Bruttezza e relazioni

Buongiorno, ho postato spesso nella sezione psichiatrica in quanto attualmente in cura, ma vorrei fare una domanda agli psicologi di questo sito, confidando nella loro professionalità e franchezza.
So bene che il concetto di brutto è in gran parte soggettivo, variante da cultura a cultura, e che le persone non sono tutte uguali. Tuttavia, al di là dei miei problemi depressivi che possono sicuramente alterare la percezione che ho di me stesso, ho buoni motivi per credere di essere estremamente poco attraente dal punto di vista fisico. Alla mia età non ho ancora avuto nessuna esperienza sentimentale con l'altro sesso, e penso che questo derivi proprio dal mio aspetto fisico. Quello che vorrei chiedere è se, a vostro avviso, la discriminante dell'aspetto fisico sia davvero un fattore cosi determinante in tutto questo, condannandomi a una vita priva di suddette relazioni, oppure se è più probabile che io debba lavorare su eventuali problemi relazionali. Grazie mille allo specialista che vorrà rispondermi.
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gentile Utente,
Non penso che per bellezza si intenda la perfezione, ma l'armonia tra dentro e fuori.

Ci sono uomini o donne non oggettivamente belli, ma affascinanti, interessanti, pensanti, che lasciano una scia di interesse dietro di loro.

Prosegua con le sue cure, vedrà che appena stata meglio anche la sua immagine allo specchio sarà migliore.

Curi la sua interiorità ... è quella che non sfiorisce ma che migliora nel tempo.

Se desidera nel mio sito troverà una lettura sul "sapio sexual" la legga e ne riparliamo

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gentile Signore,
La discriminante "bruttezza" come la chiama Lei pouo' avere un peso nell'adolescenza, quando la personalita' e' poco definita e si affida all'aspetto fisico (piu' facile e immediato) la gestione della comunicazione.
Lei ha 30 anni e questa fase diciamo adolescenziale e' oramai obsoleta.
La sua capacita' di relazionarsi con gli altri, comprese le donne, dovrebbe oramai essere maturata, dovrebbe essersi sintonizzato su altre dimensioni.
Quello che ci sarebbe da approfondire con cura e' perche' cio' non sia accaduto.
Perche' Lei si sia bloccato sul fattore estetico in adolescenza e non abbia proseguito la Sua strada di evoluzione in modo spontaneo. Sarebbe a dire una autopercezione di inadeguatezza che per non elaborare lei ha lasciato agire.
Andrebbe indagata in una psicoterapia dinamica con accuratezza, perche' a 30 anni Lei possa superare questi blocchi inconsci e consentirsi di valorizzarsi come persona fatta di fascino, umanita', intelligenza, cultura, educazione.
Spero di averla aiutata a inquadrare una soluzione positiva al problema posto.
I migliori salututi.

Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile utente,
mi viene in mente una ricerca che riguardava un aspetto dell'attrattiva maschile: la misura del pene.
Nell'ambito di tale ricerca emergeva che:
<< le donne trovano più attraenti gli uomini alti, snelli e a forma di V (con le spalle larghe e i fianchi stretti). Nel complesso, secondo lo studio, per le donne
• la forma del corpo incide per circa l’80 per cento sull’avvenenza maschile
• le dimensioni del pene di circa il 6 per cento
• l’altezza di circa il 5 per cento.<<

( riportata in https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/4840-la-misura-del-pene-importa-alle-donne.html )

Detto questo, ritengo che sicuramente possa scattare una certa magia anche al di là dell'aspetto fisico; che peraltro, nel Suo caso, dai dati anagrafici mi sembra armonioso per altezza e peso .
L'intervento estetico di qualche anno fa era veramente necessario, oppure rivela un pensiero ossessivo sul corpo?

Certamente la depressione altera la percezione della realtà, attribuendo ad una causa estetica quanto invece deriva da altri motivi: isolamento, scarsezza di contatti, impaccio nelle relazioni ecc.

