Forte ansia e panico da infarto

Buongiorno, sono un ragazzo 31 enne.
Vi scrivo in merito a dei forti sintomi che ho da ben 11 giorni ormai e con i quali sto vivendo mal volentieri:
tutto inizia venerdì di 11 giorni fa, quando ero sul mio letto tranquillo e beato sperando di riposarmi, ma invece del riposo ho sentito al petto d'un tratto una morsa, un'oppressione e subito,in quell'istante i battiti cardiaci accelerati come mai li ebbi in tutti la mia vita. Oltre a ciò sudarella sulla fronte, le gambe non mi reggevano e le braccia formicolavano. Ho pensato di morire. Andato al pronto soccorso mi hanno fatto l'elettrocardiogramma, dal quale non è risultato niente di che, e quindi neppure un infarto. Alle dieci di sera conclusero che era un attacco di panico, giacché i sintomi che ho avuto non facevano pensare ad un infarto. Per di più la mia pressione era 120 / 80 con 80 battiti al minuto.
Tornato a casa, è da quel venerdì che sento al petto come (e non so come ben spiegarlo) un tonfo al petto che alle volte sento non solo lì ma anche all'altezza della bocca dello stomaco; come un tonfo appunto, come una paura imminente, come quando si è sull'aereo e vi sono i vuoti d'aria ed una persona sente una strana sensazione di tonfo al petto. Oltre a ciò, che ormai si presenta sovente durante i giorni, tra i quali oggi ne ho avuti molti, ho senso di oppressione al petto, strana sensazione anche alla bocca dello stomaco, battiti accelerati di punto in bianco, sonnolenza, braccio sinistro che mi formicola, mano sinistra intorpidita, senso imminente di morte quando prende il tonfo al cuore, giramenti di testa, sia lievi che più forti, fiato corto che si blocca allo sterno alle volte, ed altre alla bocca dello stomaco. Ecco , questi sono i sintomi che ho.
Il mio medico curante mi ha detto, visitandomi anche lui il cuore, che è solo ansia. L'altro ieri un fortissimo attacco mi ha invece svegliato di notte: dormivo beatamente quando apro gli occhi in sintonia con la tachicardia ed il senso imminente di morire. Ho chiamato la guardia medica che è venuta a casa mia. Conclusione: ansia. Pressione 113 / 67 con 64 battiti al minuto.
Dopo domani ho l'elettrocardiogramma che ho preso a pagamento , essendomi convinto a fare in settembre un po' di nuoto visto che ho una vita piatta, sedentaria dove penso e ripenso a duemila cose, e fra queste cose da 11 giorni ricorre il pensiero di stare a morire previa infarti, di avere infarti in corso, che i miei sintomi siano campanelli d'allarme di infarti.

Ergo chiedo anche a voi: sono questi, tutti questi assieme i sintomi di una forte ansia?
Grazie mille, buon proseguimento di giornata
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gentile signore,
l'ansia puo' esprimersi in modo somatizzato, dando origine a vari disturbi fra cui quelli che lei ha conosciuto. Forse non si tratta di attacchi di panico, ma di ansia somatizzata.
Occorrerebbe analizzare quelle componenti psichiche della sua vita che forse lei cerca di tenere a freno e che si esprimono sul soma.
Esistono tali aree "silenziate"?

Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile Utente,

Certamente l ' ansia può esprimersi sul corpo anche con molta intensità. Se moderata serve ad avvisarci di un pericolo e se eccessiva deve essere trattata.
Sinceramente sono un pochino sorpresa che nessuno le abbia suggerito una consulenza psicologica diretta anche perché la questione potrebbe essere ben più semplice di quanto pensa. Dopo un attacco di panico resta infatti nel pz la grande paura che l ' evento possa ripetersi e quindi la persona fa di tutto per adottare condotte precauzionali .
Di solito si parte proprio da queste per spezzare circoli viziosi.

