Ansia ad orinare

Salve.da sempre ho avuto problemi a orinare fuori casa ,riesco se sono in un luogo do ve non ci sono molte persone ma se sono per es. in aereoporto col continuo via vai ..ho paura di impiegare troppo tempo e sapere che magari qualcuno sta aspettando fuori dalla porta mi blocca,,se pero' fuori ho una persona di mia conoscenza non ho problemi. Fatti controlli non ci sono problemi fisici ..M i e' stato suggerito da urologo di assumere Valpinax ma sono fortemente contrariaall'uso di benzodiazepine .Il mio problema assume importanza una sola volta all'anno in occasione delle vacanze estive quando con l'aereo impego 5/.6 ore con un paio di scali .Help
[#1]
Dr.ssa Valentina Sciubba Psicologo, Psicoterapeuta 1,5k 29 9
Gentile utente,
è certa che i fenomeni ansiosi si limitino solo a questa funzione fisiologica e non colpiscano anche altre sfere della sua vita? Sembrerebbe che ci sia qualche timore forse del giudizio degli altri o di altra natura.

Se l'ipotesi è corretta, farsi aiutare da uno psicologo psicoterapeuta per superare questi timori forse le migliorerà anche il blocco vescicale.
Cordiali saluti

Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve strategico-gestaltica
www.valentinasciubba.it - Roma

[#2]
dopo
Utente
Utente
pURTROPPO SONO UN SOGGETTO ANSIOSO..HO RICEVUTO EDUCAZIONE FORTEMENTE REPRESSIVA...MI E' STATO INCULCATO UN FORTE SENSO DEL DOVERE DA MIO PADRE FIGURA DOMINANTE NELLA MIA EDUCAZIONE.Ho una complessa situazione famigliare con ua madre 96 anni molto autoritaria ,lucidissima che pure se in una struttura protetta per problemi legati alla deambulazione mi condiziona fortemente..la seguo ogni giorno anche se non sto bene vado ugualmente e questo mi crea forte fastidio ma so che e' mio dovere e lo faccio
[#3]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Utente,
Aggiungo qualche nota a quelle della Collega.

Il suo disturbo si chiama "sindrome della vescica timida" o urofobia.

La matrice è sempre l'ansia ed anche l'educazione rigida ricevuta, come nel suo caso.

E' una sorta di fobia sociale che blocca il sistema urinario in situazioni che il paziente vive con stress e vergogna.

Questa problematica/ fobia si presenta con vari gradi di severità, che partono da una difficoltà marcata nell'urinare in luoghi pubblici, alcune volte anche quando sono presenti estranei in casa , fino ad arrivare ad una impossibilità totale.

Psicologo e farmacoterapia sono la strada da poter seguire, sempre se il disagio le crea notevoli limitazioni,ma se è solo estivo, può anche soprassedere.

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#4]
dopo
Utente
Utente
Ringrazio davvero per i consigli che ho ricevuto con grande tempestivita',in attesa del desiderato e temuto viaggio aereo della prossima estate cerco di mettermi in situazioni che siano per me disagevoli per es. nella palestra che frequento e dove esiste un solo bagno per diverse utenti ..cerco di espletare la funzione fisiologia..spesso riesco ..molte volte no ....penso che questo mettermi di fronte al problema possa aiutarmi a sbloccare la situazione...ho pensato di assumere in occasione del viaggio (che durera' 6 ore con due scali in aereoporti ahime' trafficati) Spasmomen non somatico e magari un po' di gocce di Valeriana che mi pare agisca a livello di stomaco ed intestino ...

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio