Utente 500XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 26 anni e da circa 8 anni soffro di ansia e attacchi di panico.
Da circa un anno sono in psicoterapia anche se per ora con risultati non efficacissimi, specialmente sulla gestione del sintomo.
Tutto iniziò con uno svenimento avvenuto in una gita scolastica lontano da casa e da allora tutto è cambiato.
Ovviamente dagli esami in ospedale non risultò nulla, ma con il tempo si è iniziata a manifestare ansia seguita da attacchi di panico..
i sintomi si presentano specialmente se seguiti ad un allontanamento da casa o da luoghi conosciuti, o anche al solo pensiero di un simile evento(andare al mare, viaggiare in treno o in auto lontano da casa, ecc.)
Ho come la percezione di derealizzazione e depersonalizzazione, come un distacco dal corpo e/o dall'ambiente circostante;maggiore è tale percezione, maggiore è l'ansia che ne consegue;
Anche in psicoterapia è venuto fuori questo tipo di problema, anche se non riconducibile, almeno apparentemente, a nessun evento traumatico in particolare..
chiedo quindi consigli su cosa fare o su come affrontare il problema, data la grande limitazione imposta dal problema.
ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Enrico De Sanctis

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Buon pomeriggio,

sembra dire che la manifestazione dei sintomi avvenga a seguito da un allontanamento da casa o da luoghi conosciuti.
Mi sembra una riflessione preziosa, per quanto senz'altro vi è sempre una complessità nella manifestazione del proprio malessere, di cui è importante tenere conto.

Le chiedo, se possibile, un chiarimento. Quando afferma che in psicoterapia è venuto fuori questo tipo di problema, a cosa sta facendo riferimento?

Ha potuto parlare con lo psicoterapeuta del fatto di non vedere risultati efficaci? Posso anche chiederle se conosce il tipo di intervento che state effettuando?

Un saluto cordiale,
Enrico de Sanctis
Dr. Enrico de Sanctis - Roma
Psicologo e Psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico
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[#2] dopo  
Utente 500XXX

Salve dottore, intanto la ringrazio per la risposta..
In merito al problema venuto fuori in terapia parlo dei sintomi descritti come derealizzazione, depersonalizzazione che sono venuti fuori dopo, mentre il motivo che mi ha spinto a farmi seguire era questa ansia o paura da allontanamento..
Ho dimenticato di descrivere il fatto che anche ad esempio spostarmi in macchina autonomamente piuttosto che ad esempio in autobus risulta essere nel suo piccolo molto più facile..
Per quanto riguarda la terapia è basata principalmente sulla lavorazione dei sogni.. oltre che del dover accettare il sintomo piuttosto che combatterlo

[#3] dopo  
Dr. Enrico De Sanctis

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Buonasera,

immagino che desideri superare il suo malessere al più presto, è importante che gli aspetti dissociativi, l'ansia e la paura di allontanarsi da casa possano passare. A proposito dell'allontanamento mi sono chiesto se lo vive come una sorta di perdita, magari non immaginando che è temporaneo e vivendo un senso di incertezza e insicurezza.

Questo potrebbe essere letto anche in chiave simbolica, può riferirsi cioè al suo mondo interiore e alla qualità delle sue relazioni affettive. È un discorso centrale, che è importante aprire e approfondire per poter comprendere il suo malessere.
Senz'altro è giusto che possa vivere con un senso di fiducia e sicurezza, che possa affrontare la vita senza le sue limitazioni e vivere un senso di appartenenza.

A proposito della psicoterapia, posso dirle che alcuni tipi di intervento sono lunghi e necessitano di tempo affinché possano esserci dei cambiamenti. Un anno potrebbe non essere sufficiente. Quello che allora posso consigliarle è di parlare con chi la sta seguendo per esporre i suoi dubbi e il fatto che non sente benefici. In questo modo potrà esprimere e condividere i suoi stati d'animo nonché ricevere indicazioni più specifiche in merito al trattamento.

Un saluto cordiale,
Enrico de Sanctis
Dr. Enrico de Sanctis - Roma
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[#4] dopo  
Utente 500XXX

La ringrazio per la sua analisi mi sembra molto interessante, specialmente capisco che per le poche informazioni fornite possa risultare difficile analizzare il caso!
La limitazione che vivo ad oggi è molto limitante in tutti gli ambiti, spero davvero di riuscire a superare il blocco, anche se ad oggi non vedo come!

[#5] dopo  
Dr. Enrico De Sanctis

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Grazie a lei per averci scritto, senz'altro non è possibile in questa sede un'analisi approfondita della situazione né riuscire ad aiutarla dal punto di vista terapeutico. Per questo è necessario che proceda dal vivo. Può farcela senz'altro, non si perda d'animo.

Un saluto cordiale,
Enrico de Sanctis
Dr. Enrico de Sanctis - Roma
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