Utente 494XXX
Per la dott.ssa Angela Pileci
Salve dott.ssa, mio marito mi ha inviato la sua risposta ; ma non si e' preoccupata di chiedere qual e' l' atteggiamento che mio marito ha nei confronti degli altri?
E' vero che viviamo a casa di mia madre ed e' vero che mia zia sale spesso, ma non le ha detto che spesso e volentieri ci siamo serviti di loro, soprattutto quando io dovevo uscire e lui non riusciva da solo a badare ai piccoli. Non li ha mai cambiati, lavati o fatti mangiare.. Per quanto riguarda il rapporto con i miei fratelli e' un rapporto che lui non tollera poiche' nella sua famiglia di origine i parenti a stento si sentono tre o quattro volte l' anno.tra l' altro non e' assolutamente vero che ci sentiamo tantissimo anche perche' ognuno di noi, ringraziando Dio, lavora ha la sua famiglia e le sue faccende da sbrigare. A lui non va giu' che siamo molto legati( anche perche' nostro padre e' venuto a mancare quando eravamo molto piccoli e di questo ne abbiamo sofferto molto).Il suo rapporto con i figli e' molto morboso tende a viziarli tantissimo e addirittura le diro' tiene sempre in braccio il piccolo di tre anni il quale quando sta con lui non vuol fare neanche un passo con i suoi piedini.
Mio marito non riesce a rendersi conto che ha difficolta' relazionali.nel litigio tra bambini interviene lui anche con le mani, io sono per lo spiegare le cose, per il rimprovero e non per l' intervento manesco.Quando siamo con altre perspne tende ad isolarsi e a non parlare con nessuno. Non parliamo poi dell' aspetto sessuale! Essendo inesperta durante il fidanzamebto non mi ero accorta che sfuggiva rapporti con me perche' era interessato alle mistress. a tutt'oggi non mostra alcuna attrazione nei miei confronti e fare sesso e' un' utopia. Offende sempre me e i miei fratelli perche' non abbiamo vinto alcun concorso...ci chiama falliti...si io mi sento fallita perche' sono stata sempre condizionata da lui, ingiuriata e calpestata e non ho saputo mai reagire.

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Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile signora,

accolgo il Suo sfogo, ma ribadisco la necessità di una consulenza diretta che possa aiutarVi come coppia a risolvere questa problematica.

Però deve tener conto di un aspetto importante: lo psicologo psicoterapeuta NON è un giudice e quindi anche tra Lei e Suo marito non ci sarà chi ha ragione e chi ha torto, perchè entrambi avete contribuito a creare questa situazione spiacevole.

https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/627832-moglie_influenzata_da_parenti_invadenti.html

"Lei sostiene che la maggior parte della responsabilità sia di Sua moglie e dei Suoi cognati... in realtà siete tutti coinvolti nel fare in modo che questa situazione rimanga tale e quale. "

E in realtà, ho sottolineato a Suo marito che tutti avete un ruolo nel creare e peggiorare il problema. Ma la buona notizia è che Voi due potete cercare di risolverlo, questo problema.

Però Le suggerirei, anzi suggerirei ad entrambi, di avere un atteggiamento diverso. Un conto è accusare il coniuge di tutto ciò che fa e dove sbaglia. Altra cosa è far emergere ciò che può non andare bene, con l'atteggiamento di cambiare e crescere insieme.

Quando ciascun partner cerca di puntare il dito verso l'altro con l'atteggiamento di cercare di avere ragione, c'è solo un perdente: il Suo matrimonio.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica