Derealizzazione e/o depersonalizzazione (?) durata circa un minuto dopo essermi svegliato

Buona sera medici, sento il forte bisogno di chiedervi un parere su un fatto che mi accade rarissimamente negli ultimi 2-3 anni circa.
Premetto che sto male da tanti anni e temo di essere abbastanza grave, ma non vi parlerò di questo anche perchè ho paura che per me ci sia poco da fare e credo pure che le parole non servano per il mio caso. Vi ho fatto questa premssa sul mio malessere perchè credo sia in qualche modo collegato a quanto scritto nel titolo. Vado al dunque, oggi dopo essermi svegliato mi sono sentito quasi come un'altra persona, fuori dal mondo, fuori da me stesso, è come se non fossi io ( mi sono spiegato male forse), ed in quel momento mi è presa una paura allucinante, ho pure chiesto svariate volte "aiuto, aiuto" a mia madre, infatti si è spaventata pure lei. Il tutto è durato circa un minuto, poi sono tornato n ormale, tant'è che dopo pochi minuti mi chiedevo "ma che cavolo è successo?, perchè mi sono comportato così?". Mi sono sentito parecchio strano pensando all'eposodio accadutomi pochi minuti prima. Queste sensazioni comunque mi sono già successe in passato, diciamo che in media, negli ultimi 2-3 anni le ho provate un 5 volte (sempre con una durata 1 min circa) poi, sfinito, torno a dormire. Secondo voi devo preoccuparmi? Sto iniziando ad avere seriamente paura, anche perchè sto parecchio male da tempo e ho paura che il mio sistema nervoso possa danneggiarsi.
Vi ringrazio per l'attenzione
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Gentile Utente,

è possibile che quanto descrive dipenda semplicemente dalle dinamiche biologiche e psichiche del risveglio mattutino, avvenuto magari al termine di un sogno, ma non possiamo dirle se può avere motivo di preoccuparsi senza sapere nulla di lei.

In che senso sta male da tanto tempo?
Può essere più preciso e dirci di cosa soffre?

È in cura per questo suo malessere?

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

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dopo
Utente
Utente
Salve Dottoressa, non so se cambi qualcosa ma ciò è avvenuto il pomeriggio, la dormite normali sono ormai un lontano ricordo. Sto sveglio tutta la notte e quando dormo è perchè sono sfinito, perchè appunto non ho dormito come si dovrebbe. Ciononostante è raro recuperare le ore di sonno perse, riesco a farmi circa 4 ore di sonno (quando va bene), alcune volte pensi, mi addormento senza accorgermene per alcuni secondi o minuti e mi risveglio. Tipo ieri, stavo sorseggiando dell'acqua, e mi risveglio con la felpa bagnata, mi scolava l'acqua dala bocca... assurdo ma vero, non riesco a crederci nemmeno io. Mi è anche capitato di fumare una sigaretta e ritrovarla a terra pochi istanti dopo, proprio perchè mi addomento di colpo, e sempre per un brevissimo lasso di tempo. Io credo di soffrire di depressione, ho molta paura dottoressa, le giuro che mentre le scrivo ho le lacrime agli occhi, "finalmente" dopo tanto tempo riesco a piangere, è già un paio di giorni che lo faccio. Purtroppo mi ritengo un caso irrisolvibile ma non so se abbia ragione o meno, forse lo penso perchè in tanti anni non sono riuscito a sbloccarmi, non ho vita dottoressa e non so nemmeno da dove cominciare e sopratutto non so se ne uscirò mai. Mi piacerebbe parlarle dei miei problemi ma me ne vergogno molto, e come già detto ho paura di ricevere l'ennesima "illusione" e quindi rafforzerei il mio pessimismo. Non le nascondo che i pensieri di suicidio stanno aumentando, forse sarebbe un bene se mi togliessi la vita, non avrei più problemi e non sarei più un peso per la mia famiglia che deve sopportarmi.
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Perché non chiede aiuto di persona e non si rivolge a chi la può curare?

Il suo medico di base è al corrente di quello che ci ha riferito?
Le ha prescritto degli accertamenti?
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dopo
Utente
Utente
Sì, ho chiesto a mia madre di parlare al medico e l'ha fatto giusto un mese fa, le ho anche detto di dirgli se esista una non so come chiamarla a dire il vero, diciamo associazione che possa aiutare gente come me e tranquillizzarmi riguardo i miei problemi, in altre parole desidero che via sia la speranza, ovvero un "sì che ce la puoi fare, nulla è impossibile", non so se ho reso l'idea. Il medico le ha consigliato due cose, la prima (parole sue) "perchè non dice a suo figlio di venire qui in studio a spiegarmelo con parole sue", ma non l'ho fatto per dei motivi. "non posso" uscire di casa (non esco da tantissimo tempo) perchè ho paura, ma non ho la paura degli spazi aperti che avevo un tempo ho paura delle persone, oltre questo non sono andato perchè mi dico che è inutile andare a dirgli le stesse cose che gli ho già fatto dire e poi (il secondo consiglio) le ha detto di provare a parlare con uno psicologo, ma qui ho anche un altro blocco, oltre a temere che sia ormai la fine credo che le parole non potranno mai cambiare nulla dei miei problemi, perchè questi non si concentrano solo sulla fobia sociale, ricevere rifiuti, n on sapermi difendere ecc. ho anche paura per il mio futuro (tutto quello che riguarda il futuro, su come costruirlo, se riuscirei a tenerlo stabile, famiglia, gli anni che ho perso che andranno ad inciderlo negativamente... qualsiasi cosa legata all'essere umano), io credo che ormai sia impossibile porre rimedio, e oltre a essere terrorizzato di ciò mi vergogno profondamente. Perchè? Guardi la mia età...
Vivo ogni giorno malissimo, non so cosa fare. Ricordo ancora da adolescente quando sentivo parlare di depressione, mi chiedevo sempre "ma perchè questa gente si comporta così, ma davvero soffrono cosi tanto?" e beh, è una sensazione strana provarlo sulla mia pelle, mi sembra di vivere un incubo. Mi stanno tornando anche alcujne paure del passato, forse perchè ho già i primi sintomi, forse possiamo chiamarli recidivi, cioè restare solo in casa, attacchi di panico, mancaanza di respiro, gola che si restringe, zero concentrazione, le forze che mi abbandonano. Ho davvero paura, paura di non farcela e di restare solo.
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
"non posso" uscire di casa (non esco da tantissimo tempo) perchè ho paura, ma non ho la paura degli spazi aperti che avevo un tempo ho paura delle persone"

"credo che le parole non potranno mai cambiare nulla dei miei problemi"

Le suggerisco di richiedere una visita psichiatrica ad un medico che visiti a domicilio e che possa incontrarla e stabilire se sia il caso di iniziare una terapia farmacologica.
È chiaro che sta molto male e non può andare avanti così, senza una diagnosi e senza una terapia.

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