Cordiali saluti

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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dopo
Utente
Utente
l'area che silenzio è la rabbia. Sono un tipo che quando ad esempio guardo i TG si arrabbia molto con il sistema e con ciò che a me non va. Sono un tipo che mal sopporta tutto ciò che lo circonda. Sarà questo, non so.
PS, c'è un modo medico nella branca della psicologia o medicina in generale per descrivere la mia sensazione al petto? quel "tonfo"...
Grazie mille
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dopo
Utente
Utente
Ora ad esempio ho un dolore dietro la schiena, altezza cuore, ed io subito penso sia dovuto ad un imminente infarto...
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gentile signore, Lei potrebbe avere varie somatizzazioni dovute alla rabbia.
Il tono muscolare viene gestito dal Sistema Nervoso Autonomo, assolutamente "autonomo" dal nostro controllo e anche dalla percezione del lavoro che sta facendo. Esso gestisce la muscolatura, e quindi i doloretti che sente nelle diverse aree del corpo per la tensione continua che subiscono.
Dovrebbe effettuare delle psicoterapie per rendere consapevoli le tensioni che prova, esprimerle coscientemente e cosi' impedire che vadano ad esprimersi silenziose sul soma.
Che ne dice?
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dopo
Utente
Utente
Certo, dovrò andarci per forza. Ora ad esempio sento doloretti verso la gola e al petto, ed io subito vado a pensare a cosa? ad un infarto, al fatto che un colpo si stia preparando...bah
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
No! Potrebbe essere che la muscolatura della gola si sia contratta perche' Lei sta esprimendo verbalmente/per iscritto la sua rabbia.
Le fa molta paura la rabbia?
Ci sono esperienze di una rabbia distruttiva in lei?
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dopo
Utente
Utente
mi fa paura la rabbia in se. però c'è anche il fatto che non lavoro e non lo cerco. i miei amici sono quasi tutti realizzati, io sto a casa con i miei. mi trovo bene ma è come se mi sentissi in prigione giacché ovviamente e giustamente non posso far come voglio. Non so cosa scateni in me il panico, o l'ansia nascosta.,..non so
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile Utente

Tutti i dubbi che lei ha sono proprio sintomi d ' ansia e, indipendentemente dalle ragioni che da qui non possiamo conoscere, è importante risolvere con l ' aiuto di uno psicologo psicoterapeuta.
Anche il fatto di non cercare un lavoro potrebbe essere legato ad una problematica simile e quindi è quanto mai importante che lei se ne occupi.

Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Andai in passato da uno psicologo, da più psicologi ma non hanno risolto niente.
In settembre vedrò di andare da uno psicoterapeuta.
Una domanda: il caldo, l'afa (io sto a Roma), possono accentuare l'ansia?
io soffro molto il caldo, lo odio e penso sempre che causa lo stesso possa prendermi un infarto
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Sì il caldo può accentuare la sintomatologia.
Quale diagnosi avevano posto gli psicologi in passato?
Aveva intrapreso una psicoterapia? Se si quale?
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dopo
Utente
Utente
no non avevano fatto diagnosi a dire il vero. ero andato con la mutua visto che non ho un lavoro fisso, ma saltuario. Non avevo intrapreso alcuna psicoterapia quindi.
Ora mangiando mi è preso nuovamente un tonfo fra il petto e la bocca dello stomaco e mi girava la testa. E' ansia vero?
appena sento un minimo non so che o un forte calore da quelle parti, subito penso sia un infarto
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Si rivolga alla Sua ASL per una visita da parte di uno psicologo ed una eventuale terapia.
Esiste il SSN per i disturbi psicosomatici pagando un ticket non eccessivo per un pacchetto di sedute.
Auguri
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Indipendentemente dal fatto che lo psicologo sia convenzionato o no, il primo step è la diagnosi e comunque il pz ha diritto a ricevere il parere del professionista.
Che cosa pensava lo psicologo del suo disagio?
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dopo
Utente
Utente
no lui parlava più che altro del fatto di relazionarmi meglio con il prossimo etc. Però io mai ebbi attacchi di panico in vita mia. sono sempre stato un tipo ansioso ma più che altro mai lo psicologo mi disse di fare una terapia.
Questa notte ad esempio mi sono alzato e ho avuto come un senso di oppressione toracica, così, senza motivo. Ma perché l'ansia appare così senza motivo alcuno?
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gentile Signore,
L'ansia, specie quella somatizzata, appare proprio, come Lei dice "senza motivo alcuno".
O meglio, appare senza che il soggetto si renda conto coscientente che il motivo c'e. E' proprio per questo "non rendersi conto" del motivo che l'ansia si somatizza e non si esprime in modo cosciente.
In pratica prende la via del corpo perche' non puo' raggiungere la mente.
Spero di averla resa edotta del meccanismo psicosomatico.
Le porgo i migliori saluti e spero decidera' di prendersi cura di se'.

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