Quando si può pensare di esser "troppo stanchi"?

Da quel poco ne so, da introversi è più facile essere in modalità "low energy", però ultimamente mi sto chiedendo se io non ne ho mai avuta realmente troppo poca. In generale sempre devo dire, da quando sono piccolo (ora 24 anni), non ho mai avuto granché di forze. Facevo nuoto, ma a parte che non mi piaceva, arrivavo alla fine stanco morto. Non ho mai fatto sport, e quando provavo a fare qualcosa, manco a parlarne... senza contare anceh che la socialità mi stanca molto, ho bisogno di tornare nella mia cesta perché se passo una giornata fra le persone muoio.
Da tempo poi vado da uno psicologo (che negli anni ho visto in maniera discontinua, e magari alle volte aspettando tanto prima di tornare), e anche se è vero che non abbiamo mai affrontato l'argomento direttamente, non hai mai detto nulla di particolare, neanche quando ho trovato lavoro qualche anno fa, nel quale mi toccava andare avanti e indietro, e arrivavo di sera con zero voglia di vivere. Se non ho voglia/energia di fare ciò che vorrei, come affrontare la vita? questioni troppo complesse per poterne parlare ora, lo so, però... boh penso che anche l'altro giorno sono stato fuori, e ancora svarioni a causa del caldo, che mi prosciuga le energie anche prima del previsto. D'estate infatti è il top dell'impossibilità a vivere, dato che se pensassi da folle di fare una giornata fuori non so come sopravviverei.
Non penso neanche di mangiare troppo male, avere mancanza di ferro per dire, o altro. Devo invece cominciare a bere più spesso tè o caffè, ma la cosa non mi entusiasma, primo perché sento che fa sempre meno effetto (cos'è, devo arrivare a 30 anni e aver bisogno di tre tazze al giorno per sopravvivere?), sia perché non è molto confortante pensare di poter avere buona energia solo grazie a quell'aiuto, sia infine perché, quando non potrò berlo, cosa farò? passo la giornata a letto? sono molto sedentario, e so che è motivo per cui, a mo' di circolo vizioso, peggiora la situazione e mi rende più debole, però, che cacchio, quando cerco di movimentarmi mi stanco, e il giorno dopo per recuperare le forze devo stare anche più fermo della media, e così perdo l'allenamento... l'anno scorso ho avuto pure l'ardire di andare in palestra, due volte settimana, stando un'ora, ma dopo un mese già saltavo, e dopo due ero a casa (e ho pagato per tre!)... ultima cosa poi chiudo: tutto questo mi faceva pensare anche per quella storia di quella ragazza con la sindrome di kleine-levin. Per fortuna non sono a quei livelli disperati, ma è possibile, per così dire, avere lo stesso principio? cioè, la malattia è standard, che o sei così o sei così, o è possibile che per principio appunto si abbiano poche forze come ho cercato di descrivere? io ancora non lavoro purtroppo, ma da quello che ho fatto in passato capisco che mi peggiorerà la vita non poco per come sono...
grazie
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Utente,
Oltre lo psicologo, ha effettuato qualche visita medica?
Degli esami ematochimici?
Soffre di qualcosa ?
Anemia ?
Astenia?
Per cosa è in cura dallo psicologo?

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buondì,
Nello specifico non mi pare, ma di esami del sangue ne ho fatti nel tempo, anche se non per questo (più che altro perché, essendo da un certo punto di vista "abituato", non mi son mai ricordato; anche l'altro giorno per dire sono andato dal medico per altro, e non ho pensato di chiederglielo).
Di cosa soffro propriamente non lo so, se intende che lo so per via di riscontro medico sicuro. Posso solo dire quello che sento, ed è quello. Astenia? boh. Anemia però penso di no. l'anno scorso ho fatto esami del sangue con mille parametri, e che cavolo, proprio del ferro mancava... magari li dovrò fare per il ferro e lo iodio? dopo aver scritto la domanda mi è venuta in mente anche quell'alternativa. Eppure uso sempre sale iodato, e forse fin troppo. Boh secondo me è proprio una questione di fisico. Posso fare un solo esempio di un'amica, che mangia peggio di me, e che per natura perde pure sangue (almeno questo mi è risparmiato!), eppure non è mai così spossata. Già solo con questo paragone mi devo fare qualche lecita domanda...
per quanto riguarda i motivi psicologici, non so proprio come riassumere qui... come si suol dire, c'è tutta una vita dietro! già io non sono molto bravo coi riassunti, e in questo caso penso sia proprio impossibile... posso dire per vai problemi, che nel tempo son anche in parte stati risolti, anche se nella vita ne compaiono sempre dei nuovi! grazie per l'interesse comunque.
[#3]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
Gentile Utente,

mi ha incuriosita la Sua richiesta soprattutto per un aspetto, cioè il fatto che Lei già da tanto tempo venga seguito da uno psicologo per problemi non messi a fuoco e che, davanti a problematiche risolte, ce ne siano altre da affrontare...

Scusi, ma dallo psicologo non si viene adottati (^___^), perchè vi è una definizione del problema ed un progetto (ad esempio terapeutico) che ha un inizio e una fine perchè il pz. deve imparare a camminare con le proprie gambe.
Mi pare manchi una diagnosi o una definizione del problema e comunque mi pare che Lei non abbia affatto risolto il problema di cui ci parla e che potrebbe essere riferito ad un quadro depressivo, ad esempio, ma è indispensabile che Lei chiarisca con lo psicologo che già La segue la situazione.

Cordiali saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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