Non raggiungo l'orgasmo in un rapporto sessuale

Buonasera dottori.
Vi scrivo perchè da quasi un anno a questa parte non ho più desiderio di fare l'amore con il mio ragazzo. Siamo insieme da 5 anni al mio fidanzato e in questi anni ci sono stati molti alti e bassi.
C'è un grave problema che mi affligge: non riesco a raggiungere l'orgasmo durante un rapporto sessuale, solo con la masturbazione clitoridea. Ho avuto modo di parlarne al mio fidanzato ed è intervenuto con la masturbazione. A volte lo schivo, perchè mi sento un po' a disagio, o comunque avverto che per lui sia un peso, perchè vuole sempre essere ricambiato.
Per questo motivo non ho quasi mai voglia di fare l'amore, se non in modo sforzato, perchè lo desidera il mio fidanzato. Questo motivo mi sta spingendo ad evitare alcune situazioni pur di evitare di avere un rapporto sessuale normale e sano, perchè so che non riesco a godere come vorrei.
Il mio fidanzato continua a cercare attenzioni e secondo lui sono un'ameba e che sembra che sia troppo distaccata. In effetti lo sono, non riesco a farlo godere; infatti non mi piace masturbarlo e fargli sesso orale, perchè ormai non ho più nessun desiderio. Oltretutto mi dice chiaramente che non ne sono capace, ovviamente.
Lui continua a farmelo denotare. Sono stufa di questa situazione, perchè ci porta sempre a litigare e continuo a chiudermi in me stessa. Per me è difficile aprirmi perchè mi sento costantemente a disagio e in imbarazzo, e questo mi inquieta.
Il mio fidanzato non regge più la situazione, tanto da arrabbiarsi ogni qual volta che l'argomento riaffiora.
Cosa devo fare? Non so più come comportarmi. Non voglio avere rapporti sessuali solo per soddisfare l'altro.
Vi ringrazio
[#1]
Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gentile ragazza,
Avere rapporti sessuali solo 'per la soddisfazione dell'altro", senza alcun coinvolgimento non e' certo accettabile ne' piacevole.
Ma ci sono vari punti su cui dovrebbe riflettere.
Il.piacere suo e del suo ragazzo, e' una dimensione cercata, perseguita con interesse, oppure negata e sfuggita?
Che ruolo occupa nel.vostro rapporto? Crea rivendicazioni in Lei?
Ci sarebbe da approfondire questi punti , poi eventualmente cercare un aiuto psicoterapeutico.
I migliori saluti

Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

[#2]
Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
Cara ragazza ci sono dei comportamenti che rinforzano questo stato di disagio, ma è il caso di parlarne apertamente, in maniera diversa da come state facendo, perché la sessualità è una condivisione e non una forzatura.

Non di rado ci sono ragazze, soprattutto giovani come lei, che trovano difficoltà nel raggiungere l'orgasmo, ma bisogna dire che una certa quota delle sue difficoltà sono dovute a problemi di coppia, difficoltà di comunicazione che rendono il raggiungimento dell'orgasmo un compito ancora più arduo.






Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica
www.psicologoaviterbo.it

[#3]
Attivo dal 2014 al 2015
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
< C'è un grave problema che mi affligge: non riesco a raggiungere l'orgasmo durante un rapporto sessuale, solo con la masturbazione clitoridea.

Ho avuto modo di parlarne al mio fidanzato ed è intervenuto con la masturbazione. A volte lo schivo, perchè mi sento un po' a disagio, o comunque avverto che per lui sia un peso, perchè vuole sempre essere ricambiato.

Per questo motivo non ho quasi mai voglia di fare l'amore, se non in modo sforzato, perchè lo desidera il mio fidanzato. Questo motivo mi sta spingendo ad evitare alcune situazioni pur di evitare di avere un rapporto sessuale normale e sano, perchè so che non riesco a godere come vorrei...>


Gentile ragazza,

Innanzitutto vorrei precisare che, per quanto concerne la disfunzione dell'orgasmo, è necessaria una diagnosi accurata... un approccio multidisciplinare che, immancabilmente, può coinvolgere anche il suo ginecologo di fiducia..

... anche se, spesso, questa disfunzione coinvolge la sfera affettiva ed emotiva della Persona, che presenta la difficoltà a lasciarsi andare all'altro.

Una rigidità nei pensieri e nei costrutti di personalità.


Nel suo caso mi sovviene una riflessione sull'importanza che ha lei, in quanto Persona, per il suo ragazzo, che percepisco legato alla ricerca spasmodica della soddisfazione erotica e sessuale.

