Non credo esista un rapporto di coppia perfetto, ma una coppia basata sul rispetto, esclusività e condivisione....

Perché suo padre la tratta come una ragazzina?
Ha sempre decretato questi divieti?
Lei perchè si fa trattare da piccola e non mercanteggia la sua libertà?
Studia?
Lavora?

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#2]
Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Cara ragazza,
Lei ha 22 anni e penso dovrebbe imporsi un po' di piu' con suo padre.
Lui ha senz'altro moltissime ragioni dalla sua ma che lei debba troncare un fidanzamento per una imposizione circa gli orari di rientro a casa mi sembra esagerato.
Potrebbe negoziare la cosa. Stabilire alcuni giorni liberi ma soprattutto assumere la "direzione" della situazione.
Il suo ragazzo forse ha sentito una eccessiva acquiescenza da parte sua verso i dettami di suo padre e puo' avere reagito male. Anche lui ha i suoi diritti. Non e' un ragazzo di passaggio ma un fidanzato e reclama la sua importanza verso di lei.
Che ne dice?

Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

[#3]
dopo
Attivo dal 2013 al 2017
Ex utente
Gentile Dr.ssa Randone,
Mi tratta da ragazzina xk é stato cresciuto con queste idee, perché ancora oggi fa distinzione tra figlio mschio e figlia femmina, xk pensa ke fare queste cose sia da persona poco matura, perché vuol comandare la vita altrui. É x certi versi un padre padrone.
Ho provato in tutti i modi a fargli capire che ho bisogno di spazi e che la vita non é solo studio o lavoro ma qualcosa io dica non va bene . Mi faccio trattare così xk cmq sn una ragazza ke non ama provocare situazioni di disagio in famiglia, xk non voglio che poi litighi con mia maDre che invece mi appoggia. Oltretutto ho contro anche mia nonna paterna che appoggia a pieno mio padre.
Comunque studio, sono al 3 anno di università e spero di concludere quanto prima.
[#4]
Dr.ssa Silvia Rotondi Psicologo, Psicoterapeuta 117 5
Cara ragazza, concordo con le altre colleghe, spetta a lei il duro compito di negoziare e talora abbattere il muro di regole di suo padre, non si arrenda così facilmente.
Se ne sentisse la necessita puo' richiedere l' aiuto di un teraputa familiare, che l' aiuterà anche con colloqui familiari a distinguere il suo spazio e ii suoi genitori a prendere decisione piu' adeguate alla sua età e al suo sviluppo.

Cordialmente Dr.ssa Silvia Rotondi
www.silviarotondi.it
338-26 72 692

[#5]
dopo
Attivo dal 2013 al 2017
Ex utente
Gentili dottoresse,
Vi ringrazio per i vostri consigli, proverò nuovamente a parlare con mio padre di questa situazione anche se non dovessi ritornare insieme al mio ex.

Come consigliato dalla Dr.ssa Esposito ho provato anche a non uscire qualche giorno per poter tornare più tardi il Sabato, ma nonostante io molte volte sia stata in casa per tutta la settimana e volendo uscire il Sabato come tutte le normali ragazze della mia età, mio padre ha comunque preteso che tornassi in orario.



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