Utente 524XXX
Buongiorno,
Sono una ragazza di 20 anni e Vi scrivo perché ho riscontrato un problema relativo alla mancanza di eccitazione.
Sin dalle mie prime esperienze sessuali ho notato che sono sempre stata poco eccitata fisicamente durante i rapporti, non ho mai avuto un orgasmo se non attraverso una lunga masturbazione da parte mia, anche di varie ore.
Da piccola (14 anni) sono stata un anno con un ragazzo con il quale poi mi sono lasciata e per il quale ho sofferto molto. A maggio, dopo 5 anni, siamo ritornati insieme e adesso viviamo insieme.
Benché questo problema sia stato sempre presente nella mia vita sessuale, ne parlo soltanto adesso in quanto ritengo che quest'uomo sia l'amore della mia vita e di conseguenza questa situazione sta iniziando ad intaccare la nostra tranquillità di coppia.
Nel corso degli anni, da quando ne ho memoria, non riuscendo ad essere appagata sessualmente con i vari partner che ho avuto, tanto da simulare con loro gli orgasmi, sono stata sempre dedita all'autoerotismo utilizzando materiale pornografico ma anche chat e videochat erotiche, siti di incontri e simili, e per raggiungere quel poco di eccitazione durante i rapporti dovevo necessariamente pensare alla pornografia. Pensavo anche a uomini molto più grandi di me, nei confronti dei quali provo una profonda attrazione, ma nella realtà non ho raggiunto completa eccitazione neanche con questi.
Premetto che sono consapevole di essere bella e attraente, non soltanto per i complimenti delle altre persone ma anche per una mia consapevolezza personale, ciononostante la pratica che maggiormente prediligevo era quella di inviare foto intime agli sconosciuti in modo tale da riceverne elogi e complimenti, poiché mi piaceva l'idea che qualcuno potesse masturbarsi pensando a me. Considerandolo una forma di "tradimento", da quando sono con il mio attuale ragazzo ho abbandonato questa pratica.
Inizialmente, durante i nostri primi rapporti, lui è riuscito a farmi raggiungere l'orgasmo oralmente o manualmente senza che ci fosse il bisogno da parte mia di toccarmi, ma da un po' di tempo gli episodi sono sempre più rari, anzi spesso mi capita di avere un drastico calo della libido non appena lui inizi a masturbarmi, nonostante da parte mia vi sia eccitazione mentale e fisica finché procedo io a stimolarmi, poi però, come se si spegnesse un bottone, quando inizia lui perdo l'eccitazione, e durante i rapporti sono quasi annoiata e infastidita, tralasciando la componente emotiva.
Mi chiedevo se questa situazione possa derivare dalla mia dipendenza dalla pornografia e dalle chat erotiche oppure se possa influire in qualche modo il fatto che io sia stata molto male quando mi sono lasciata con questa persona e che la mia perdita di eccitazione derivi da una sorta di blocco che mi sono creata.
Vi ringrazio in anticipo per la risposta,
Cordiali saluti.

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Dr.ssa Paola Scalco

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Gentile Ragazza,
premettendo genericamente che l'inibizione dell'eccitazione potrebbe essere una manifestazione di ansia da prestazione, il tuo resoconto dettagliato rende molto bene l'idea della complessità della situazione. Proprio in virtù di questo, reputerei opportuno affrontarla di persona, con maggior possibilità di approfondimento di quanto non si possa fare tramite un semplice consulto on line.

Se non è ancora stato fatto, partirei dagli aspetti medici effettuando una visita ginecologica (importante potrebbe essere il tipo di contraccezione utilizzata) e una consulenza endocrinologica (per indagare l'assetto ormonale), in modo da valutare se da questa prospettiva le cose funzionano a dovere.

Contemporaneamente ti suggerisco di richiedere una consulenza psicosessuologica per scandagliare meglio le dinamiche intrapersonali e interpersonali che potrebbero in ogni caso essere fattori precipitanti o di mantenimento delle difficoltà che lamenti.

Visita ginecologica e consulenza psicosessuologica possono essere anche richieste gratuitamente presso il Consultorio della tua Asl: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_913_listaFile_itemName_10_file.pdf

Cordialità.
Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
https://www.psicologi-italia.it/psicol

[#2] dopo  
Utente 524XXX

Gentile dottoressa, La ringrazio per la risposta.
Per quello che riguarda il metodo contraccettivo, da 7 mesi utilizzo la pillola Sibilla.
Provvederò inoltre a prenotare le visite che mi ha indicato mediante il consultorio più vicino a me.
RingraziandoLa nuovamente, Le porgo Cordiali saluti.