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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Dr. Magda Muscarà Fregonese Psicologo, Psicoterapeuta 3,7k 146 11
Concordo del tutto con le Colleghe, la questione bellezza conta ben poco in effetti, se ci pensa, ci sono uomini non belli con vite amorose interessanti.. Quante mogli ha avuto Costanzo ? il punto è , spostare lo sguardo .. dal sè.. all'altro da noi.. come dice il libro, e si scopre cosa dire , come dire , con empatia e senza tecnicismi, e si fa sentire così all'altro/a che ci siamo , con interesse, simpatia, empatia..Appunto , curi la sua interiorità.. quella non sfiorisce..

MAGDA MUSCARA FREGONESE
Psicologo, Psicoterapeuta psicodinamico per problemi familiari, adolescenza, depressione - magda_fregonese@libero.it

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Utente
Utente
Buongiorno e grazie per le risposte.
Dottoressa Randone, sono assolutamente convinto della necessità di continuare con le cure e rendermi una persona migliore interiormente, ma non sono tuttora convintissimo che questo mi aiuti nel relazionarmi con l'altro sesso.
Dottoressa Esposito, sono convinto anch'io di quello che lei scrive, tuttavia mi sembra che per molte ragazze, anche della mia età o poco più giovani, l'aspetto fisico sia ancora la stessa discriminante che era durante l'adolescenza.
Dottoressa Brunialti, nonostante nel complesso il mio corpo sia accettabile, il mio problema deriva dalla disarmonicità del viso. Sulla necessità dell'intervento, le garantisco che era veramente necessario, sia dal punto di vista funzionale che da quello estetico. La depressione altera la percezione della realtà, ma nel mio caso altera una realtà già di per sé poco attraente.
Dottoressa Fregonese, sarei d'accordo in teoria con quello che lei afferma, ma nel mio caso non è semplice spostare lo sguardo dal sé all'altro, visto che spesso è evidente che ci sia una barriera tra me e chi, soprattutto dell'altro sesso, evita di conoscermi. Probabilmente in questo la colpa è anche mia, sicuramente ho avuto modo di frequentare molte persone superficiali.
Cordiali saluti
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Le ragazze sono facilitare nell'apparire belle: trucco, capelli, tacchi, portamento.
Alcune sono davvero brutte ma si "acconciano" per non sembrarlo..
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Utente
Utente
Grazie ancora per la risposta e il suo tempo dottoressa.
Quello che intendevo dire è che, non so bene per quale motivo, probabilmente biologico, le suddette ragazze ricerchino anche nel proprio partner, sia esso occasionale o fisso, quella bellezza o cmq almeno un certo livello di attrattività fisica, soprattutto facciale, che io purtroppo non posso offrire.
Magari la situazione migliorerà con il tempo.
Cordiali saluti
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Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Inutile negarlo, viviamo in una società narcisista e centrata sulla bellezza e il giovanilismo, la sfida è essere sé stessi a prescindere da tutto questo, le assicuro che ci sono donne che in grado di apprezzarlo.

Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara
www.psicologaapescara.it

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Utente
Utente
Grazie dottoressa, spero di incontrarle al più presto, essere esclusi a priori da una semplice relazione per conoscersi meglio solo a causa del proprio aspetto fisico non è sicuramente piacevole. Ripeto, probabilmente la colpa è mia che ho avuto occasione di relazionarmi con persone superficiali, ma purtroppo queste persone sembrano essere davvero molte. Inutile negare poi che, a detta di esperienze di conoscenti, e ovviamente esperienze mie dirette, anche ragazze tutt'altro che superficiali negano la possibilità di una relazione a una persona esteticamente sgradevole.
Cordiali saluti
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Dr.ssa Sabrina Camplone Psicologo, Psicoterapeuta 4,9k 86 99
Non credo che abbia alcuna colpa ma sarebbe un peccato se consentisse al condizionamento derivante dalle esperienze precedenti di ridimensionare l'apertura all'esperienza nel "qui ed ora".
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dopo
Utente
Utente
Nessun pregiudizio da parte mia ovviamente dottoressa, i pregiudizi li ho trovati da parte di molte giovani donne. Cordiali saluti

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