Utente 509XXX
Buongiorno! Mi frequento da 3 mesi con un ragazzo, abbiamo entrambi 21 anni. Ci siamo conosciuti quattro anni fa e avevamo iniziato una breve storiella, finita perché non mi dava attenzioni e mostrava disinteresse anche se con le parole diceva altro. Dopo anni che non ci sentivamo ne vedevamo più ci siamo ripresi. E siamo arrivati ad oggi; dopo tre mesi rimane sempre questa situazione che a me non convince perché non la comprendo: la prima volta che ci siamo rivisti mi ha portata subito a casa, non me l’aspettavo! Lui è sempre stato molto timido, e invece quella volta è come se si fosse sforzato. Ha iniziato a baciarmi, sembrava preso bene dal momento, ma ha avuto difficoltà con l’erezione, mi ha detto che all’INIZIO ha un po’ di ansia da prestazione, ma poi gli passa. Queste difficoltà le ha avute anche i giorni seguenti, ma poi siamo riusciti. Finora comunque non abbiamo rapporti “normali”, niente preliminari (e per me sono importanti anche per l’eccitazione), NON MI BACIA MAI!!!! Tranne quella prima volta, dopodiché solo due baci a stampo, uno quando ci vediamo e l’altro quando torniamo a casa, durante il rapporto nemmeno, io ci ho provato ma è come se mi evitasse. Non c’è fantasia durante il rapporto perché si basa solo ed unicamente su un’unica posizione, io girata di spalle... mi sento come se non ci fosse intimità, io nemmeno mi eccito, non fa niente di niente. Però sul fatto del sentirsi, è costante e mi cerca sempre lui, l’interesse lo dimostra ma su queste cose proprio non ci siamo. Ha avuto ancora difficoltà di erezione e non sapeva il motivo, gli ho chiesto se fosse in ansia e mi ha quasi risposto male.
Vorrei capire se il problema può partire anche da me, se è lui caratterialmente fatto così (anche se per i baci mi sembra strano...), e soprattutto io vorrei parlargliene per vedere anche cosa mi dice lui. Però non so come approcciarmi per paura che si senta sottovalutato in quell’ambito. In ogni caso al di là della difficoltà di mantenere l’erezione (a volte gli chiedevo di cambiare posa e mi diceva che se ci spostavamo aveva paura gli scendesse), il fatto che non mi baci mai, come se non ne sentisse il bisogno, anche per il sesso non mi sembra il classico ragazzo con gli ormoni a mille, da cosa può influire? Non credo che per un bacio, cosa che già ha fatto con me, vada in ansia! Sembra proprio che non gli fa ne caldo ne freddo. Ma per me queste piccole attenzioni sono importanti. E mi sembra anche strane che per lui non è così.
(Ps: lui mi risulta uno ansioso anche negli aspetti della vita quotidiana, però con il bacio non so se centri qualcosa)

Grazie mille a chi può aiutarmi!

[#1] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

già vi eravate lasciati anni fa per i motivi suddetti.

Lei dice che "..soprattutto io vorrei parlargliene per vedere anche cosa mi dice lui...". Sono d'accordo.

"..Però non so come approcciarmi per paura che si senta sottovalutato in quell’ambito...", capisco.
La strategia è quella di parlare DI SE' e dei propri desideri soddisfatti e insoddisfatti, invece che delle carenze di lui.

Domanda: come mai vi siete rimessi insieme se le premesse sono le stesse di anni fa?
Per nessuno - nemmeno per lui - è facile cambiare senza l'aiuto dello Specialista, e dunque forse non è cambiato.
Ma anche Lei non ha modificato le proprie aspettative, conoscendo già il soggetto...

Vedo il Consulto che ha postato ieri ad Andrologia riguardante la difunzione erettile del ragazzo, elemento non secondario di tutta la storia, ma anche dell'aspetto personale del ragazzo.

E dunque?

Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
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[#2] dopo  
Utente 509XXX

Perché anni fa in realtà era una cosa nemmeno iniziata, ci siamo visti giusto qualche volte ma nulla di più. È come se non lo avessi mai conosciuto per quanto riguarda una relazione e nemmeno caratterialmente alla fine. Poi eravamo anche un po’ più piccoli. Ora a me interessa lui. So che caratterialmente sia fatto così, lo riconosco. L’unica cosa è che mi stupisce il fatto che sia così freddo in ambito relazione. Non so con le altre come fosse. Ma con me è così.

In ogni caso cercherò di dirglielo esplicitamente che ho bisogno di queste cose. Grazie mille!!

[#3] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

Se Lei sa che lui "..è fatto così, lo riconosco",
perchè stupirsi del ".. fatto che sia così freddo in ambito relazione"?

Forse potete cambiare "in due", in coppia,
attraverso l'aiuto di una nostra Collega, di persona.
E' più difficile che cambi uno solo dei due, per rispondere alle aspettative del/la partner...

dott. Brunialti
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[#4] dopo  
Utente 509XXX

Perché credo che ad un ragazzo, per quanto sia timido o poco affettuoso, durante certi momenti venga spontaneo lasciarsi andare e far si che provochi piacere alla partner, lui sembra che proprio non si ponga il problema. Come se esistesse solo lui e basta. Ovviamente mi riferisco all’ambito sessuale. E non capisco se è una sua componente caratteriale o appunto c’è dell’altro, come ansia, imbarazzo ecc.
perché poi inizio a pensare che non gli piaccio abbastanza. Anche perché inizialmente era un pochino più coinvolgente,mi teneva anche per mano quando uscivamo(una sola volta però), ora perché non più? Era un modo per tirarmi verso di lui dandomi attenzioni per farmi prendere e poi quando ha capito che mi aveva, basta così?

[#5] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti

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"..Come se esistesse solo lui e basta. Ovviamente mi riferisco all’ambito sessuale. .."

Rinnovo l'invito a parlarne apertamente e francamente con lui.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
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