Vista la sua giovane età ed inesperienza, non ne farei un dramma, perché occorre tempo per imparare a conoscere il proprio corpo e quello dell'altro.

Un aiuto potrebbe essere confrontarsi con professionisti dello Spazio Giovani della sua città, dove la figura del ginecologo e dello psicoterapeuta possono aiutarla a fare chiarezza in questo turbinio di emozioni.

L'accesso non solo è facile, ma gratuito... provi a riflettere!


Siamo in ascolto, per qualsiasi dubbio.


Di cuore
[#4]
dopo
Utente
Utente
Grazie mille per le vostre risposte tempestive!
Concordo per quanto detto da voi, praticamente su tutti i punti.
Purtroppo non abbiamo mai del tempo libero per noi, perchè abbiamo sempre i genitori e fratelli a casa, quindi la nostra sessualità ci è un po' negata.
In più, il nostro rapporto, non è vissuto molto alla pari, anzi, mi spiego meglio. Lui è quello un po' più dominante nella coppia, è una persona molto permalosa ed egoista, e io ne risento molto. Un po' tutti lo siamo, ma ha dei modi bruschi di comunicare con me, a volte. Purtroppo non è abituato alla dolcezza, infatti si sente a disagio a dirmi qualcosa di dolce, tanto da ricordarmi qualche situazione romantica in 5 anni.
Anche io non scherzo, sono una persona pesante a volte, troppo emotiva e insicura; a volte ansiosa, a volte troppo prepotente.
Abbiamo entrambi dei difetti, ma con essi ci conviviamo e ci accettiamo per quello che siamo, però nella sessualità penso che queste cose si facciano sentire.
Ammetto che ho dei problemi a lasciarmi andare, sono molto rigida con me stessa a causa della famiglia che mi ha cresciuto, ma lui non mi aiuta, perchè sembra che la sessualità vada solo verso di lui...

Comunque seguirò i vostri consigli datomi, siete stati molto chiari e molto gentili.
Grazie grazie grazie!
[#5]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
<<C'è un grave problema che mi affligge: non riesco a raggiungere l'orgasmo durante un rapporto sessuale, solo con la masturbazione clitoridea. >>

Cara ragazza,
solo una certa percentuale di donne ha l'orgasmo vaginale (cioè attraverso la penetrazione), altre quello clitorideo (attraverso la stimolazione diretta della clitoride), altre nessuno dei due.
E dunque va già bene la Sua situazione.

Il problema è fissarsi su quella unica cosa che si ritiene non vada bene e permetterle di invadere tutto il campo sessuale, disastrandolo. Questo, ritengo, è quello che vi sta accadendo.

D'altra parte l'orgasmo è una fase molto delicata della risposta sessuale della donna; e dunque anche il suo compagno se ne farà una ragione se desidera mantenere vitale e gioioso il rapporto.

Sull'argomento "orgasmo", molte cose importanti sono contenute in questa lettura, che vi consiglio di leggere insieme:

Orgasmo e donna: difficoltà, cause, soluzioni
https://www.medicitalia.it/news/psicologia/5274-orgasmo-e-donna-difficolta-cause-soluzioni.html

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#6]
dopo
Utente
Utente
Quindi non dovrei prendere troppo seriamente questo problema, giusto dottoressa?
La ringrazio moltissimo!!!
[#7]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Proprio così! Perchè è un falso problema!

Il vero problema è farlo comprendere ed accettare al suo ragazzo.

Talvolta il "Lui" si appiglia a uno pseudo problema perchè incapace di distaccarsi dai propri stereotipi e pregiudizi sulla sessualità femminile.
Il presunto problema della "Lei" lo rende forte, e giustifica l'impazienza di non dedicarsi per il tempo necessario alla stimolazione della propria ragazza. Cosa che peraltro pretende magari per sè...

E questo non è più un problema sessuale, bensì del carattere, della generosità, della gentilezza, della disponibilità di "lui" .
[#8]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio moltissimo! Questo mi fa sentire meglio. Mi sentivo impotente fino poco fa.
Vi ringrazio moltissimo!
[#9]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Ci fa proprio piacere!
Grazie del feedback.
[#11]
dopo
Utente
Utente
Vi ringrazio molto per tutte queste risposte, mi sento molto meglio. Mi siete molto vicini, anche scrivendo siete capaci di aiutare noi utenti che talvolta non sono in grado per tempo e denaro, di raggiungere uno psicologo della zona.
grazie per il materiale datomi!
[#12]
Attivo dal 2014 al 2015
Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo
Grazie a Lei,

per la condivisione...


un augurio di una serena e appagante sessualità emozionale!


Di cuore

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