Depressione/ crisi esistenziale

Salve a tutti, sono un ragazzo di 21 anni, che vi scrive perchè non sa più dove sbattere la testa.. è da circa un mese che sto veramente male. Tutto inizia la mattina appena sveglio, dopo essere andato a letto circa alle 2, in quanto non riesco a prendere sonno, apro gli occhi circa alle 8:30 del mattino però riesco ad alzarmi dal letto circa alle 10:30, stando per tutto il tempo ad arrovellarmi il cervello con pensieri negativi, come se ci fosse "qualcosa" che mi tiene bloccato nel letto che non vuole farmi alzare, sento un vuoto tremendo nello stomaco e un senso di nausea terribile.. appena alzato non faccio altro che ciondolare tutta la mattina senza riuscire a far nulla. Sto veramente male.. mi sento totalmente un fallito, schiacciato dal peso della mia stessa vita e dalle mie responsabilità. sono uno studente universitario e fin ora le cose mi sono andate abbastanza bene, e, anche se non ho dato tutte le materie, sono riuscito a mantenermi su una buona media, però adesso, da un mese a questa parte non riesco più a studiare, il solo pensiero di mettermi sui libri mi da la nausea. ho sempre pensato che lo studio, l'università, laurearmi eccetera fosse la strada che dovessi seguire per poter raggiungere gli obiettivi, ma adesso sto mettendo in discussione tutto.. ho troppa paura del futuro, so che continuando così resterò un fallito per tutta la vita perchè non mi laureerò e non troverò un lavoro.. rimango tutto il giorno ad autocommiserarmi senza riuscire a trovare la forza per reagire, è un circolo vizioso che si allarga sempre più ogni giorno che passa. mi sento totalmente intrappolato in questo limbo e non vedo possibilità di uscita. Passo la maggior parte del giorno chiuso in casa senza fare nulla se non pensare al mio futuro più nero che mai e a tutto quello che sta succedendo, sono tutto il giorno sull'orlo del pianto, e la sera spesso scoppio a piangere pensando che sto buttando così la mia vita. La mia famiglia in questo periodo mi sta rimanendo accanto cercando a suo modo di aiutarmi, però credo che adesso anche i miei genitori si siano stancati di tutta questa situazione, mi sento totalmente una delusione nei loro confronti che in me hanno riposto tante, tantissime speranze. Ho effettuato anche una visita psichiatrica, ma il medico ha detto che sto benissimo e che l'unica cosa che devo fare è parlare con me stesso. purtroppo io non sto affatto benissimo, anzi sto uno schifo, sempre peggio ogni giorno che passa, con questo senso di fallimento che mi opprime ogni minuto, ogni secondo della giornata. Ho smesso di curarmi della mia persona, barba e capelli lunghi, mangio veramente poco e spesso salto i pasti, ho perso circa 6kg. Mi sento veramente un idiota perchè dal punto di vista materiale e affettivo non mi manca nulla, una bella famiglia, una fidanzata che mi ama, quasi nulli problemi economici familiari, eppure c'è questo senso di fallimento e di inettutidine che non fa altro che distruggermi ogni giorno. Ho bisogno di aiuto.
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Dr.ssa Verena Elisa Gomiero Psicologo, Psicoterapeuta 171 3
Gentile ragazzo,
Le posso consigliare di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, da quello che ci scrive si capisce che d solo non può' farcela, e' troppo pesante il suo malessere e neppure lei riesce a darsi una spiegazione. Lei scrive che ha paura del futuro, di fallire forse da qua si deve iniziare. Come mai teme questo?
Parlare da solo come le e' stato suggerito non basta e non è' la strada più utile da percorrere in questo momento. Si rivolga a un professionista della sua zona.
Ci faccia sapere !
Cordialmente

Dr.ssa Verena Elisa  Gomiero
psicologa psicoterapeuta
Operatore training autogeno

