Ansia, stomaco chiuso e nausea

Gentile staff di Medicitalia
dopo circa un semestre di benessere mentale,(preceduto da 3 anni di sedute da uno psicolog e xanax e citalopram quotidianamente) credo di essere tornato a cadere nel circolo vizioso dell'ansia. Quando stetti male anni fa e iniziai questo percorso di cura, la sintomatologia era legata "solamente" ad attacchi di ansia che "sedavo" puntualmente da 10 gg di Lexontan. Iniziai poi un lavoro su di me con un bravissimo psicologo e una terapia farmacologica prescrittamim dal mio medico di fiducia, appunto xanax e citalopram. Quest'estate, sentendomi meglio, smisi tutto gradualmente.
Un paio di mesi fa però ci sono ricascato dentro. Ho ricominciato a vedere il mio psicologo e ad assumere il citalopram, sempre con la boccetta di Lexotan in tasca in caso di emergenza. Stavolta l'ansia mi blocca letteralmente lo stomaco, causandomi nausea, gonfiore addominale con conseguenti eruttazioni frequenti e di conseguenza paura, debolezza. Per vostra informazione, ho fatto un mese fa esami sangue e ECG. Tutto nella norma a parte trigliceridi un po' alti e colesterolo a 200 (effettivamente quando stavo bene mangiavo molto molto male e molti zuccheri). Quindi, da razionale, mi sentirei di escludere patologie fisiche, perlomeno gravi. La mia domanda è: possibile che davvero ansia e stomaco siano così tanto collegati? Al punto di chiudermelo totalmente, sento la pancia che brontola dalla fame ma al solo pensiero di deglutire un cracker mi viene da vomitare, stomaco molto gonfio, frequenti eruttazioni anche acide, fame quasi totalmente scomparsa (nei momenti più biu)? Poi (almeno fino ad oggi) se prendo qualche goccia di Lexotan, un pochino mi si riapre e l'appetito torna, ma sempre con cautela e con i postumi di ciò che ho provato. Voglio dire, in soldoni, anche sotto l'effetto di ansiolitici non sto mai benissimo.
Cosa ne pensate di questa situazione? Pensate che sia possibile avere una somattizzazione così forte a carico dello stomaco a causa di una "banale" forma di ansia?
vi ringrazio, come sempre.
A.
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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
>>Pensate che sia possibile avere una somattizzazione così forte a carico dello stomaco a causa di una "banale" forma di ansia?<<
la diagnosi differenziale, ossia la valutazione che ci permette di escludere le cause organiche può essere fatta solo da un medico.

Ammesso di poter escludere eventuali cause organiche, se lei ha queste problematiche così diffuse e invalidanti, vuol dire che lo stato d'ansia non è affatto banale e necessita di tempo per essere curato.

Che diagnosi è stata fatta?
Che tipo di psicoterapia ha fatto?
Ha trovato miglioramenti durante il trattamento?.






Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica
www.psicologoaviterbo.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Salve
grazie per la risposta. Il mio medico di famiglia che mi ha in cura da quando ero un bambino sa che sono da sempre stato una persona molto molto emotiva. Ho 30 anni. Sono donatore avis da 10, a parte una tonsillectomia 5 anni fa, non ho mai fortunamente avuto altri problemi. I miei unici problemi sono sempre stati le ansie e le paure. Sì, dopo i 3 anni di terapia terminata l'estate scorsa mi sentivo molto molto meglio. In realtà mi sentivo molto meglio già dopo un paio di anni, ma ho voluto continuare lo stesso. Poi questo natale, le festività, la paura di non riuscire a sfruttare bene le giornate di ferie mi hanno causato un crollo ed ecco perchè ho dovuto ricontattare il mio psicologo e ricominciare con il citalopram.
Tanta tristezza, sento faccia, denti spalle, collo e addominali sempre tesi. Quando me ne rendo conto li rilasso subito.
Se lei intende dire se ho mai fatto una gastroscopia, no, il mio medico (nonostante data la mia ipocondria mi vede piuttosto spesso....) non me l'ha mai prescritta. Ma ho fatto gli esami del sangue neanche un mese fa e trigliceridi a parte, tutto era perfetto...
Spero tanto che passi questo periodo, avere la testa sempre in preoccupazione e lo stomaco così scombussolato non è per niente bello..
Ma esiste qualche blanda soluzione anche naturale, comportamentale, sportiva...? Qualcosa che possa rilassarmi e rilassare il mio addome?
[#3]
Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
>>Il mio medico di famiglia che mi ha in cura da quando ero un bambino sa che sono da sempre stato una persona molto molto emotiva.<<
allora dovrebbe iniziare a porsi delle domande diverse, perché continuare ad avere dubbi sulle cause del suo malessere (organico vs psicologico, ansia vs patologia) è parte del problema stesso e le fa evitare di trovare soluzioni adeguate.

>>Ma esiste qualche blanda soluzione anche naturale, comportamentale, sportiva...? Qualcosa che possa rilassarmi e rilassare il mio addome? <<
queste domande andrebbero poste ai professionisti che la seguono e se lo ritiene necessario consultare uno psicologo che si occupa di training autogeno.






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