Non riesco a fare l'amore con lei

Gentili specialisti vorrei porvi un problema alla quale non riesco a venirne a capo. Ho 35 anni la mia fidanzata 30 e stiamo insieme da 4 anni. Sto molto bene con lei ed è la prima volta che mi innamoro, la sua presenza nella mia vita ha cambiato tanti lati del mio carattere in meglio. Nelle mie precedenti relazioni sono stato sempre freddo e distante vivevo le mie passioni senza mai un coinvolgimento profondo. Con la mia fidanzata non è così la amo e sento la necessità di viverla nella mia quotidianità ma c’è un ma.
Ultimamente non riesco a fare l’amore con lei perdendo l’erezione o non raggiungendola affatto senza un apparente motivo è come se non fossi attratto sessualmente da lei, mi mancasse quel desiderio, però lei è molto bella e mi piace molto, inoltre sono molto inibito se lei mi pratica sesso orale tanto da non provare piacere e non fantastico su di lei se pensassi ad un eventuale sesso anale, con le altre donne che ho avuto l’ho pensato ma con lei no, mi sarebbe impossibile pensarlo, anche se lei mi ha chiesto che le piacerebbe ma ho un blocco e non ce la faccio proprio. Premetto che questo problema di deficit si presentò anche all’inizio della relazione per poi risolversi spontaneamente, oggi a distanza di due anni si è ripresentato.
Durante la nostra relazione più volte la mia fidanzata ha espresso la volontà di volersi sposare e io ho sempre rimandato, innescando GIUSTAMENTE, io vorrei sposarla ma a prescindere dal cambiamento di vita e responsabilità che un po’ mi fa paura ho questo problema e ho paura che si possa ripresentare durante il matrimonio e non saprei cosa fare. Lei mi ha consigliato di parlare con un medico ma non sono matto e non ho assolutamente voglia di andare. Voi cosa ne pensate? Inizialmente la mia fidanzata mi è stata vicina ma ora è molto arrabbiata perché non riesco a venirne a capo e ho prospettato il fatto che forse inconsciamente sono carente di desiderio verso di lei ed è andata su tutte le furie ma non vorrei perderla, ho dei sensi di colpa verso di lei. Ma io realmente non so perché mi capita è una cosa inconscia ma di lei non posso lamentarmi di nulla.
Aiutatemi voi per favore.
Cordiali saluti.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile utente,
le cause di questi problemi possono essere molteplici.
Innanzi tutto occorre escludere componenti organiche, ormonali ecc, facendosi visitare da un Urologo/Andrologo.

Fatto questo, considerato che sono trascorsi ormai 4 anni!, è necessario affrontare un percorso di psicoterapia.
Saluti cordiali

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile Utente,

bisognerebbe capire che cosa è accaduto, se e quanto possa pesare il fatto che Lei si senta così responsabile: si tratta di responsabilità o di ansia o di paura o di qualcos'altro?

Inoltre, non è da tralasciare l'atteggiamento della Sua compagna, perché l'amore si fa in due e quindi bisogna comprendere meglio le dinamiche della coppia.

Detto ciò, rivolgersi allo psicologo psicoterapeuta NON significa essere matti, ma avere un problema che altrimenti non si riesca a risolvere da soli e che Lei sta confermando scrivendo proprio qui a degli psicologi!

Cordiali saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gentile Utente,
Visto che è innamorato, è la volta buona per affrontare la questione in maniera poliedrica:
Visita andrologica per escludere possibili cause organiche e poi la disamina competente e completa delle "cause alte" che hanno contribuito alL'insorgenza ed al mantenimento della disfunzione sessuale.