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dopo
Utente
Utente
Gentile dottoressa, la ringrazio della celere risposta. 3000 caratteri molto probabilmente non bastano a descrivere realmente come mi senta, ho dovuto fare un piccolo riassunto. Mi chiede perchè ho paura del futuro? Ho paura del futuro perchè lentamente sto vedendo crollare tutte le mie certezze e sicurezze e non vedo alcuna via d'uscita.. ho una paura folle di non riuscire a riprendermi più e di non riuscire più ad uscire da questa situazione orribile. è come se tutti si stessero piano piano stancandosi di me e di vedermi così.. in primis la mia famiglia e poi la mia ragazza..perchè giustamente è una situazione insopportabile sia per me che per gli altri. Per quanto riguarda il rivolgersi ad uno specialista, come ho scritto, l'ho già provato ma credo che non sia servito a nulla se non a far buttare soldi ai miei genitori, perchè mi ha detto una serie cose che non mi hanno per niente aiutato, del tipo "parla con te stesso" "segui le tue passioni" e cose del genere.. come posso parlare con me stesso quando l'unica risposta che so darmi è "sono un fallito e una cosa inutile"? e naturalmente ciò non fa altro che farmi stare peggio, sempre peggio.. ogni giorno che passa mi sento più sprofondare.. mi sento come intrappolato in delle sabbie mobili, più cerco di uscirne più vado giù. Non so più dove sbattere la testa, temo che la situazione potrà andare solo a peggiorare.
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Dr.ssa Verena Elisa Gomiero Psicologo, Psicoterapeuta 171 3
Non ho capito se ha fatto un solo colloquio con lo psichiatra o se ha seguito un percorso di terapia? Da solo non e' facile uscire da questo circolo vizioso di pensieri negativi, come fa a parlare con se stesso se la risposta che si da e' sempre la stessa ! Ha bisogno di un interlocutore che l'aiuti a vedere cosa non va nella sua vita ad elaborare queste paure che la fanno sprofondare. I genitori e la sua ragazza non capendo cosa la fa star male avranno difficoltà ad aiutarla nel modo più utile, non hanno gli strumenti adeguati per darle una mano, però sicuramente le vogliono bene .
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dopo
Utente
Utente
Non ho seguito un percorso di terapia, ho semplicemente fatto un colloquio con lo psichiatra, e ripeto mi ha soltanto detto di parlare con me stesso eccetera.. mi ha anche un pò spiegato la terapia in qualche modo scoraggiandomi, dicendo che è un processo molto lungo e costoso.. ho una paura tremenda di intraprendere una terapia perchè non vorrei pesare ulteriormente sulla mia famiglia che già spende una marea di soldi per mandarmi all'università.. ho paura di non ottenere nulla nemmeno con la terapia facendo buttare loro soldi e tempo.
Molto probabilmente il punto principale di questa mia situazione è lo studio (almeno credo) perchè non riesco a trovare più una motivazione per andare avanti e continuare a studiare. L'ansia che mi pervade appena inizio a mettere la testa sui libri è indescrivibile.. ripeto, è un circolo vizioso, perchè se studio mi viene l'ansia e sto male, e se non studio mi viene l'ansia perchè non sto studiando e sto rimanendo indietro e mi fa stare peggio di prima. Comunque momentaneamente sto prendendo una piccola pausa, ma ho paura che ciò sia più deleterio che altro, perchè ho paura che non riuscirò più a riprendere se continuo così.. il fatto di associare lo studio all'ansia, depressione, o qualunque cosa sia è radicato ormai nella mia testa e ho paura che non se ne vada più. Non so più cosa fare mi sento disperato e senza via d'uscita, mi sento completamente una nullità senza futuro..
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile ragazzo,
una visita psichiatrica e un consulto presso uno psicoterapeuta sono le cose da fare oer affrontaere lka situazione.

Quando lo psichiatra Le ha detto che Lei stava benone, Lei perchè non ha risposto che

<<purtroppo io non sto affatto benissimo, anzi sto uno schifo, sempre peggio ogni giorno che passa, con questo senso di fallimento che mi opprime ogni minuto, ogni secondo della giornata. Ho smesso di curarmi della mia persona, barba e capelli lunghi, mangio veramente poco e spesso salto i pasti, ho perso circa 6kg.<< ?

: anche il paziente deve essere esplicito nel descrivere la propria situazione e nel chiedere di essere aiutato.
Inoltre ricevere una diagnosi certa non significa automaticamebnte dover investire un capitale per guarire: un passo alla volta!

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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Dr.ssa Verena Elisa Gomiero Psicologo, Psicoterapeuta 171 3
Gentile ragazzo,
Si rivolga ad uno psicoterapeuta, non è' detto che la terapia sia per forza lunga e costosa, eventualmente può sempre rivolgersi ai servizi territoriali .
Si dia tempo e fiducia!
Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Gentile dottoressa, ringrazio anche lei per la risposta.
Probabilmente ha ragione, nonostante il consulto con lo psichiatra sia durato circa un'ora (forse meno) non mi sento di aver detto tutto quello che provavo, per la maggior parte del tempo ha parlato il medico (tra l'altro ripetendomi sempre le stesse cose) che sia andato dalla persona sbagliata? Il medico insisteva sempre sullo stesso argomento, che come ho già ripetuto più volte è stato quello delle passioni e del parlare con se stessi (in pratica non ha detto altro per un'ora).
Lei cosa mi consiglia di fare? innanzi tutto mi conviene andare da uno psicologo o da uno psichiatra? Io voglio veramente stare bene perchè a poco a poco mi sto vedendo scivolare dalle mani tutto quello che avevo e non voglio perdere tutto per tutto quello che mi sta succedendo.. Inoltre, anche se sicuramente non può darmi una risposta, tutto questo passerà con il tempo? o starò sempre peggio? questa è la mia più grade paura.. di sprofondare sempre più ed arrivare ad un punto di non ritorno..
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dopo
Utente
Utente
Gentile dott.ssa Gomiero chiedo anche a lei delucidazioni sul da farsi.
Grazie mille ad entrambe per dedicarmi il vostro tempo.
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Dr.ssa Verena Elisa Gomiero Psicologo, Psicoterapeuta 171 3
Le consiglio uno psicoterapeuta, ( esso può essere uno psicologo o uno psichiatra con specializzazione in psicoterapia) può guardare su questo sito per trovare dei nominativi o guardare sul sito dell'ordine degli psicologi della sua regione.
Cordiali saluti.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Le ripropongo la #5.

saluti cordiali.

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