Problemi familiari

Il mio fidanzato ha problemi familiari. La. Madre ed il. Padre sono separati in casa da circa 10 anni per colpa della famiglia paterna con cui lui non ha più contatti e per violenze avvenute in passato dal. Padre nei confronti della madre. La madre ha un compagno per cui spesso dorme fuori casa anche se vive ancora con il suo "ex marito" a cui alza le mani durante le discussioni. Inoltre tra familiari ci sono altri problemi di cui però non sono ancora a conoscenza. Stiamo insieme da 2 anni ma anche tra noi c'é una brutta situazione dato che la madre, per qualche strano motivo a noi sconosciuto, non é d'accordo con la nostra relazione per cui continuiamo segreto a stare insieme a causa di varie "" "minacce" " fatte da lei nei miei confronti. Nessuno della sua' famiglia ' sa di noi apparte i cugini, al contrario della mia che lo sanno tutti. Per questo motivo non posso tenerlo da me quando i suoi litigano per tenerlo fuori da scene indesiderate. Lui dice di stare bene e che la situazione lo rende solo nervoso perché non sopporta le urla dei suoi genitori, ma io so che in realtà sta male e mi sento psicologicamente distrutta al solo pensiero di non avere potere in tutta questa situazione. Penso costantemente di non fare abbastanza per farlo felice. Perché i suoi problemi sono grandi. Sono anche una persona psicologicamente debole, empatica e molto ansiosa e paranoica, per cui anche se i problemi non li vivo in prima persona mi sento. Male come se così fosse. Vorrei aiutarlo e aiutarci, ma non so in che modo farlo. Avete qualche consiglio?
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Dr.ssa Valentina Sciubba Psicologo, Psicoterapeuta 1,5k 29 9
La situazione è senz'altro difficile e mancano alcuni elementi importanti come l'età del suo ragazzo e se lavora.
E' possibile agire sulle relazioni familiari con efficacia con particolari tecniche, anche senza una terapia familiare, ma almeno l'interessato deve recarsi dallo psicologo psicoterapeuta.
In assenza di questo requisito diventa ancora più difficile poter modificare la situazione a vostro vantaggio. Potrebbe provare ad andare lei stessa dallo psicologo, ma temo che i vantaggi ottenibili sarebbero minori.
Spesso basta modificare la comunicazione per migliorare i rapporti, altre volte sarà necessario adottare diversi comportamenti.
Cordiali saluti

Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve strategico-gestaltica
www.valentinasciubba.it - Roma

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dopo
Utente
Utente
Abbiamo entrambi 17 anni per cui non lavora. E non vuole alcun consulto psicologico, per cui non so come comportarmi
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Dr.ssa Valentina Sciubba Psicologo, Psicoterapeuta 1,5k 29 9
Come già le ho detto può provare lei a consultare uno psicologo, almeno le saranno più chiare le varie dinamiche psicologiche in gioco.
Per i minori lo psicologo è tenuto a richiedere il consenso dei genitori.

Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve strategico-gestaltica
www.valentinasciubba.it - Roma

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