Si può essere seguiti da due psicoterapeuti con lo stesso approccio terapeutico?

Salve a tutti, sono un ragazzo di 24 anni, da 3 anni sto intraprendendo un percorso terapeutico con uno psicologo e terapeuta facendo sia sedute individuali che di gruppo con tecniche di rilassamento, fin quando su molti punti non mi sono trovato d'accordo con lui, e ho deciso di essere seguito da un'altra terapeuta, soffro d'ansia da quando ero adolescente, al primo incontro con questa dottoressa ebbi una forte crisi d'ansia perché ha detto un difetto del mio carattere che il dottore non ha mai evidenziato, all'inizio ero incerto se continuare oppure no, poi iniziai a trovarmi bene con lei mi ha fatto capire molte cose di me e della mia personalità che prima non avevo mai notato e visto da solo, ora sono sballottato da due dottori e sto facendo confusione il mio dottore mi ha detto che posso essere seguito da entrambi perché l'approccio terapeutico (cognitivo-comportamentale) è lo stesso. La domanda che mi pongo è: si può essere seguiti da due psicoterapeuti contemporaneamente? Non rischio di fare confusione e aumentare la mia ansia? Grazie
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,4k 448 103
Generalmente essere seguiti da due terapeuti contemporaneamente è poco produttivo e - a mio parere - va evitato.

Con qualche eccezione; ad esempio:
- uno dei fa unicamente tecniche di rilassamento, senza interpretazione ecc., l'altro psicoterapia;
- uno segue l'aspetto individuale, altro fa terapia di coppia;
- altro.

Non ci riferisce se ha chiesto un parere anche alla seconda terapeuta, e l'eventuale risposta.

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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Dr. Enrico De Sanctis Psicologo, Psicoterapeuta 1,3k 65
Salve a lei. Concordo con la dottoressa Brunialti: anche dal mio punto di vista vanno evitate due psicoterapie, indipendentemente dal loro orientamento teorico.

Personalmente non condivido neanche il doppio canale con lo stesso terapeuta, individuale e di gruppo, non è produttivo e non ne comprendo il motivo. Può capitare che un paziente in gruppo abbia bisogno di una o due sedute individuali, ma poi deve riprendere il gruppo o scegliere eventualmente di passare alla terapia individuale, se è necessario.

Lei è stato in gamba ad aprire il discorso e il senso di sballottamento è indicativo del fatto che a lei così non sta bene, poiché vive un senso di confusione, che a me pare condivisibile.

Per decidere come muoversi, ciò che è importante fare intanto è approfondire come mai ha scelto di andare da un secondo terapeuta e come mai sente di temporeggiare in questa situazione. Certamente io ho un altro orientamento teorico, che è psicoanalitico, e le dico questo perché per me è fondamentale chiedersi il senso di ciò che sentiamo e facciamo. Questo discorso vale sia per il paziente sia per le scelte del terapeuta.

Un saluto,
Enrico de Sanctis

Dr. Enrico de Sanctis - Roma
Psicologo e Psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico
www.enricodesanctis.it

[#3]
dopo
Utente
Utente
La dottoressa mi ha detto o vieni seguito da me o dal dottore oppure fare tecniche di rilassamento con lui e parlare con lei. Io se dovessi scegliere tra i due sceglierei il dottore che mi conosce da anni la mia storia e il mio stato ansioso. Lei conosce poco di me. È da poco tempo che sto andando. Ho scelto di cambiare terapeuta perché ho fatto un sogno su di lei che mi rimboccava le coperte e e stavo al tavolo con lei e da lì ho provato ad andare da lei ma non mi sono trovato molto bene. Lei ha detto che era un buon sogno che esprimeva un bisogno di attenzione femminile e di premura lui invece il contrario. Però la scelta è mia e di nessuno.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,4k 448 103
Mi scusi,
non trovo come conciliare queste Sue due differenti affermazioni:

<<poi iniziai a trovarmi bene con lei
mi ha fatto capire molte cose di me
e della mia personalità
che prima non avevo mai notato e visto da solo, << (consulto)

e

<<ho provato ad andare da lei ma NON mi sono trovato molto bene.<< (#3)

Lei trova una spiegazione?


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Attivo dal 2016 al 2019
Psicologo
Gentile utente,
mi sto domandando che tipo di genitori ha avuto e che tipo di relazione ha e ha avuto con loro. In questa dinamica con due psicoterapeuti mi sembra che lei si senta come se dovesse scegliere di stare con mamma o papà. Ed emergono elementi di dipendenza e svalutazione, che mi fanno pensare ai figli di separati.
Provi a rifletterci col terapeuta che sceglierà, ma stia tranquillo che l'altro sopravviverà benissimo senza di lei.
Ha provato a pensare che con uno può continuare il gruppo e con l'altro continuare le sedute individuali?
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dopo
Utente
Utente
La dottoressa mi ha proposto di fare soltanto con lui terapia di gruppo e con lei parlare soltanto. Senza fare sedute individuali con lui.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,4k 448 103
Mi sembra correttissimo,
come detto sopra anche dai Colleghi.

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