Le allego delle letture, un canale salute ed una video intervista, troverá parecchi spunti di riflessione sul d.e




https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-un-problema-di-coppia-il-ruolo-della-partner.html
https://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1929-mancanza-d-erezione-il-sintomo-va-sempre-tolto-o-talvolta-mantenuto.html-

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#4]
dopo
Utente
Utente
Gentili specialisti, innanzitutto vi ringrazio per i preziosi consigli. Oggi ho parlato con la mia ragazza e forse per la prima volta mi sono aperto a lei visto che ho un carattere un po' chiuso. Le ho spiegato meglio la situazione che sto vivendo purtroppo temo molto il suo giudizio e ho un'immensa paura di farle del male e farla soffrire, sarebbe l'ultima cosa che farei perché non se lo merita, lei è una ragazza veramente bella e brava. Non voglio mettere le mani avanti ma ho una paura tremenda di una sua reazione se mai ci dovessimo lasciare e premetto che mai lo farei e non è nelle mie intenzioni, se dovesse succedere non saprei neanche come dirglielo, questa è una mia grande paura ma lei mi ha rassicurato dicendomi che starebbe male ma se ne farebbe una ragione, con queste parole mi sono tranquillizzato, inoltre temo il giudizio dei suoi genitori se dovesse accadere ciò che ho appena citato, ma lei mi ha detto che non mi giudicherebbero per la fine della storia, perché è una cosa che fa parte della vita e nessuno è immune da ciò, purtroppo temo i miei perché non lo accetterebbero ma questo è un altro problema. Detto ciò ho capito che in lei ho uno senso di forte protezione che non me la fa vedere come donna da sesso, ma donna da proteggere, una donna tenera, devo capire che lei non è solo tenerezza ma la devo vedere come una donna, il lato selvaggio mi manca perché non riesco a concepire questo, ma perché succede?
Ringraziandovi vi porgo i miei più sentiti saluti
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
"il lato selvaggio mi manca perché non riesco a concepire questo, ma perché succede?"

Gentile Utente,

a questa domanda non possiamo rispondere da qui, ma è proprio un tema da affrontare con un professionista di persona.
La figura indicata è lo psicologo psicoterapeuta.

Cordiali saluti,
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dopo
Utente
Utente
Credo di aver capito il perché: la vedo come donna da proteggere e da coccolare ma non da istinto sessuale non perché non mi piaccia, anzi, ma la vedo come "angelica" cioè lei non si tocca
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile Utente,
ha proprio identificato uno dei punti centrali:

>>In lei ho uno senso di forte protezione che non me la fa vedere come donna da sesso, ma donna da proteggere, una donna tenera, devo capire che lei non è solo tenerezza ma la devo vedere come una donna.<<

Considerato che siamo noi stessi che costruiamo l'immagine dell'altro/a, possiamo anche - noi stessi - essere in grado di modificarla.
Lo scindere l'aspetto angelico dall'aspetto sessuale, vissuto come negativamente "selvaggio" porta come conseguenza le problematiche che Lei ci presenta.

A questo proposito le consiglio la lettura del libro (scorrevole e coinvolgente):
"Il maschio selvatico, ritrovare la forza dell'istinto rimosso dalle buone maniere", di C. Risé, ed. RED.
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Le cito Freud, dovrebbe farla riflettere, ma le visite dovrà farle ugualmente :
"Molti uomini amano donne che non desiderano e desiderano donne che non amano"

Sintetizza le dinamiche di scissione della sessualità maschile
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dopo
Utente
Utente
Gentilissimi specialisti vi ringrazio veramente di cuore, parlando con voi e con la mia fidanzata mi sento già più "sicuro" certamente farò gli esami opportuni e acquisterò il libro che mi sarà utile. Volevo chiedervi un'ultima cosa: perché e cosa succede nella mente dell'uomo quando accade questa scissione? Ed inoltre in termine tecnico come si chiama?
Distinti saluti
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Non è possibile rispondere alla sue domande, oltre che inutile per lei.

Vada in consultazione, riceverà diagnosi, prognosi e protocolli terapeutici mirati e risolutivi

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dopo
Utente
Utente
La ringrazio Dottoressa, distinti saluti

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